EDIZIONI L'ISOLA DI PATMOS
  • Home
  • Accedi
    • Iscriviti
    • Profilo
    • Esci
  • Negozio
    • Libri in vendita
    • Come pubblicare con le nostre edizioni
  • Categorie articoli
    • Attualità
    • Theologica
    • Pastorale Sanitaria
    • Pastorale Liturgica
    • Omiletica
    • Catechesi
    • Teologia e diritto canonico
    • Le brevi dei Padri
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Contattaci
  • Edizioni e rivista
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Aristofane, questo grande sconosciuto. La guerra russo-ucraina e il vignettista Vauro accusato di antisemitismo tra politicamente corretto e limitazioni al diritto di satira

14 Aprile 2022/in Attualità/da Padre Ariel

ARISTOFANE, QUESTO GRANDE SCONOSCIUTO. LA GUERRA RUSSO-UCRAINA E IL VIGNETTISTA VAURO ACCUSATO DI ANTISEMITISMO TRA POLITICAMENTE CORRETTO E LIMITAZIONI AL DIRITTO DI SATIRA

La Signora Fiamma Nirenstein, anch’essa ex candidata nel centro destra, dopo un passato giovanile da comunista militante, come il suo sodale Gad Lerner passato disinvolto dal manganello di Lotta Continua alla direzione del capitalistico giornale padronale di Casa Agnelli … ebbene, credo che questa gente ― che per inciso sta all’Ebraismo religioso e alla tradizione ebraica come Cicciolina può stare ai sani costumi della vita cristiana ― dinanzi a Vauro e ai suoi satirici nasi adunchi hanno solo da imparare la grande e sempre più rara virtù della coerenza, di cui a suo modo è esempio, forse persino maestro.

— Attualità —

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

Articolo inserito nella raccolta di questo saggio che potete ordinare cliccando sopra la copertina

.

 

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-04-14 17:56:582022-05-03 10:32:27Aristofane, questo grande sconosciuto. La guerra russo-ucraina e il vignettista Vauro accusato di antisemitismo tra politicamente corretto e limitazioni al diritto di satira

Conflitto russo-ucraino: «Perché non parli?». Nelle guerre menzogna e manipolazione sono al parti delle armi atomiche

8 Aprile 2022/in Attualità/da Padre Ariel

CONFLITTO RUSSO-UCRAINO: «PERCHÉ NON PARLI?». NELLE GUERRE MENZOGNA E MANIPOLAZIONE DELLE MASSE SONO AL PARI DELLE ARMI ATOMICHE

Esempio di aberrazione da talk show: se a un programma televisivo è invitato Toni Capuozzo, esperto fuoriclasse tra i nostri inviati di guerra, o se è invitato uno storico di grande competenza come Franco Cardini per tentare di spiegare in modo razionale e imparziale il perché delle origini del conflitto russo-ucraino, a che serve intervallare le loro analisi col pianto di donne ucraine invitate in studio al solo scopo di colpire le masse con quella emotività che finirà inevitabilmente col rendere sordi e ciechi gli ascoltatori dinanzi a qualsiasi analisi, appena la donna piangente pronuncerà la “magica” frase: «Hanno ucciso donne e bambini»?

— Attualità —

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

Articolo inserito nella raccolta di questo saggio che potete ordinare cliccando sopra la copertina

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-04-08 15:07:502022-05-03 10:33:07Conflitto russo-ucraino: «Perché non parli?». Nelle guerre menzogna e manipolazione sono al parti delle armi atomiche

Caro Fedez, ma quando la morte ti coglierà, che ti resterà delle tue voglie, forse vanità di vanità?

17 Marzo 2022/in Attualità/da Padre Ivano

CARO FEDEZ, MA QUANDO LA MORTE TI COGLIERÀ, CHE TI RESTERÀ DELLE TUE VOGLIE, FORSE VANITÀ DI VANITÀ?    

— Attualità ecclesiale — Dinanzi alla vita, al decadimento fisico, alla malattia e alla morte, siamo veramente tutti uguali. Poi, che dopo la morte il nostro corpo senza vita sia messo in una tomba monumentale dentro una pregiata cassa oppure sotterrato nella nuda terra avvolto in un lenzuolo, la decomposizione è uguale per tutti, dall’imperatore all’ultimo dei suoi bifolchi.

.

Autore
Ivano Liguori, Ofm. Capp.

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

foto postata dalla Polinesia sui social media da Fedez

Federico Leonardo Lucia, noto al pubblico con il nome di Fedez, in un suo breve video ha annunciato di essere stato colpito da un problema di salute. Naturalmente bisogna anzitutto vedere che cosa c’è di autentico, perché questi personaggi sarebbero disposti alla qualunque per amor di pubblicità. Diamo quindi per scontato ― purtroppo e con umano dispiacere sincero ― che il tutto corrisponda a vero.  

.

La riflessione che ho fatto a caldo è stata molto breve e rapidamente ve ne rendo partecipi: basta davvero poco per ritrovarsi come si suol dire col culo in terra per una “variabile” o per un “accidente” che non è possibile prevedere e che ― grazie a Dio ― si mantiene totalmente democratico colpendo ogni uomo, perché dinanzi alla vita, al decadimento fisico, alla malattia e alla morte, siamo veramente tutti uguali. Poi, che dopo la morte il nostro corpo senza vita sia messo in una tomba monumentale dentro una pregiata cassa oppure sotterrato nella nuda terra avvolto in un lenzuolo, la decomposizione è uguale per tutti, dall’imperatore all’ultimo dei suoi bifolchi.

.

Questo significa che alla nostra vita intesa come dono di Dio non può essere dato alcuno scopo differente se non quello che ci è stato già rivelato dal Salvatore Nostro Gesù Cristo nel Santo Vangelo. Ma spesso pensiamo altrimenti, così come sono abituati a fare questi influencer che ― da personaggi pubblici ― si sentono investiti a veicolare i loro banali, superficiali e spesso volgari stili di vita che non dovrebbero trovare accoglimento e giustificazione né per l’estrazione sociale né per età anagrafica, né per un passato più o meno turbolento. E la ragione è semplice: tutti un giorno saremo giudicati sulla carità, quindi sulle vere ricchezze del nostro cuore che è stato conquistato dalla Verità.

.

La Provvidenza di Dio, che è piena Verità, ci mette spesso davanti il limite per ricordarci che siamo «Vanità di vanità», come impresso nel Libro del Qoelet. Proprio così. E la vanità non può reggere dinanzi al confronto prima o poi inevitabile con la paura della malattia, con il terrore di perdere chi si ama, con il realismo di chi si guarda indietro e scopre di essere fragile e povero come il ricco Epulone [cfr. Lc 16, 19-31].

.

Nel benedicente augurio che il Signore assista Fedez, la sua famiglia, i suoi medici, prego che lo stile superficiale, diseducativo e arrogante con il quale ha spesso influenzato gli altri ― forse nell’illusione di aver trovato una propria verità ― in particolare i nostri giovanissimi, da oggi a seguire cambi e assuma una prospettiva diversa dall’immagine che ha diffuso fino a ora. E chissà, magari arriverà a scoprire che Cristo che, come con la Samaritana, lo stava aspettando presso il pozzo di Sicar, quel pozzo della prova per dissetarlo con la sua presenza di Salvatore [cfr. Gv 4, 1-25].

.

A dire questo è un presbitero cappuccino che ha prestato lungo e intenso servizio come cappellano in un grande ospedale, a contatto con la malattia e la morte giorno dietro giorno, per anni e anni. E, per inciso: da pochi giorni sono stato dimesso da un ospedale dove ho soggiornato per un paio di settimane, correndo un serio e concreto rischio. Pur malgrado sono stato sereno, anche dinanzi al rischio per niente remoto di non uscirne vivo, pur avendo tutto sommato “solo” 44 anni. E ciò perché la mia speranza ha un nome: Gesù Cristo Figlio di Dio, il quale malgrado i miei molti e gravi peccati mi dona salvezza da quel mondo effimero, patinato, arrogante e volgare in cui gli influencer si illudono di aver trovato il nuovo paradiso terrestre.

.

Dio ti benedica Fedez, te lo auguro da sacerdote e da fratello maggiore.

 

dall’Isola di Patmos, 17 marzo 2022.

.

.

.

L’ultimo libro di Padre Ivano è in vendita nel negozio on-line de L’Isola di Patmos

per andare al negozio cliccare sopra l’immagine

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/Padre-Ivano-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ivano https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ivano2022-03-17 23:24:002026-02-20 14:48:10Caro Fedez, ma quando la morte ti coglierà, che ti resterà delle tue voglie, forse vanità di vanità?

La trasfigurazione di Gesù è quell’evento che invita a trasfigurare noi stessi per poi risorgere con lui

12 Marzo 2022/in Attualità/da Padre Gabriele

Omiletica dei Padri de L’Isola di Patmos

LA TRASFIGURAZIONE DI GESÙ È QUELL’EVENTO CHE INVITA A TRASFIGURARE NOI STESSI PER POI RISORGERE CON LUI

la preghiera dona anche a noi l’autorevolezza e il coraggio di rendere ragione della speranza che è in noi. Dunque di testimoniare la fede anche in ambienti che la rifiutano

.

Autore:
Gabriele Giordano M. Scardocci, O.P.

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

La trasfigurazione di Gesù, opera di Raffaello Sanzio

In questa II domenica di Quaresima, nelle letture della Liturgia della Parola ricordiamo il momento della Trasfigurazione, un evento che dà vita a una festa in cui Dio ci chiede di essere intimamente unito a Lui nella Preghiera e di ascoltarlo. A proposito dell’ascolto, sentite un po’ cosa scrive Clive S. Lewis, immaginando di essere il diavoletto Berlicche, che dà istruzioni a suo nipote Malacoda per allontanare l’uomo da Dio:

.

«Mio caro Malacoda, le proposte da dilettante che appaiono nella tua ultima lettera mi suggeriscono che è ormai tempo che ti scriva esaurientemente sul penoso argomento della preghiera […] la cosa migliore, se fosse possibile, sarebbe di tenere il paziente completamente lontano da qualsiasi seria intenzione di pregare».

.

Per il Demonio è davvero importante che noi cessiamo di pregare perché facendolo si cessa di essere sotto lo sguardo di Dio e cuore a cuore con Gesù. Esaminiamo meglio questi punti.

.

«Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare».

.

Provando ad immaginare un po’ la scena, possiamo vedere il monte Tabor. Desertico, caldo e in alto. Forse luogo inospitale per una camminata. Ma Gesù chiama tre apostoli proprio lì. Perché siano da soli con Lui. Gesù dunque li fa uscire dalle piste desertiche della Palestina per farli salire sull’alto monte. Questa immagine è il richiamo alla Chiesa che cammina con Gesù. Ma questo è un po’ il senso anche per noi in questa Quaresima: camminare e lasciarci prendere dal Signore, che viene nei nostri momenti di deserto, di incomprensione, nei momenti in cui le nostre anime crescono, in un momento di preghiera profonda. Come Pietro, Giacomo e Giovanni così anche noi possiamo entrare nello spazio segreto fra Dio Eterno Padre e Dio Eterno Figlio, incunearci fra loro per essere da soli. Soli con Dio per rinnovare la nostra visuale su tutte le cose e osservarle dall’alto. Da un punto di vista divino e umano insieme. Gesù stesso mentre prega cambia d’aspetto. La sua tunica diventa bianca. Colore della presenza di Dio. Improvvisamente compaiono Mosè ed Elia. Un’apparizione improvvisa [cfr. vv. 29 – 32] mentre Gesù inizia a parlare dei suoi giorni che verranno in Gerusalemme. Una scena davvero gloriosa e al tempo stesso tremenda deve essere apparsa ai tre apostoli. Mosè, colui che ha ricevuto la Legge, Elia, il grande profeta. I due messaggeri veterotestamentari per eccellenza. Il tutto mentre Gesù sta offrendo il messaggio centrale della sua missione: offrirsi in croce per la nostra redenzione.  Probabilmente i tre apostoli sono un po’ frastornati. Fin quando alcuni istanti dopo la nube irrompe sul monte, e a quel punto cominciano ad aver paura.  Come se non bastasse, immediatamente dopo, accade l’annuncio più importante. Il motivo stesso per cui il Signore li aveva portati lì. Sentiamo:

.

«Dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».

.

Questa voce è l’Eterno Padre che chiede di ascoltare Gesù suo Figlio. Una rivelazione shock per i poveri tre, che pure erano stati spettatori, fino a quel momento, di diversi eventi straordinari. Gesù è uomo ma anche Dio. Dio è anche l’Eterno Padre che lo annuncia e che chiede di ascoltarlo. Infatti, dopo dei momenti di intimità con Gesù, nella preghiera profonda bisogna ascoltare.

.

Che vuol dire per noi oggi questo? Ascoltare vuol dire trasformare la preghiera in azioni concrete. Così, come accadde a Pietro, la preghiera dona anche a noi l’autorevolezza e il coraggio di rendere ragione della speranza che è in noi. Dunque di testimoniare la fede anche in ambienti che la rifiutano [cfr.1 Pt 4]. Esattamente come nell’esperienza di Giacomo, la preghiera ci permette di attuare le opere di misericordia materiali e spirituali, per mostrare la bellezza e la pienezza delle fede proprio tramite le opere [cfr. Gc 2]. Infine, come Giovanni, la preghiera ci permette di contemplare il mistero profondo dell’Incarnazione, per meditare che chi era in principio del Mondo, Dio è anche principio e linfa della nostra vita [Gv 1, 2 -4].

.

La trasfigurazione di Gesù è dunque quell’evento che invita a trasfigurare noi stessi per poi risorgere con lui. Con l’ascolto e la messa in pratica, tutti quanti noi, giorno dopo giorno, siamo trasfigurati in Cristo, con un volto cambiato, sorridente e aperto dinanzi alle dimensioni del sacro, a stupirsi di un amore che ci accoglie fino alla fine. Per questo chiediamo al Signore, con l’esempio e l’aiuto di Maria, l’umiltà del cuore per aprirci a un ascolto attento di Dio per donare al mondo la speranza della vita eterna.

 

Roma, 12 marzo 2022

.

.

.

Il blog personale di

Padre Gabriele

.

.

Visitate la pagina del nostro negozio librario QUI e sostenete le nostre edizioni acquistando e diffondendo i nostri libri.      

.

Novità dalla Provincia Domenicana Romana: visitate il sito ufficiale dei Padri Domenicani, QUI

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2021/09/padre-Gabriele-piccola.png?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Gabriele https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Gabriele2022-03-12 22:09:462022-03-12 22:12:32La trasfigurazione di Gesù è quell’evento che invita a trasfigurare noi stessi per poi risorgere con lui

Il conflitto in Ucraina e la diplomazia ecclesiastica. Nella auriga virtù della prudenza è racchiuso un elemento fondamentale: quel silenzio sconosciuto a certo cesaropapismo russo-ortodosso

12 Marzo 2022/4 Commenti/in Attualità/da Padre Ariel

IL CONFLITTO IN UCRAINA E LA DIPOMAZIA ECCLESIASTICA. NELLA AURIGA VIRTÙ DELLA PRUDENZA È RACCHIUSO UN ELEMENTO FONDAMENTALE: QUEL SILENZIO SCONOSCIUTO A CERTO CESAROPAPISMO RUSSO-ORTODOSSO

Il Patriarca di Mosca Kirill I ha aggiunto alla guerra una guerra religiosa, paradigma della guerra che da dieci secoli caratterizza l’ortodossia al proprio interno. Proviamo a domandarci: che cosa sarebbe accaduto, all’interno della Chiesa Cattolica, se nel corso della Prima Guerra Mondiale i vescovi austriaci si fossero messi contro quelli francesi e quelli tedeschi contro quelli italiani paventando motivazioni di carattere metafisico?

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

Articolo inserito nella raccolta di questo saggio che potete ordinare cliccando sopra la copertina

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-03-12 16:08:592022-05-03 10:33:49Il conflitto in Ucraina e la diplomazia ecclesiastica. Nella auriga virtù della prudenza è racchiuso un elemento fondamentale: quel silenzio sconosciuto a certo cesaropapismo russo-ortodosso

«In God we trust». La crisi dell’Ucraina. Qualsiasi guerra mossa da prepotenza ed egoismo sarà sempre persa per chiunque

24 Febbraio 2022/3 Commenti/in Attualità/da Padre Ariel

«IN GOD WE TRUST». LA CRISI DELL’UCRAINA. QUALSIASI GUERRA MOSSA DA PREPOTENZA ED EGOISMO SARÀ SEMPRE PERSA DA CHIUNQUE

Una ennesima e sporca guerra economica nascosta dietro le mutande logore di una democrazia liberal-capitalista occidentale ormai miseramente fallita, grazie soprattutto a chi confida nel dollaro, ma non confida in Dio. Mentre noi, che invece confidiamo nel Dio della pace, non possiamo fare altro che pregare alle porte di questa triste Quaresima.

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

Articolo inserito nella raccolta di questo saggio che potete ordinare cliccando sopra la copertina

 

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-02-24 16:30:342022-05-03 10:34:39«In God we trust». La crisi dell’Ucraina. Qualsiasi guerra mossa da prepotenza ed egoismo sarà sempre persa per chiunque

Dal diritto di critica all’umiltà di Francesco d’Assisi: forse non ci verrà chiesto di piantare i cavoli al contrario ma almeno lasciate liberi di dire quello che pensiamo, non tanto per noi ma per chi vorrebbe farlo e non lo può fare

22 Febbraio 2022/3 Commenti/in Attualità/da Padre Ivano

DAL DIRITTO DI CRITICA ALL’UMILTÀ DI FRANCESCO D’ASSISI: FORSE NON CI VERRA’ CHIESTO DI PIANTARE I CAVOLI AL CONTRARIO MA ALMENO LASCIATECI LIBERI DI DIRE QUELLO CHE PENSIAMO, NON TANTO PER NOI MA PER CHI VORREBBE FARLO E NON LO PUÒ FARE

— Attualità ecclesiale — Il mio precedente articolo sui pretini trendy nel quale ho citato una poesiola del presbitero Luigi Maria Epicoco, può essere criticato o irriso con tutta libertà. Ma è fuori da qualunque ragionevole dubbio che in esso si possa trovare solo e soltanto una chiara critica a un ben determinato stile sacerdotale che oggi sta prendendo piede nella Chiesa, un modo di essere prete che gareggia con il mondo e non contrapposto ad esso, non certo un attacco alle singole persone di certi “preti immagine”.

.

Autore
Ivano Liguori, Ofm. Capp.

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

San Giovanni Maria Vianney, patrono dei presbíteri e parroci

Normalmente non uso fare appendici di chiarimento in merito agli articoli che scrivo. E questo per un motivo molto semplice, tengo molto alla precisione espositiva e cerco di usare le parole nel giusto contesto e con il giusto senso, evitando di lasciare al fraintendimento selvaggio e all’interpretazione personale conclusioni che non mi rappresentano e che mai ho anche minimamente pensato. Del resto, come ogni redattore sa perfettamente, si è responsabili solo per quello che si scrive, non per quello che gli altri vogliono capire o equivocare.

.

Chiarito questo, sebbene non reputi necessario aggiungere chiarimenti superflui a quanto scritto e firmato da me sulle colonne de L’Isola di Patmos sia nell’oggi così come nel passato, desidero prendere spunto dal mio ultimo articolo sui pretini trendy per sottolineare e approfondire certe tematiche che sembrano turbare alcuni nostri amici lettori che si sentono feriti, o addirittura offesi da una sana critica che è giusto e doveroso introdurre anche e soprattutto all’interno degli ambienti ecclesiastici in cui spesso vige la strana convinzione che lo Spirito Santo sia presente come magico agente attraverso il quale è possibile aggiustare tutto e salvare tutto.

.

Che sia giusto e doveroso operare una sana critica ce lo dice anzitutto la libertà che abbiamo ricevuto in dono da Dio insieme a quella capacità di esseri senzienti a cui è stata data una testa non solo per spartire le orecchie o appoggiarci il cappello ma anche per esercitare il ragionamento critico attraverso il quale si arriva alla conoscenza delle cose, quindi per ultimo alla verità incorrendo anche in fisiologici errori. Quello alla critica è quindi un diritto sacrosanto, anche quando viene esercitato da un cristiano battezzato, ed è giusto esercitarlo proprio per ridimensionare, contestualizzare o de-mitizzare certe situazioni o persone che rischierebbero altrimenti di procedere a briglia sciolta. Tutto questo, nella traditio catholica e nella ecclesiologia ha un nome ben preciso, si chiama: libertà dei figli di Dio.

.

Anzitutto una domanda: esercitare la libertà dei figli di Dio e con essa il diritto alla critica significa fare del male al prossimo? Assolutamente no. Nel diritto alla critica si pone quell’attenzione che si astiene dal giudizio personale attenendosi ai soli fatti. Infatti, le tante anime belle che oggi leggono i nostri articoli de L’Isola di Patmos, confondono ancora il diritto di critica che tocca le idee, le scelte, gli scritti, le posizioni pubbliche di individui pubblici con il giudizio sprezzante sulla persona. E questo è pericoloso quanto sbagliato, perché così facendo si impedisce alla critica di generare quel tocco gentile ― a volte pungente ― che è indispensabile al miglioramento personale dell’individuo. La critica è un fattore indispensabile alla crescita umana ― la Sacra Scrittura stessa opera una critica nei riguardi dell’uomo ― essa conduce a una salutare umiltà così da preservare l’individuo da insidiose derive e trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.  

.

Ai nostri Lettori desidero ricordare che non c’è nulla di male nell’esprimere la propria opinione di critica verso una qualunque persona e che tutti siamo passibili di critica, ivi compreso lo scrivente. Al contrario, il giudicare qualcuno è sempre e solo male perché vi si esprime una posizione che non è critica ma che è lesiva sulla vita dell’altro, cosa che Cristo ha espressamente vietato nel Vangelo [cfr. Mt 7,1; Lc 6,37] e che è stata riservata al Padre, che è il solo ad avere una conoscenza piena e intima del cuore di ognuno.

.

Se qualcuno afferma: «gli articoli di padre Ivano non mi piacciono perché sono banali e per nulla in linea con la teologia della Chiesa in uscita voluta da Papa Francesco», come Autore non posso e non devo sentirmi offeso, perché so che è nel pieno diritto del lettore criticare quanto ho scritto e non essere d’accordo con quanto ho espresso. La cosa più opportuna sarebbe portare le evidenze delle critiche che sono state fatte affinché l’Autore si possa confrontare con esse e decidere se questi rilievi critici sono fondati e possono aiutarlo a fare meglio.

.

Se invece uno afferma: «Gli articoli di Padre Ivano non mi piacciono perché esprimono la cattiveria d’animo propria di un represso che si è fatto frate per sfuggire alla fatica del mondo e vivere alle spalle della società», questo è un giudizio malizioso e malevolo sulla mia persona che pretende di avere una conoscenza intima del cuore e delle sue intenzionalità.  

.

In più di vent’anni di convento ho conosciuto personalmente religiosi che non brillavano certo per l’igiene personale, convinti che anche la poca cura della propria persona fosse indice di povertà e di aderenza alla semplicità evangelica. Muovere a quei frati una critica del tipo: «tu trascuri la tua igiene personale tanto da arrivare a far puzzare il tuo abito» non è l’equivalente di dirgli «sei uno sporco e lurido barbone».

.

Ugualmente ho conosciuto pretini che si profumavano esageratamente tanto da impregnare le particole consacrate di Hugo Boss e di Acqua di Giò mentre distribuivano la Comunione ai fedeli che neanche una prostituta portoricana di fine Ottocento sarebbe riuscita a fare di meglio. Ebbene, un conto è dirgli «amico fai schifo come una prostituta» equiparandolo a una donna di facili costumi, altro è dire «cerca di non esagerare con la cura di te stesso perché risulti esageratamente vanesio». Insomma, gli esempi sono ben chiari e non c’è nulla da aggiungere.

.

Nel mio precedente articolo di qualche giorno fa [vedere QUI], ho preso spunto da una riflessione fatta del presbitero Luigi Maria Epicoco sulla figura del prete. Tale mio scritto non è nato principalmente come articolo ma come parere di critica personale dato a un caro Lettore de L’Isola di Patmos che mi ha chiesto lumi su questa riflessione sul sacerdozio che, a dire di questo stesso Lettore, veniva considerata valida anche se con troppe ridondanti frasi retoriche di circostanza. Per questo motivo mi sono sentito in dovere di esercitare il mio diritto di critica e rispondere in merito al quesito, andandomi a leggere il testo di Luigi Maria Epicoco e quindi trarne delle conclusioni in merito.  

.

Dopo neanche due ore dalla pubblicazione del mio articolo sono fioccati i commenti risentiti e dispiaciuti sulla pagina Facebook del Padre Ariel in cui si esprimevano le rimostranze per il mio articolo che, a detta di alcuni, prendeva gratuitamente di mira il confratello esponendolo alla pubblica berlina in modo impietoso. Questo mi ha ricordato gli anni del liceo classico, quando da ragazzo vedevo i miei compagni lamentarsi perché avevano ricevuto un’insufficienza dall’insegnante di lettere al tema di italiano giustificandosi col dire: «lo ha fatto perché non approva la mia persona, ce l’ha con me».

.

Badate bene, nel mio articolo ho risposto nel merito di quel testo sul sacerdozio di Luigi Maria Epicoco, per il suo contenuto, per la sua valenza ecclesiologica e sociale e per quello che un testo come quello oggi può significare, in un contesto di Chiesa e di laicato gravato molto spesso dal conformismo e da quella onnipresente patina di clericalmente corretto che altro non è se non quell’atteggiamento che, in salsa laica, viene ripresentato dentro la vita politica del Paese, nelle realtà sociali che stiamo vivendo e dentro le relazioni interpersonali post pandemia. Nessun accenno, dunque, di attacco personale verso la persona del confratello o iniziativa volta a screditare la sua buona fama.

.

Dopo aver avuto modo di rispondere al nostro Lettore che mi aveva chiesto lumi riguardo a quei pensieri sparsi sul sacerdozio ho anche avuto l’occasione di ragionare su una nuova categoria ecclesiale che è quella del pretino trendy ― aggettivo che non costituisce materia di offesa penale o canonica e che quindi è esente da qualunque sanzione ― dentro la quale oggi molti confratelli sacerdoti, a torto o ragione, hanno incentrato il loro stile ministeriale per rilanciare con un certo successo il messaggio evangelico.

.

A tutt’oggi, nell’era massmediatica del Grande Fratello, tutto può essere ricondotto al trendy, al sentire modaiolo: qualunque pretino immagine con la faccia pulita che indossa impeccabilmente il suo bel clergyman sartoriale così come l’ex tronista discotecaro che dal cubo e dalla palla glitter passa alla canonica. Spesso veniamo solleticati da storie ammalianti in cui un ex conduttore televisivo entra in seminario, oppure affascinati dalle vicende di un ex tossicodipendente convertito al monachesimo che, dalla pace del chiostro, diventa un virale evangelizzatore di grido attraverso YouTube o TikTok. Insomma, personaggi ricercati, alla moda, in una parola trendy.

.

Mi si dirà, meno male che c’è qualcuno così, abbiamo bisogno di questi esempi di speranza. Sì e no. Non sarei così entusiasmato, in realtà si è visto che nel tempo molti di questi soggetti restano intrappolati all’interno delle loro vite precedenti, in quello che è stato il loro passato e che diventa il contapassi per segnare e valutare la condizione presente anche quando questa coincide con la scelta sacerdote o consacrata.

.

Ma non è tutto, si può essere trendy anche all’interno della Chiesa Cattolica. È ad esempio il caso di quei sacerdoti che subito dopo la sacra ordinazione iniziano la scalata che li porterà verso un dottorato dentro una prestigiosa accademia pontificia, quindi verso una carriera folgorante che potrebbe iniziare come rettore nei seminari o negli istituti di scienze religiose, come animatore di cappellanie universitarie importanti tipo il Gemelli di Roma o la Cattolica di Milano per poi proseguire come scrittore, conferenziere e infine relatore di esercizi spirituali con qualche ospitata in trasmissioni cult ― l’episcopale TV2000 ― e tutto questo appena varcata la soglia canonica dei quarant’anni. Non so voi, ma per me tutto questo rasenta l’esagerazione.

.

Questo stile sacerdotale è oggi più che mai presente in molte diocesi dove vediamo il vescovo chiedere di tutto e di più a questi presbiteri enfant prodige ritenuti il non plus ultra del presbiterale ordine. E proprio in nome di questa valitudine intellettuale, il povero sacerdote si vede gravato da incarichi diocesani sempre più fitti, dalla formazione dei diaconi permanenti fino alle conferenze al ritiro mensile del clero. Ovviamente, anche il pretino trendy enfant prodige, che resta come tutti gravato dalla ferita del peccato originale e dalla concupiscenza, si sentirà ben presto come Romeo er mejo gatto der Colosseo. Arriverà a giustificarsi in coscienza per quello che è diventato, fatto e ottenuto, riconoscendo il proprio merito personale e la propria abnegazione agli studi. La stima che avrà di sé stesso sarà da ascriversi soprattutto al suo mentore, a quel buon diavolo che lo ha saputo portare a certi traguardi instillando in lui la velata illusione che dentro a tutto questo ci sia la permissione di Dio che ha posto attorno al pretino trendy una siepe di protezione così come vediamo accadere nella vita del buon vecchio Giobbe prima delle sue sciagure [cfr. Gb 1,10].

.

Recuperiamo a questo punto il discorso sul diritto di critica e associamolo all’immagine del pretino trendy che ho appena descritto. Se io dico che forse questo confratello sta bruciando un po’ troppo in fretta le sue tappe e che forse necessita di una ridimensionata, anche attraverso serene critiche su come si presenta, sull’immagine che trasmette di sé agli altri e sulle cose che egli dice e pensa, questo ― a mio modo di vedere ― non può che giovare al pretino trendy perché lo costringerà a buttare un occhio sullo stile della sua vita sacerdotale e a prendere in giusta considerazione le critiche che gli sono state mosse. In altre parole, è questo lo stile dell’umiltà dei santi che siamo soliti magnificare, salvo poi imitare e comprendere perché un tale esempio di umiltà si raggiunge anche attraverso le critiche, cosa che noi poveri peccatori quasi sempre fatichiamo ad accettare, scambiando la critica con il giudizio.

.

Nei Fioretti viene narrato l’episodio in cui San Francesco d’Assisi chiede a frate Leone di dire l’ufficio divino in una maniera singolare. Poiché si trovavano sprovvisti del breviario, Francesco ordina a frate Leone di ripetere delle preghiere che altro non sono che il riconoscimento della propria povertà e miseria presentate a Dio come inni di umiltà e richiesta di soccorso:

.

«O frate Francesco, tu facesti tanti mali e tanti peccati nel secolo, che tu se’ degno dello ’nferno; e tu, frate Lione, risponderai: Vera cosa è che tu meriti lo ’nferno profondissimo» [cfr. FF 1837].

.

Questo episodio precede la domanda di frate Masseo che chiede al Serafico Padre il segreto del suo successo:

.

«[…] perché a te tutto il mondo viene dirieto, e ogni persona pare che desideri di vederti e d’udirti e d’ubbidirti? Tu non se ’bello uomo del corpo tu non se’ di grande scienza, tu non se’ nobile; onde, dunque, a te che tutto il mondo ti venga dietro?» [cfr. FF 1838].

.

Francesco non disdegna di rispondere a frate Masseo che Dio non ha veduto fra i peccatori nessuno più vile, più insufficiente e più grande peccatore di lui.  Non ha problemi a confessare la sua inadeguatezza umana, né ad affermare la propria povertà intellettuale né a fuggire al contempo quello che per lui potrebbe costituire un motivo di vanto, perché ha vissuto l’esperienza pasquale del Cristo risorto che lo ha trasformato togliendolo dalla condizione di figlio trendy di Pietro di Bernardone e rendendolo un piccolo e umile discepolo del Crocifisso.

.

Io che non sono San Francesco posso essere toccato nell’orgoglio da una critica, anche offeso da un giudizio ma questo avrà in me il solo buon merito di farmi avere la consapevolezza che sono ancora lontano dall’essere umile come Cristo mi comanda.  

.

Nella storia dell’Ordine Cappuccino ho sentito raccontare dai frati anziani della prova del cavolo. Alcuni novizi venivano sottoposti dal maestro di noviziato alla prova dei cavoli piantati a testa in giù per saggiarne l’umiltà e l’obbedienza. Questa prova richiama quanto fatto da San Francesco all’eremo di Montecasale che si trova in quel di Sansepolcro nella provincia di Arezzo. Narra frate Bartolomeo da Pisa:

.

«Una volta, due giovani vennero al beato Francesco, pregandolo d’essere ricevuti all’Ordine. Il beato Francesco, volendo provare se fossero veramente ubbidienti e preparati a rinnegare la propria volontà, li condusse nell’orto dicendo: “Venite, piantiamo dei cavoli e come vedete fare a me, così a quel modo piantate anche voi”. Mentre il beato Francesco, piantando, poneva le radici all’insù verso il cielo, e le foglie sotto terra, uno di loro fece tutto come il beato Francesco, l’altro non lo imitò, ma disse: “Non così, Padre, si piantano i cavoli, ma all’incontrario”. E il beato Francesco gli rispose: “Figliolo, voglio che tu faccia come me”. Ma non volendolo egli fare, perché gli sembrava sbagliato, a lui disse il beato Francesco: “Fratello, vedo che sei un gran maestro, vai per la tua via, perché non sei adatto per il mio Ordine”».

.

La prova è sicuramente singolare ma ha un suo significato profondo e meritorio. S. Francesco non ha intenzione di irridere l’intelligenza del giovane comandandogli una cosa senza senso, ne vuole contraddire la ragionevolezza della realtà agricola che prevede di piantare un ortaggio secondo il giusto verso. Il Serafico Padre vuole solo abituare quel giovane a rinnegare la sua mentalità modaiola ― trendy ―, che è retaggio di quel modo di agire mondano che necessariamente bisogna lasciarsi alle spalle per seguire da sacerdoti o da consacrati il Cristo crocifisso.

.

Concludo dicendo che il mio articolo sui pretini trendy può essere criticato o irriso con tutta libertà. Ma è fuori da qualunque ragionevole dubbio che in esso si possa trovare solo e soltanto una chiara critica a un ben determinato stile sacerdotale che oggi sta prendendo piede nella Chiesa, un modo di essere prete che gareggia con il mondo e non contrapposto ad esso.

.

Nessun attacco personale quindi verso il confratello Luigi Maria Epicoco che resta amabile come un cantante nazional popolare a cui tutti vogliono bene, una sorta di Gianni Morandi insomma. Ma se per qualcuno il riferimento ai sacerdoti con la faccia pulita e instagrammabili o alle poesiole da Baci Perugina potrebbe costituire offesa infamante da perseguire, ebbene costoro non potranno che restare delusi perché tutto ciò è solo un modo per veicolare un messaggio, uno stile, che mi auguro produrrà nel futuro qualche bene. Perché vedete, forse a noi Padri de L’Isola di Patmos non ci sarà chiesto di piantare i cavoli con le radici in aria e le foglie interrate ma sicuramento ci sarà richiesto di continuare a fare critica, ad usare il ragionamento e di inseguire la verità per dare voce a coloro che pensano le stesse cose che pensiamo noi e che per mille motivi o per ragioni di alto ufficio ecclesiale ed ecclesiastico, purtroppo non possono dirle.

 

dall’Isola di Patmos, 22 febbraio 2022

.

.

.

L’ultimo libro di Padre Ivano è in vendita nel negozio on-line de L’Isola di Patmos

per andare al negozio cliccare sopra l’immagine

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/Padre-Ivano-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ivano https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ivano2022-02-22 13:55:042022-02-22 17:19:41Dal diritto di critica all’umiltà di Francesco d’Assisi: forse non ci verrà chiesto di piantare i cavoli al contrario ma almeno lasciate liberi di dire quello che pensiamo, non tanto per noi ma per chi vorrebbe farlo e non lo può fare

Il Minutella’s flop story narrato da un Vescovo del Brasile. In appendice una spiegazione del Vescovo di San Cristobal de las Casas sulla fake news della Pachamama venerata in Vaticano

21 Febbraio 2022/10 Commenti/in Attualità/da Padre Ariel

IL MINUTELLA’S FLOP STORY NARRATO DA UN VESCOVO DEL BRASILE. IN APPENDICE UNA SPIEGAZIONE DEL VESCOVO DI SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS SULLA FAKE NEWS DELLA PACHAMAMA VENERATA IN VATICANO

«Pachamama non è una divinità o dea, è una figura mitologica allegorica, come quelle figure di cui è piena la letteratura classica greca e latina, ma dinanzi alle quali certi personaggi non sembrano sentirsi a disagio. Forse perché mitologie e allegorie degli antichi greci e latini sono cultura, mentre mitologie e allegorie dei nostri popoli sono roba da selvaggi pagani idolatri?»

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

PDF  Articolo formato stampa

 

.

Autore di queste lettera privata che il diretto interessato mi ha concesso di rendere pubblica nei tempi e nelle forme da lui indicate è un mio caro confratello brasiliano assieme al quale ho vissuto a Roma ai tempi degli studi ecclesiastici. Nominato anni dopo vescovo ausiliare, decorsi altri anni fu promosso a una sede arcivescovile metropolitana del Brasile.

.

Carissimo Padre Ariel,

2019, foto di repertorio: Pachamama nei Giardini Vaticani

a te, e ai Confratelli che portano avanti la meritoria opera L’Isola di Patmos, che in molti leggiamo traendone informazioni, spunti di riflessione e conforto: pace, grazie e benedizioni da Dio.

.

I Vescovi di questa mia regione sono stati informati della presenza del Sig. Alessandro Maria Minutella, presbitero italiano scomunicato e dimesso dallo stato clericale, in soggiorno nel nostro Paese. Valutato il fenomeno abbiamo reputato non emettere alcun comunicato. Te ne spiego il motivo: un soggetto del genere non può avere nessuna presa sui nostri fedeli, soprattutto in quelli che per motivi vari si dichiarano scontenti delle nostre Chiese locali e di noi loro Vescovi. Essendo tu uomo colto, poliglotta, che studia il linguaggio e le diverse culture, sai che l’approccio con le persone di un Paese come il nostro implica conoscerne storia, tradizioni, usi e costumi.

.

Ricordi quando vivevamo a Roma in una Casa sacerdotale internazionale, con quanta attenzione abbiamo cercato di imparare a trattare e avere rapporti umani e fraterni con cinesi, coreani, vietnamiti e altri fratelli provenienti da abitudini mentali totalmente diverse da quelle che potevano essere le nostre, le tue di italiano, le mie di brasiliano? Nel grande Brasile non esiste una cultura univoca che connota il nostro popolo, ciò può avvenire in nazioni come Francia, Germania, Inghilterra. Da noi esistono tante culture tenute unite sul grande territorio geografico della nostra nazione composta da 26 Stati che formano la Repubblica Federale del Brasile, con una lingua comune che ci fu data dai portoghesi, perché fino alla fine del XVI secolo erano parlate molte decine di lingue autoctone. Ciò per dire che questo personaggio pittoresco si è presentato come un extraterrestre giunto da un altro pianeta, ignaro dei costumi, delle tradizioni e della complessità psicologica delle nostre popolazioni, e per questo destinato a totale insuccesso. Consapevoli di ciò, potevamo noi Vescovi dargli con un comunicato quella pubblicità che mai avrebbe avuto? 

.

Nei video-documenti che tu mi hai inviato e che con attenzione ho ascoltato, questo agitato Signore parla di cose come “teologia della liberazione” e “modernismo”. Evidentemente non sa che la maggioranza dei nostri fedeli non sa proprio cosa sia la teologia della liberazione. Per trovare dei conoscitori bisogna andare negli studi teologici e parlare con degli esperti. Dire poi a un fedele brasiliano “modernismo” o “eresia modernista” equivale alla pronuncia di una parola incomprensibile. Se questo Signore vuole parlare del modernismo condannato dal Papa San Pio X, deve andare a discutere con i nostri storici e i nostri ecclesiologi, che sono poche persone colte ed esperte. Non può parlarne nemmeno con i preti di ordinaria formazione, solo con colti storici e teologi.

.

Dopo avere parlato di concetti sconosciuti quali “teologia della liberazione” e “eresia modernista”, questo Signore ha fatto più riferimenti a Pachamama, ignorando che le persone del luogo dove ha soggiornato (Ndr. San Paolo del Brasile) non conoscono Pachamama, da lui confusa con la cultura indigena brasiliana. Se avesse parlato del protagonista di Mission impossible o di Matrix, lo avrebbero compreso. Ma soprattutto è errato e falso attribuire ai popoli indigeni della nostra Amazzonia la “creazione” e “il culto” di Pachamama, perché si tratta di una antica figura mitologica degli inca peruviani, diffusa poi tra le varie popolazioni andine. Pachamama non è una divinità o dea, è una figura mitologica allegorica, come quelle figure di cui è piena la letteratura classica greca e latina, ma dinanzi alle quali certi personaggi non sembrano sentirsi a disagio. Forse perché mitologie e allegorie degli antichi greci e latini sono cultura, mentre mitologie e allegorie dei nostri popoli sono roba da selvaggi pagani idolatri? Il Cristianesimo dei primi secoli, non si è forse sviluppato inculturando e cristianizzando molti antichi usi, costumi e simboli che appartenevano in origine ai pagani? Non abbiamo forse, tu e io, celebrato più volte la Santa Messa in basiliche romane la cui struttura originaria era quella degli antichi templi pagani?

.

Un Signore italiano che arriva nel nostro Paese e raduna 20 persone non è un problema ma qualche cosa che non esiste. Noi siamo abituati a predicatori evangelici, pentecostali e di altre varie sette ai cui raduni accorrono 1.000 persone quando la presenza è bassa. Quelli celebri radunano 20.000/30.000 persone e mandando la predicazione in diretta sui social dove sono seguiti da 100.000/ 200.000 persone.

.

Mi dicevi che questo Signore proseguirà per Uruguay e Argentina. Se questo è il suo stile avrà meno seguito ancora. Per le nostre genti un Signore che come documentano i video si presenta a spiegare che il legittimo Pontefice è stato eletto invalidamente, che non parlando le nostre lingue nazionali si serve di traduttori non professionisti che non comprendono i suoi concetti confusi già difficili da capire in italiano, non sarà preso in considerazione nemmeno dai più semplici, figurarsi dalle persone colte!

.

Tu sai il grande amore che nutro verso l’Italia e quanto sono fiero per avere studiato a Roma, ma ignoravo che potessero esistere soggetti come questo Signore, me lo sarei aspettato altrove, non però nel Paese vostro dove continua a esistere il clero più formato e colto di tutto il mondo.

.

Sì, ti permetto di rendere pubblica la mia lettera, però ti chiedo tre cose. Primo, non mettere il mio nome perché purtroppo implicherebbe il coinvolgimento della mia Diocesi e questo non posso e non devo farlo. Secondo, attendi che questo Signore sia andato via dal Brasile, poi pubblicala pure. Terzo, correggi il mio testo, come quando tanti anni fa revisionasti la mia tesi di dottorato, perché se allora commettevo errori nella scrittura in italiano, che non è la mia lingua madre, oggi che non parlo più italiano giornalmente come quando ero a Roma la mia scrittura è sicuramente peggiorata.

.

Un abbraccio fraterno, sai che ti aspetto sempre e che conto su una tua visita in Brasile. C’è chi dice che questi nostri per la Chiesa sono momenti non facili, sinceramente io mi chiedo e chiedo anche a te: quando la Chiesa ha vissuto momenti facili?

Prega per me!

Lettera Firmata

.

.

il Cardinale Felipe Arizmendi Esquivel, Vescovo emerito di San Cristobal de las Casas

A quanti desiderano comprendere quanto insussistenti siano le fake news sulla ormai famosa e “famigerata” Pachamama «venerata in Vaticano con culti idolatrici», si consiglia la attenta lettura dell’articolo scritto dal Cardinale Felipe Arizmendi Esquivel, Vescovo emerito di San Cristobal de las Casas, pubblicato su L’Osservatore Romano nel novembre del 2019.

.

dall’Isola di Patmos, 21 febbraio 2022

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-02-21 21:14:552023-01-24 11:13:30Il Minutella’s flop story narrato da un Vescovo del Brasile. In appendice una spiegazione del Vescovo di San Cristobal de las Casas sulla fake news della Pachamama venerata in Vaticano

Il prete scomunicato Alessandro Minutella in giro per il mondo a caccia di anime come un demonio pescatore e la lettera di Padre Ariel ai Nunzi Apostolici dell’America Latina

20 Febbraio 2022/2 Commenti/in Attualità/da Padre Ariel

IL PRETE SCOMUNICATO ALESSANDRO MINUTELLA IN GIRO PER IL MONDO A CACCIA DI ANIME COME UN DEMONIO PESCATORE E LA LETTERA DI PADRE ARIEL AI NUNZI APOSTOLICI IN AMERICA LATINA

Sul Minutella c’è poco da ridacchiare con divertito spirito clericale, molto invece da piangere, perché dietro a questo imbonitore luciferino che pare nato da un rapporto contro natura tra Wanna Marchi e il Mago Otelma c’è la rovina delle anime e il dolore di molte famiglie disperate.

VERSIÓN EN LENGUA ESPAÑOLA AQUI  

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

il presbitero dell’Arcidiocesi di Palermo Alessandro Minutella, incorso in scomunica latae sententiae e poi raggiunto dal decreto di dimissione in poenam dallo stato clericale

Il prete scomunicato Alessandro Minutella, raggiunto il 18 novembre 2021 dal decreto tanto estremo quanto raro di dimissione dallo stato clericale emesso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, si trova attualmente in trasferta presso vari Paesi del Latino America. Il 16 febbraio è atterrato in Brasile, da dove raggiungerà l’Uruguay e l’Argentina, come da lui annunciato.

.

Per usare un’espressione idiomatica che fa parte del lessico storico di Sicilia, terra gloriosa a cui egli appartiene e nella quale divenne presbitero dell’Arcidiocesi primaziale di Palermo, il Minutella è una fucina di minchiate prodotte su scala industriale e diffuse attraverso i canali social di Facebook e YouTube. Purtroppo, l’errore che talvolta certi nostri Vescovi e noi Presbiteri facciamo, è di ridere divertiti sulle assurdità fuori da ogni criterio logico, filosofico, teologico, ecclesiologico e giuridico che costui vomita in modo violento e odioso a getto continuo. Errore imperdonabile da parte nostra, perché dietro alle sue assurdità c’è il dramma di anime rovinate e di intere famiglie sofferenti a causa di uno o più loro membri che si sono messi al seguito di questo scellerato.

.

Tra le sue varie affermazioni di inaudita gravità, oltre al suo cavallo di battaglia circa la illegittima e invalida elezione del Pontefice regnante, c’è il terrificante asserto che le Sante Messe celebrate dai presbiteri «in comunione con il falso papa usurpatore Bergoglio emissario dell’Anticristo sono invalide». Allo stesso modo sono invalidi tutti i Sacramenti da noi amministrati. Nei suoi numerosi neuro-video-deliri il Minutella è giunto a sostenere che noi Presbiteri non celebriamo Sante Messe bensì «Messe sataniche durante le quali si nutrono i fedeli non con il Corpo di Cristo ma col corpo dell’Anticristo».

.

Le persone che si trascina dietro sono, perlopiù, soggetti fragili carenti di spirito logico e senso critico. Eppure basterebbe che i seguaci si ponessero questo semplice quesito: attualmente i preti operanti nel mondo sono circa 450.000. È possibile che le uniche Sante Messe e gli unici Sacramenti validi siano quelli celebrati dal Minutella e da quell’altro prete “scappato di casa” che si è messo al suo seguito? Una mente dotata di elementare senno, può credere per davvero che in questo momento, in tutto il mondo, le uniche Sante Messe e Sacramenti validi siano quelli amministrati da due preti scomunicati e scismatici, mentre gli altri 449.998 preti sparsi per il mondo celebrano Messe e amministrano Sacramenti farlocchi?

.

I suoi seguaci dovrebbero porsi anche un altro quesito: al Minutella, che da tre anni viaggia alla grande in giro per il mondo, senza badare a spese di soggiorno e altro, chi è che fornisce i soldi per muoversi con seguito appresso e bivaccare da un hotel a cinque stelle all’altro? Tre anni or sono il Minutella girò per tutta l’Europa in automobile, poi cominciò a fare viaggi intercontinentali in vari Paesi del Latino America. Tutti sappiamo quanto costa mettere in viaggio un gruppo di persone e quanto costano le spese di soggiorno. Qualcuno pensa davvero che sia finanziato dalle persone semplici e modeste che alla fine dei suoi sproloqui in diretta su Facebook lo chiamano per porre domande o per tessere elogi, stentando a esprimere una frase in un italiano corretto? Chi è che lo finanzia, forse la povera vedova ultra settantenne che invia ogni mese 10 euro di offerta, convinta che questo prete sia un vero profeta «inviato dalla Madonna» e un autentico martire perseguitato «dalla falsa Chiesa del falso papa»? Dietro al fenomeno-Minutella ci sono finanziatori che muovono ben altre cifre di danaro, è palese. Quindi la domanda è di rigore: a chi fa comodo questo prete impazzito, scomunicato e dimesso dallo stato clericale, che come una mina vagante semina giornaliero odio e disprezzo verso «la falsa Chiesa» del «Maledetto Bergoglio eretico e apostata»? A chi Minutella fa comodo fuori dalla Chiesa, ma soprattutto all’interno della Chiesa? Se lo domandino i suoi seguaci, se nella testa gli sono rimasti soltanto due neuroni in grado di partorire un ragionamento logico e critico.

.

Eppure c’è chi crede e segue questo falso profeta, tanto che da alcuni anni siamo impegnati ad assistere famiglie sofferenti che si rivolgono a noi perché figli e familiari hanno lasciato morire anziani e ammalati senza il conforto dei Sacramenti e senza esequie funebri, oppure casi di mariti o mogli disperate, perché l’altro coniuge negava di battezzare il figlio se non presso la struttura eretta in provincia di Palermo dove opera il Minutella.

.

Capite dunque che c’è poco da ridacchiare con divertito spirito clericale, molto invece da piangere, perché dietro a questo imbonitore luciferino che pare nato da un rapporto contro natura tra Wanna Marchi e il Mago Otelma c’è la rovina delle anime e il dolore di molte famiglie disperate.

.

Appena il Minutella ha reso pubblico un video nel quale salutava il suo “popolo fedele” dal Brasile, annunciando che da lì a breve sarebbe andato in Paraguay e in Argentina, ho provveduto a inviare una lettera ai Nunzi Apostolici dei Paesi in questione, affinché i Pastori delle Diocesi interessate siano messi al corrente e possano informare i propri presbiteri, evitando che il Minutella si intrufoli in santuari mariani e istituzioni religiose, per girare video al loro interno e poi lanciare le sue sfide da invasato d’odio che fabbrica odio e istiga all’odio.

.

dall’Isola di Patmos, 20 febbraio 2022

.

.

LE INSOLENTI SFIDE DEL MINUTELLA ALLA «FALSA CHIESA» DEL «FALSO PAPA»: LANCIARE FANGO PUTRIDO DIRETTAMENTE DALL’INTERNO DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DI APARECIDA E POI DIFFONDERLE IN PUBBLICI VIDEO

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-02-20 18:10:492022-02-20 18:44:11Il prete scomunicato Alessandro Minutella in giro per il mondo a caccia di anime come un demonio pescatore e la lettera di Padre Ariel ai Nunzi Apostolici dell’America Latina

El sacerdote excomulgado Alessandro Minutella en gira por el mundo a caza de almas como diablo pescador y la carta del Padre Ariel a los Nuncios Apostólicos de América Latina

20 Febbraio 2022/in Attualità/da Padre Ariel

EL SACERDOTE EXCOMULGADO ALESSANDRO MINUTELLA EN GIRA POR EL MUNDO A CAZA DE ALMAS COMO DIABLO PESCADOR Y LA CARTA DEL PADRE ARIEL A LOS NUNCIOS APOSTÓLICOS EN AMÉRICA LATINA

.

Sobre Minutella hay poco porque reír con divertido espíritu clerical, y mucho para llorar, porque detrás de este presentador de espectáculos luciferino que parece fruto de una relación antinatural entre un brujo Vudú y una vidente está la ruina de las almas y el dolor de muchas familias desesperadas.

 VERSIÓN ORIGINAL EN LENGUA ITALIANA AQUI —

.

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

PDF  para emprimir

 

.

.

el sacerdote de la Arquidiócesis de Palermo Alessandro Minutella, incurrió en excomunión latae sententiae (excomunión automática) sancionado por el decreto de reducción in poenam del estado clerical

El sacerdote excomulgado Alessandro Minutella, sancionado el 18 Noviembre 2021 por el decreto tan extremo como raro de la reducción del estado clerical emitido por la Congregación para la Doctrina de la Fe, se encuentra actualmente en viaje por varios países de América Latina. El 16 de febrero aterrizó en Brasil, desde donde se moverá a Uruguay y Argentina, según lo ha anunciado.

.

Para utilizar una expresión idiomática que forma parte del léxico histórico de Sicilia, gloriosa tierra a la que pertenece y en la se formo y fue ordenado sacerdote de la Arquidiócesis Primada de Palermo, Alessandro Minutella es fucina di minchiate (fogón de estupideces) a escala industrial que se extiende por medio de los canales social de Facebook y YouTube. Desafortunadamente, el error que a veces algunos de nuestros obispos y sacerdotes cometemos, es de reír sin dar importancia a los absurdos fuera de cualquier criterio lógico, filosófico, teológico, eclesiológico y jurídico que continua a vomitar de manera violenta y odiosa como un chorro. Error imperdonable nuestro, porque detrás de sus absurdos está el drama de tantas almas arruinadas y de familias enteras que sufren a causa de quienes han seguido a este malvado.

.

Entre las diversas declaraciones de gravedad inaudita, junto a su mayor arma es decir, la elección ilegítima e inválida del Pontífice reinante Francisco I, existe la aterradora afirmación de que las Santas Misas celebradas por los sacerdotes «en comunión con el falso usurpador Bergoglio emisario del Anticristo son inválidas». Al mismo, modo todos los Sacramentos administrados son inválidos. En sus numerosos neuro-video-delirios, Minutella ha llegado a sostener que nosotros sacerdotes, no celebramos Santas Misas sino «Misas satánicas durante las cuales los fieles no se nutren con el Cuerpo de Cristo sino con el cuerpo del Anticristo».

.

Las personas que persuade son, en su mayoría, sujetos fragiles carenties de espiritu logico y sentido critico. Sería suficiente que sus seguidores se hicieran esta simple pregunta: actualmente los sacerdotes que operan en todo el mundo son mas o menos 450.000. Es posible que las únicas Misas y los únicos Sacramentos válidos sean aquellos celebrados por Minutella y por el otro sacerdote que lo sigue? Una mente dotada del elemental juicio, realmente puede creer que en este momento, en todo el mundo, las únicas Santas Misas y Sacramentos válidos son los administrados por dos sacerdotes excomulgados y cismáticos, mientras que los demás 449.998 sacerdotes celebran misas y administran Sacramentos invalidos?

.

Y sus seguidores deberían hacer también otra pregunta: Minutella, que desde hace tres años viaja comodamente por todo el mundo, independientemente de los gastos, ¿Quién es el que le proporciona el dinero para moverse con séquito y estar cómodamente en hoteles a cinco estrellas o más? Hace tres años Minutella viajó por toda Europa en coche, después comenzó a realizar viajes intercontinentales a varios países de América Latina. Todos sabemos cuánto cuesta en estos momentos viajar con un grupo de personas en coche y cuánto pueden llagar a costar los gastos de estadía. Alguien realmente piensa que se logre financiar por gente sencilla y modesta que al final de sus arengas en directo Facebook lo llaman para hacer preguntas o para tejer alabanzas, logrando a duras penas un italiano correcto? Quién es el que lo financia, tal vez la pobre viuda de más de setenta años que envía cada mes 10 euros en oferta, convencida de que este sacerdote es un verdadero profeta «enviado por la Virgen» y auténtico mártir perseguido «por la falsa Iglesia del falso Papa»? Detrás del Fenómeno-Minutella hay financiadores que mueven cantidades de dinero muy superiores, es obvio. Por lo tanto la cuestión de rigor es: a quien favorece éste sacerdote enloquecido, excomulgado y destituido del estado clerical, que como una mina a la deriva siembra diariamente odio y desprecio hacia «la falsa Iglesia» del «maldito herético y apóstata Bergoglio»? A quién Minutella conviene fuera de la Iglesia, pero sobre todo dentro de la Iglesia? Se lo pregunten sus seguidores, si es que en sus cabezas les quedan dos neuronas capaces de engendrar un razonamiento lógico y crítico.

.

Hay quienes creen y siguen a este falso profeta, tanto así que desde hace algunos años nos hemos comprometido en ayudar a las familias sufrientes que recurren a nosotros porque hijos y familiares han dejado morir ancianos y enfermos sin el consuelo de los Sacramentos y sin funerales, o casos desesperados de esposos o esposas, en los que el otro cónyuge se negaba a bautizar el hijo a excepción de la estructura erigida en la provincia de Palermo donde opera Minutella.

.

Entendéis que hay poco porque reír con divertido espíritu clerical, y mucho para llorar, porque detrás de este presentador de espectáculos luciferino que parece fruto de una relación antinatural entre una vidente y el brujo Vudú está la ruina de las almas y el dolor de muchas familias desesperadas.

.

Tan pronto como Minutella hizo público un video en el que saludó a su “pueblo fiel” desde Brasil, anunciando que pronto iría a Paraguay y Argentina, procedí a enviar una carta informativa a los Nuncios Apostólicos de los países en cuestión, a fin de que los pastores de las diócesis interesadas estén informados y puedan advertir a sus sacerdotes, evitando que Minutella se cuele en santuarios marianos e instituciones religiosas, para grabar videos y poder lanzar desafíos invadidos de odio que fabrica odio e incita al odio.

.

desde la Isla de Patmos, 20 Febrero 2022

.

.

LOS INSOLENTES DESAFIOS DE MINUTELLA A LA “FALSA IGLESIA” DEL “FALSO PAPA”: ARROJA BARRO PÚTRIDO DIRECTAMENTE DESDE EL INTERIOR DEL SANTUARIO DE NUESTRA SEÑORA DE APARECIDA DIFUNDIDOS POR MEDIO DE VÍDEOS

.

.

.

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2019/01/padre-Aiel-piccola.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Ariel https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Ariel2022-02-20 18:03:282022-02-20 18:46:03El sacerdote excomulgado Alessandro Minutella en gira por el mundo a caza de almas como diablo pescador y la carta del Padre Ariel a los Nuncios Apostólicos de América Latina
Pagina 20 di 69«‹1819202122›»

TACCUINI E QUADERNI

COMPRA SUBITO

€22,00

COMPRA SUBITO

IL CAMMINO DELLE TRE CHIAVI

SECONDA EDIZIONE

€25,00

COMPRA SUBITO

LIBERTA' NEGATA

€25,00

COMPRA SUBITO

CREDO PER CAPIRE

€28,00

COMPRA SUBITO

DIGRESSIONI DI UN PRETE LIBERALE

€18,00

COMPRA SUBITO

GATTOLOQUI SATIRICI

€22,00

COMPRA SUBITO

AMORIS TRISTITIA

€18,00

COMPRA SUBITO

GUERRA E PROPAGANDA IDEOLOGICA

€28,00

E SATANA SI FECE TRINO

COMPRA SUBITO

€30,00

ERBE AMARE

COMPRA SUBITO

€18,00

ARIANESIMO

COMPRA SUBITO

€22,00

L'ASPIRINA DELL'ISLAM MODERATO

COMPRA SUBITO

€22,00

LA CHIESA E IL CORONAVIRUS

COMPRA SUBITO

€24,00

NADA TE TURBE

COMPRA SUBITO

€18,00

PIO XII E LA SHOAH

COMPRA SUBITO

€25,00

LA SETTA NEOCATECUMENALE

COMPRA SUBITO

€18,50

IL SEGNO DI CAINO

COMPRA SUBITO

€20,00

DAL PROZAN AL PROZAC

COMPRA SUBITO

€24,00

IL GOLPE DEL POLITICAMENTE CORRETTO

COMPRA SUBITO

ARCHIVIO DEGLI ARTICOLI DELLA RIVISTA 2014 – 2024

Cliccando sull’immagine dei Padri Redattori potrete accedere alla raccolta completa di tutti i loro articoli

Blog di Padre Ivano Liguori Blog di Padre Gabriele Scardocci Blog di Padre Giovanni Cavalcoli  Blog di Padre Ariel Blog di Padre Ariel  

seguiteci su Twitter

Social dell’Isola di Patmos

Facebook Edizioni Isola di PatmosFacebook Padre Ariel Levi di Gualdo Facebook Padre Ivano LiguoriFacebook Padre Gabriele ScardocciFacebook Padre SimoneCanale YouTube Isola Di Patmos 

Traduttore/Translate

ItalianoItaliano
PortuguêsPortuguês
EnglishEnglish
EspañolEspañol
DeutschDeutsch
FrançaisFrançais
by Transposh - plugin di traduzione per wordpress

Motore di Ricerca

Search Search
Popolare
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • I vaccini anti-covid19. Quella morale e quella carità cristiana...29 Luglio 2021 - 22:08
  • NOVITÀ! «La setta neocatecumenale. L’eresia si fece...15 Settembre 2019 - 20:09
  • Dalla grande “Sabrina” interpretata da Audrey...15 Ottobre 2019 - 19:16
  • C’erano una volta l’Eucaristia ed il Sacerdozio...28 Marzo 2019 - 0:54
  • I Neocatecumenali, alla conquista dell’Asia grazie...31 Luglio 2019 - 22:31
  • Sia abolito il Motu Proprio di Benedetto XVI sulla Messa...7 Maggio 2020 - 19:27
  • Alla fine è stato scoperto. Il ghost-writer del Sommo Pontefice...16 Luglio 2021 - 15:28
  • «Il fideismo idiota al potere» … Dio ci salvi dal...30 Marzo 2020 - 14:53
Recente
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • Dodici anni di volo dell’Isola di Patmos. Una comunità...13 Luglio 2026 - 0:02
  • Che cos’è davvero lo scisma? Quando si spezza la...4 Luglio 2026 - 23:55
  • “Silere non possum” e l’arcobaleno come...28 Giugno 2026 - 14:04
  • Enzo Bianchi e la morte di Camillo Ruini: davanti a un defunto...22 Giugno 2026 - 11:36
  • L’Isola di Patmos oggetto di ripetute segnalazioni...22 Giugno 2026 - 0:10
  • … al Dio che allieta la mia giovinezza19 Giugno 2026 - 19:14
  • Perchè Caravaggio sì e Rupnik no? – Why Caravaggio...14 Giugno 2026 - 17:26
  • Le pecore senza pastore e la gratuità del dono: pecore...14 Giugno 2026 - 11:14
Commenti
  • Padre ArielNon conosco questo episodio ma prendendolo per vero posso...7 Dicembre 2025 - 10:27 da Padre Ariel
  • Alessandro L.Quello della secolarizzazione della dottrina cristiana è...20 Novembre 2025 - 13:14 da Alessandro L.
  • mariacTempo fa ho letto che un vescovo siciliano ha minacciato...16 Novembre 2025 - 21:47 da mariac
  • GionataBellissimo e completo articolo, che, secondo il mio modesto...16 Novembre 2025 - 11:26 da Gionata
  • AntonelloQuanto sta emergendo sui soliti noti siti e blog riguardo...7 Novembre 2025 - 10:10 da Antonello
  • OKarolosIl riferimento alle Litanie Lauretane mi spinge a far notare...6 Novembre 2025 - 10:30 da OKarolos
  • lydia2005Arguta e caustica la nostra Ipazia, Gatta Roma Molto brava!...17 Ottobre 2025 - 18:49 da lydia2005
  • lydia2005Meravigliosa omelia per le esequie del confratello. Mi ha...16 Settembre 2025 - 8:52 da lydia2005

Categorie

Archivi

Donazioni

Cari Lettori.

Questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma - Vaticano
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento: 
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

 



Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Siti Amici

Il sito di questa Rivista e le Edizioni prendono nome dall’isola dell’Egeo nella quale il Beato Apostolo Giovanni scrisse il Libro dell’Apocalisse, isola anche nota come  «il luogo dell’ultima rivelazione»

«ALTIUS CÆTERIS DEI PATEFECIT ARCANA»

(in modo più alto degli altri, Giovanni ha trasmesso alla Chiesa, gli arcani misteri di Dio)

La lunetta usata come copertina della nostra home-page è un affresco del Correggio del XVI sec. conservato nella Chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma

ratrice del sito di questa rivista:

MANUELA LUZZARDI 

 

Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Questo sito Web usa i cookie . Cliccando su “Accetta tutto” acconsenti all'uso di tutti i cookie.
Cookie SettingsAccetta tutto











Babamın ikinci evliliğini yapmasıyla birlikte üvey kız kardeşe sahip oldum porno indir Yeni kız kardeşim tembelin teki porno izle ne okula gidiyor ne ders çalışıyor seks hikaye Bulduğu her fırsatta okulu ekiyor bedava porno aile bireyleri bu yüzden ona çok kızıyor brazzers porno Bugün evde kimsecikler yokken bahçede biraz spor yapayım dedim sex hikayeleri Şans eseri kız kardeşimi gördüm okula gitmemiş odasında saklanıyor rokettube Ona bağırdım ve zorla okula gitmesini sağladım türk porno Evden çıktığı vakit bahçede sporuma başladım porno Kısa bir süre sonra telefonuma evdeki alarmın devre dışı kaldığına dair bildirim geldi ensest hikayeler Karşımda çıplak durması ve tahrik edici konuşmalarıyla beni sekse ikna etti.
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA