From his unreal world Alessandro Minutella takes it out on Archbishop Georg Gänswein. A human tragedy and a disaster of souls in a period of devastating crisis affecting the Catholic Church

DAL SUO MONDO DELL’IRREALE ALESSANDRO MINUTELLA SE LA PRENDE CON L’ARCIVESCOVO GEORG GÄNSWEIN. UNA TRAGEDIA UMANA E UN DISASTRO DI ANIME IN UN PERIODO DI DEVASTANTE CRISI CHE INVESTE LA CHIESA CATTOLICA

 

In una Chiesa che in modo ossessivo sembra capace a parlare solo di poveri e migranti mentre la casa brucia avvolta dalle fiamme, un soggetto come il Signor Minutella può raccogliere seguaci e produrre enormi disastri di anime. Né possiamo dimenticare che non si è certo fatto prete da solo, quite the opposite: è l’emblema di uno dei tanti mostri creati dalla superficialità e dalla scarsa vigilanza dei nostri Vescovi e dei formatori da loro preposti a formare i futuri presbiteri.

- Church news -

.

.

PDF print format article

.

.

Per aprire la video-conferenza cliccare sull’immagine

Al triste caso di Alessandro Minutella, prete palermitano sospeso peep In the 2017, caduto in scomunica In the 2018, resigned In the 2022 by the clerical state, pena che molto raramente la Chiesa infligge, dedicai una conference to which I refer.

.

Il Signor Minutella è un bugiardo seriale che mente ― chissà, forse persino sapendo di mentire? ―, contraddicendosi da anni in continuazione. Ne sono prova i suoi video presenti a centinaia su Internet nei quali è solito affermare il contrario di quanto dichiarato in precedenza anche a distanza di poco tempo, o addirittura nello spazio di un singolo video. L’elemento pericoloso che caratterizza questa psicologia contorta è la continua falsificazione e manipolazione dei fatti, della storia e dei documenti della Chiesa e di ciò che essi contengono. Il Signor Minutella è specializzato a far dire ai documenti del Magistero della Chiesa ciò che non contengono. La tecnica che usa è sempre la stessa: prende alcune righe, le manipola, stravolge il testo e fa dire al documento quel che non dice. Ripetutamente abbiamo dimostrato che su certi testi non è scritto quel che il Signor Minutella gli attribuisce ma l’esatto contrario di ciò che afferma e sostiene.

.

Let's try to clarify matters con un esempio solo tra i tanti: per sostenere che l’elezione del legittimo Successore del rinunciatario Sommo Pontefice Benedetto XVI è invalida e che il Pontefice regnante è un antipapa usurpatore, usa da sempre la Costituzione Apostolica Dominic Flock dove il Santo Pontefice Giovanni Paolo II stabilisce:

.

«Se l’elezione fosse avvenuta altrimenti da come è prescritto nella presente Costituzione o non fossero state osservate le condizioni qui stabilite, l’elezione è per ciò stesso nulla e invalida, senza che intervenga alcuna dichiarazione in proposito e, so, essa non conferisce alcun diritto alla persona eletta» [cf.. n. 76].

.

This statement è però solo la conclusione di tutto il precedente Capitolo V posta come chiusa al termine di precise e articolate spiegazioni legate al meccanismo delle votazioni in conclave. Estrapolare queste quattro righe e costruirci sopra ciò che l’intera Costituzione Apostolica non dice è una mistificazione grave e disonesta. Questo è però il consolidato agire che il Signor Minutella porta avanti da anni: estrapola un passo in cui si proibiscono i patti e gli accordi tra i Padri Cardinali prima del conclave, estrapola una chiusa che conclude il Capitolo V, dopodiché omette, con evidente dolo criminale, di citare l’articolo che sin dall’apertura del successivo Capitolo VI chiarisce:

.

"If in the election of the Roman Pontiff - God forbid - the crime of simony were perpetrated, I decide and declare that all those who are guilty of it will incur excommunication automatic and that the nullity or non-validity of the same simoniacal provision is nevertheless removed, affinché per tale motivo ― come già stabilito dai miei Predecessori ― non venga impugnata la validità dell’elezione del Romano Pontefice [cf.. n. 78].

.

Questo è impresso in quella Costituzione Apostolica alla quale il Signor Minutella attribuisce quel che mai è stato scritto dal Santo Pontefice Giovanni Paolo II, che senza pena di equivoco chiarisce che neppure il turpe e grave delitto di simonia rende invalida e illegittima l’elezione del Romano Pontefice.

.

Il gioco dovrebbe essere chiaro e facile da smascherare, ma proprio in questo sta il problema: il Signor Minutella si rivolge a un pubblico di persone smarrite e superficiali dinanzi alle quali si scontrano due diversi modi di agire: quello di noi teologi, filosofi e giuristi che speculiamo sulla base di criteri scientifici strutturati sulla logica e la razionalità, quello dello pseudo-teologo Minutella che gioca scientemente sull’emotività dei fragili e dei deboli e che agisce in totale sprezzo della logica e della razionalità. La pseudo-teologia del Signor Minutella è strutturata su una mariologia ereticale d’impianto millenarista che stravolge totalmente la figura della Beata Vergine Maria mutata in una moderna divinità pagana, con continui richiami ossessivi magico-esoterici all’imminente trionfo del suo cuore immacolato, senza tenere conto della centralità assoluta del mistero cristologico. con uno stile che spazia tra il tele-imbonitore e il mago che legge i tarocchi, il Signor Minutella suscita in continuazione nelle persone fragili e smarrite quel deleterio spirito verso il quale ci mette in guardia il Beato Apostolo Paolo dicendo:

.

«The day will come, indeed, when they will not endure sound doctrine;, ma, having itching ears they, will accumulate for themselves teachers to suit their own likings, refusing to listen to the truth to turn to fairy tales " [II Tm 4, 1-4].

I neuro-video-deliri del Signor Minutella sono un incessante stimolo pruriginoso attraverso lo spaccio di messaggi mariani, visioni di mistici e mistiche e di loro presunte profezie, gran parte delle quali mai riconosciute come autentiche dalla Chiesa. Stuzzica la morbosità catastrofista con i messaggi della Madonna di Fatima, ovviamente dopo averli stravolti e manipolati, presenta gli scritti di Maria Valtorta come fondamenti di fede, incurante dei giudizi negativi e delle condanne della Chiesa [cf.. My previous article, WHO]. Insiste che le “prophecies” della Beata Katharina Emmerick sono autentiche, perché a suo dire beatificata dalla Chiesa. In tal modo dimostra inquietante e crassa ignoranza, perché quando nel 2004 la Emmerick fu beatificata il competente dicastero della Santa Sede ribadì la non autenticità delle cosiddette profezie a lei attribuite scrivendo:

.

«La beata ci ha lasciato di sicuro solo tre lettere. The other writings, which are erroneously attributed to it, have different origins: le “visioni” della Passione di Cristo furono annotate e rielaborate con grande libertà e senza alcun controllo dallo scrittore tedesco Clemens Brentano (1778-1842). Le opere in discussione non possono considerarsi né scritte né dettate dalla Emmerick e neppure autentiche trascrizioni delle sue affermazioni e delle sue narrazioni, ma un’opera letteraria del Brentano» [Dichiarazione della Congregazione delle cause dei Santi, 2004].

.

Se la Chiesa proclama un beato, o proclama in seguito santo un beato, ciò non implica che riconosca, beatifichi e canonizzi tutto ciò che ha detto o scritto. Affermare ai propri seguaci che tutto è autentico perché la Chiesa ha beatificato o canonizzato, vuol dire esprimere una autentica idiozia. Il Signor Minutella è capace a mescolare assieme la Madonna di Fatima con San Malachia vescovo di Armagh, lived in the twelfth century, le cui “prophecies” sui papi sono un falso clamoroso a lui attribuito e ulteriormente manipolate nel XVII secolo. Fatto tutto questo il Signor Minutella, come Frate Cipolla della novella di Giovanni Boccaccio, rassicura i villici sulla autenticità delle mirabolanti reliquie mostrate, facendo presente di essere «due volte dottore in sacra teologia» e di essere un teologo formato alla scuola di San Tommaso d’Aquino, nonché esperto della teologia del celebre teologo del Novecento Hans Urs von Balthasar. Di fatto il Signor Minutella è talmente limitato e ignorante che non sarebbe capace a fare neppure la struttura di una question dell’Aquinate, però ha una tale faccia tosta che sarebbe capace a dichiarare autentico persino il clamoroso falso della donazione costantiniana, affermando che Lorenzo Valla, che ne dimostrò la falsità nel 1440, era solo un povero incompetente.

.

Numerosi seguaci di questo capo-setta sono affetti da functional illiteracy che li rende incapaci a leggere e comprendere un documento, from other analfabetismo digitale. Gli uni e gli altri prendono come oro colato quanto il loro guru afferma, guardandosi bene dal compiere uno sforzo davvero minimo: andare sul sito ufficiale della Santa Sede, cercare e leggere i documenti del Magistero della Chiesa da lui stravolti per appurare che dicono proprio l’esatto contrario di quello che gli attribuisce il Signor Minutella bi-dottore in sacra teologia. Entrambe queste tipologie di persone sono a tal punto prive di senso critico da non essere in grado di analizzare certe affermazioni e porle a confronto con quelle che dimostrano quanto surreali e demenziali siano le affermazioni del Signor Minutella. Let me be clear, per ignoranti non s’intendono le persone umili o semplici sempre pronte ad ascoltare e apprendere ciò che non conoscono, ma coloro che si rifiutano di ragionare, che sono incapaci di sviluppare un pensiero critico e che con aggressiva superbia si sentono detentori del sapere, soprattutto della vera fede.

.

Da un po’ di tempo a questa parte si è messo a fare da spalla al Signor Minutella un giornalista che scrive sproloqui sul blog del quotidiano Free e che di recente ha pubblicato un libro nel quale spiega come il rinunciatario Sommo Pontefice Benedetto XVI abbia fatto atto di rinuncia mediante un documento reso volutamente invalido da vari errori grammaticali latini. Non so se questo Signore sia al corrente che nei Santi Vangeli ci sono alcuni errori anche grossolani dovuti a traduzioni e trascrizioni, intende forse invalidare anche la Parola di Dio rivelata? And so, dopo che il Sommo Pontefice Benedetto XVI costretto a fare atto di rinuncia si sarebbe ritirato in “sede impedita”, ha incominciato a parlare e comunicare “in codice”, per dimostrare con un linguaggio criptico l’invalidità della sua rinuncia e lo stato di impedimento che non gli consentirebbe di parlare ed esprimersi, ma solo di lanciare messaggi cifrati, di cui è unico e geniale interprete mondiale, nonché scopritore, questo giornalista fantasy Of Free.

.

La nascita e il proliferare di certi soggetti può essere anche una reazione naturale in contesti storico-sociali noti da sempre in sociologia e legati principalmente ai vari stadi di decadenza segnati da grandi regressi culturali e dal conseguente rifiuto dei principi basilari della umana razionalità. È infatti noto che quando si cessa di credere ai fondamenti della fede rivelata si finisce poi col credere in tutto. Of course, a lasciare molto perplessi è che una simpatica faccia da becchino come il direttore di Free Alessandro Sallustri conceda spazio a simile spazzatura. Sarebbe come se negli anni Novanta The Corriere della Sera avesse affidato una rubrica in prima pagina a Wanna Marchi e al mago Mário Pacheco Do Nascimento, semmai dopo avere tolto spazio e chiusa una rubrica affidata a Vittorio Messori. Un direttore di giornale di lunga esperienza che non si rende conto di questo è pressoché un cadavere di giornalista che ha perduto ormai persino quel rigor mortis che potrebbe conferirgli un certo fascino.

.

Di fatto siamo oltre la fantascienza, oltre il grottesco, perché se Benedetto XVI avesse fatto quel che gli viene attribuito da Wanna Marchi e dal mago Do Nascimento — rispettivamente prete dimesso dallo stato clericale e giornalista fantasy — capite bene che ci ritroveremmo dinanzi al Pontefice più bugiardo e vigliacco della storia della Chiesa.

.

Smentire queste persone, come più volte è stato fatto, risulta del tutto inutile, perché il Signor Minutella e il giornalista autore di questo fantastico Codice Ratzinger stravolgono qualsiasi frase, parola o fatto. Example: Benedetto XVI ha battuto due volte la palpebra destra? Pensate si tratti di un meccanismo naturale del corpo umano dettato dal funzionamento dei muscoli facciali? Absolutely not. In verità è un codice-morse ratzingeriano attraverso il quale il Santo Padre costretto a fare atto di rinuncia sta comunicando e confermando di trovarsi in “sede impedita” e di essere sempre il solo e legittimo Romano Pontefice. Qualcuno pensa che l’incurvatura delle spalle di Benedetto XVI sia dovuta al naturale declino fisico di un uomo ultranovantenne? Absolutely not. In verità è la prova che il Santo Padre è incurvato sotto il peso dovuto all’oppressione della congiura bergogliana ordita dalla cosiddetta Mafia di San Gallo per opera dei cardinali massoni che sono tutti maestri venerabili del grado XXXIII° della Grande Loggia massonica di antico rito scozzese.

.

Di recente è finito nel mirino S. AND. Mons. George Ganswein Prefetto emerito della Casa Pontificia e tutt’oggi fedele segretario particolare del rinunciatario Sommo Pontefice Benedetto XVI, al quale il Signor Minutella ha inviato una lettera assieme a un gruppetto di altri sette preti al suo seguito il 6 August, chiedendo conto e conferma che Benedetto XVI avesse veramente e validamente rinunciato e che il Sommo Pontefice Francesco fosse realmente il suo legittimo successore. Ragioniamo: a quesiti così idioti e provocatori come sarebbe possibile rispondere, specie se a porli sono dei manipolatori che stravolgono di prassi qualsiasi risposta, anche la più chiara e decisa? Infatti la reazione non si è fatta attendere: poche settimane dopo il Signor Minutella ha spiegato che quella mancata risposta non andava letta come una forma di maleducazione, ma come una prova di silenzio-assenso. Ciò equivale a inviare un messaggio alla Badessa delle Clarisse della stretta osservanza per chiedere se è vergine oppure se prima di diventare monaca, quand’era una giovane donna secolare, aveva avuto rapporti sessuali con uomini. Sono forse domande da farsi? there, non crediate che rivolgere domande del genere a un Sommo Pontefice che ha fatto atto di rinuncia sia così diverso dal rivolgere un quesito come quello testé illustrato alla Badessa delle Clarisse, salvo dichiarare appresso che la sua mancata risposta è una prova da leggere come forma di silenzio-assenso da parte della Reverenda Madre.

.

Di recente il Signor Minutella ha lamentato che S.E. Mons. Georg Gänswein avrebbe telefonato al fratello sacerdote di un prete tedesco che si è messo al suo seguito affermando che questo soggetto è nei concreti fatti un “crazy” as well as “teologicamente fuori di testae che il suo libro Pietro, dove sei? non merita la carta su cui è stampato”. Let me be clear: il tutto lo afferma il Signor Minutella, noi non sappiamo se questa telefonata è avvenuta. Se poi fosse avvenuta non sappiamo cosa l’Arcivescovo Georg Gänswein abbia detto realmente al suo interlocutore e in quali termini. One thing is certain: nel caso avesse espresso quei giudizi, avrebbe detto e sintetizzato null’altro che la realtà dei fatti.

.

Non si è fatta attendere la replica del Signor Minutella che ha dato anzitutto dell’ignorante all’Arcivescovo Georg Gänswein che di formazione è un canonista e che a sua detta «dovrebbe sapere che un pazzo non può incorrere in scomunica, perché non consapevole e quindi non responsabile delle sue azioni». Anche in questo caso il Signor Minutella conferma Urbi et Orbi la sua ignoranza e limitatezza. Non tutti i pazzi né tutte le persone che soffrono di disturbi psichiatrici gravi sono dei soggetti incapaci di intendere e volere. Si potrebbe partire da Friedrich Nietzsche morto pazzo sino al matematico John Forbes Nash, Premio Nobel per l’economia, che soffriva di una forma di schizofrenia molto grave che non fu mai possibile curare. Il tutto a riprova che se c’è un ignorante conclamato questi non è certo l’Arcivescovo Georg Gänswein ma il Signor Minutella.

.

Vittimista e piagnone sino al parossismo, da anni il Signor Minutella ripete: «nessuno vuole confrontarsi con me nel merito delle questioni», sottintendendo e dando a bere ai suoi seguaci che nessun teologo, canonista ed ecclesiologo reggerebbe un confronto con cotanta e potente scienza. Tutt’altra è la realtà: per quanto si proclami “leone di Maria”, in verità il Signor Minutella è solo un povero coniglio mannaro che urla come un cappone castrato dentro una cameretta di riprese dalla quale lancia strali nei suoi video, ma che si è sempre guardato dal cercare e accettare confronti con studiosi veri e seri. Dinanzi al Cardinale Raymond Leo Burke e al Presbitero e teologo Nicola Bux, che tentarono di riportarlo nei ranghi agli inizi dei suoi folli deliri tra il 2016 and the 2017, questo coniglio mannaro sedicente “leone di Maria” si presentò dinanzi a loro a testa bassa, con la coda tra le gambe e la vocina sommessa. Così fece con loro come con altri interlocutori. Then, quando entra nella sua cameretta di riprese-video con le sue badanti adoranti che annuiscono, a quel punto si trasforma in una iena.

.

Quando nel settembre 2018 the Supreme Pontiff Francis si recò a Palermo il Signor Minutella venne avvisato per tempo e gli fu prospettato un incontro privato con il Santo Padre, così che potesse avere la possibilità di chiedergli spiegazioni o di dirgli in faccia quello che pensava. Il tutto prima che gli fosse notificata la scomunica automatic. Quale fu la reazione del coniglio mannaro sedicente “leone di Maria”? Due giorni prima dell’arrivo del Santo Padre si recò a Verona, sparò ogni peggior veleno e due giorni dopo ritornò nel palermitano per seguitare a vomitare su «Bergoglio antipapa usurpatore emissario dell’Anticristo», ovviamente dalla sua cameretta di riprese assistito dalle sue badanti adoranti. Come mai il “leone di Maria” non colse quella splendida occasione per dire in faccia al diretto interessato ciò che pensava di lui, anziché scappare a Verona due giorni prima e rientrare due giorni dopo che il Santo Padre era andato via da Palermo? Se lo domandino i seguaci di questo bugiardo patologico coward incapace a confrontarsi con chicchessia nel merito di delicate questioni teologiche e giuridiche da lui ridotte a un teatrino del grottesco.

.

Qualcuno si è chiesto: come mai non lo hanno fatto ricevere da Benedetto XVI, affinché fosse informato dalla voce del diretto interessato circa il suo libero e valido atto di rinuncia, riportandolo in tal modo sulla retta via? In diversi pensarono a questa eventualità, ma fu prudentemente scartata, tanto scontati sarebbero stati gli esiti: il “leone di Maria” si sarebbe prostrato con la coda tra le gambe, la testa bassa e la vocina sommessa, then, appena rientrato a casa, si sarebbe fiondato nella sua cameretta di riprese per vestire i panni del coniglio mannaro e annunciare che grazie a quell’incontro aveva avuto la prova inconfutabile che Benedetto XVI, imprigionato insede impedita”, era stato costretto a rassicurarlo dietro minaccia della potente massoneria ecclesiastica del Vaticano governata da cardinali massoni satanisti affiliati al Grande Oriente di Rito Scozzese.

.

Il Signor Minutella è uno dei tanti mostri partoriti all’interno della Chiesa e dinanzi ai quali tutti dovremmo interrogarci, in testa i nostri Vescovi. Non è né intelligente né colto, non è affatto un talentato comunicatore ed è privo di arte retorica, è solo un piazzista, un imbonitore. La sua limitatezza culturale è imbarazzante, per questo ha bisogno di sbandierare i titoli accademici conseguiti nelle università ecclesiastiche, che non sono mai stati prova e attestazione di capacità, scienza e intelligenza. Da diversi decenni una specializzazione o un dottorato teologico a Roma si concede a chiunque. Noi presbiteri e teologi, che questo lo sappiamo, ci ridiamo sopra ogni volta che il Signor Minutella rassicura i suoi seguaci citando i propri titoli accademici a somma garanzia delle idiozie che proferisce.

.

Come un vero e proprio cancro il Signor Minutella ha preso vita e si è sviluppato in un momento storico di grave crisi intra ed extra ecclesiale. Da anni vado ripetendo che a partire dalla fine degli anni Sessanta del Novecento nella Chiesa si è sviluppata una crisi della dottrina che ha dato vita a una crisi della fede, conseguenza della quale è stata infine una devastante crisi morale del clero [cf.. mio libro And Satan became triune]. Privo di intelligenza e cultura ma ricco della furbizia del vecchio contadino illetterato che con scaltrezza può riuscire anche a metterti nel sacco, il Signor Minutella parte basandosi su cose vere e dati oggettivi legati a questa grande e dolorosa decadenza che ammorba la Chiesa, dopodiché smercia falsità a non finire raccogliendo numeri sempre maggiori di seguaci tra quei cattolici deboli e smarriti che cercano guida e sicurezza.

.

in una Chiesa che in modo ossessivo sembra capace a parlare solo di poveri e migranti mentre la casa brucia avvolta dalle fiamme, un soggetto come il Signor Minutella può raccogliere seguaci in numero sempre maggiore e produrre enormi disastri di anime. Né possiamo dimenticare che non si è certo fatto prete da solo, quite the opposite: è l’emblema di uno dei tanti mostri creati dalla superficialità e dalla scarsa vigilanza dei nostri Vescovi e dei formatori da loro preposti a formare i futuri presbiteri. Questi sarebbero i veri MEA culpa che la Chiesa dovrebbe fare, anziché chiedere perdono agli indigeni delle Americhe ai quali i “bad” conquistatori spagnoli del XVI secolo impedirono di proseguire a fare sacrifici umani di bambini alle divinità incas e azteche, dando così fiato alle trombe del Signor Minutella, un mostro che non si è creato da sé stesso ma che è stato creato da noi, in buona parte colpevoli e responsabili degli immani disastri che sta compiendo sulle anime.

.

the Island of Patmos, 3 October 2022

.

.

THE LATEST BOOK BY ARIEL S. LEVI of GUALDO – TO ACCESS THE BOOKSHOP CLICK ON THE COVER

.

 

.

.

.

.

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

The Bishop of Terni-Narni-Amelia inaugurates the new headquarters of Freemasonry

THE BISHOP OF TERNI-NARNI-AMELIA INAUGURATES THE NEW HEADQUARTERS OF THE FREEMASONRY

.

The priests who from God have had the grace of having two balls, fundamental and indispensable prerequisite for the ministerial priesthood, if necessary, they must know how to turn them

- Church news -

.

.

The Bishop of Terni-Narni-Amelia at the cutting of the ribbon for the inauguration of the new Masonic Lodge

Faced with a fact of this kind my balls turn to the point that if they put me to soak in the port of Civitavecchia, after half an hour I would arrive in Cagliari pushed by my turbine balls [cf.. WHO].

.

And threatens who from God have had the grace to have two balls, fundamental and indispensable prerequisite for the ministerial priesthood, if necessary, they must know how to turn them, especially in the face of the colossal nonsense of certain bishops who have long competed with each other to see who commits the biggest bullshit, which the Holy See then oversees, provided that certain prelates speak in an obsessive-compulsive way of the poor and migrants.

.

There is no need to go back to the times of Blessed Pontiff Pius IX nor to those of the Supreme Pontiff Leo XIII or of the Holy Pontiff Pius X, the much more recent Holy Pontiff John Paul II would have been enough, because he would have flogged this bishop with his own hand.

.
I have nothing to add, if not my most devoted regards to the President of the Italian Episcopal Conference and the Prefect of the Congregation for Bishops, waiting for the now customary press release: «… the Bishop was misunderstood ". Although certain episcopal releases are not new, a confrere from Arezzo - still pissed off for this reason - told us that already in 2019 their Bishop was the guest of honor for the feast of the 150 years of the historic local Masonic Lodge [cf.. WHO].

.

We entrust the comment of this event to Roberto de Mattei, President of the Lepanto Foundation in Rome.

.

the Island of Patmos, 2 October 2022

.

.

THE LATEST BOOK BY ARIEL S. LEVI of GUALDO – TO ACCESS THE BOOKSHOP CLICK ON THE COVER

.

 

.

.

.

.

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

Italy has chosen with its democratic vote, but the most libertarian and demanding choice remains that for Christ

ITALY HAS CHOSEN WITH ITS DEMOCRATIC VOTE, MA LA SCELTA PIÚ LIBERTARIA E IMPEGNATIVA RESTA QUELLA PER CRISTO

Se la verità sarà vista in Gesù tutto sarà recuperato, altrimenti tutto sarà perso per la nostra povera Italia che da tempo si barcamena in una Europa che si dibatte perduta tra l’odio verso le proprie radici cristiane e un laicismo esasperato ed esasperante che ha smarrito, assieme a quelle cristiane, anche le radici dello stesso liberalismo democratico.

- Church news -

.

Author
Ivano Liguori, Ofm. Capp.

.

PDF print format article

 

.

.

i leaders del Centro Destra

Sono appena tornato in convento, dopo un ritiro di un giorno e mezzo in compagnia di alcuni confratelli sacerdoti appartenenti a una fraternità sacerdotale e non ho potuto vivere in diretta lo spoglio elettorale delle ultime elezioni politiche che hanno interessato tutta l’Italia tra domenica e lunedì, se non per brevi twitt letti prima di andare a dormire, mutuati da alcune agenzie di stampa.

.

Durante una sera a cena, assieme agli altri sacerdoti di questa fraternità di cui faccio parte, sono stato colpito dalle parole di uno di loro, più grande di me in età e più saggio in sapienza che ha esordito così: «la mia esperienza con i politici è sempre stata quella o di delusione o di tradimento».

.

Questa confessione è stata per me un fulmine a ciel sereno, perché l’ho trovata profondamente attuale e dolorosamente vera. Il politico, quando di sua spontanea volontà si rivolge alla Chiesa o ai sacerdoti, lo fa o per chiedere un voto o perché intende portare avanti uno scambio di favori. Ma sicuramente non va dal sacerdote come battezzato che si mette in discussione nel suo essere uomo politico e cercare la luce di quello Spirito Santo che è il solo che può ottenere un cuore sapiente nel governo, così come vediamo fare nella preghiera del giovane re Salomone [See. 1 Re 3, 5-15].

.

È molto frequente per un politico in corsa elettorale identificarsi come cristiano, ma una volta eletto lo dimentica con molta facilità, non esitando a mordere la mano del proprio elettorato, non facendosi il minimo scrupolo ad andare contro al Vangelo, alla Chiesa e facendosi beffa dei sacerdoti, cosa quest’ultima che molti parroci sperimentano di persona nelle quotidiane schermaglie con i vari sindaci e presidenti di regioni a qualunque grado, segno e colore appartengano.

.

A onor del vero, questa evenienza si verifica molto più frequentemente con gli schieramenti di centro destra che millantano da sempre una storica vicinanza all’elettorato cattolico e si propongono addirittura come Defensor Fidei, salvo poi avallare politiche anticristiane usando come tappeto i diritti civili e l’intoccabilità di normative già acclarate che, inutile a dirsi, variano dall’aborto all’eutanasia, dal riconoscimento del matrimonio tra coppie dello stesso sesso al gender coatto nelle scuole e via a seguire.

.

Questo primo aspetto meriterebbe una attenta riflessione e insieme una domanda: come mai la denominazione cristiana dentro la politica non coincide mai con l’adesione alla persona del Risorto vivente, se non per qualche accidentale amarcord cultural, com’è la questione di Halloween a fine ottobre o del presepe prima di Natale? Fare amarcord culturale non giova alla salvezza, sia per l’uomo così come per lo Stato che è ugualmente immerso in quelle doglie della Creazione ferita dal peccato originale che attende una definitiva redenzione. Necessitiamo perciò di percorrere un cammino di risanamento che solo con Cristo è possibile intraprendere e che si conserva dentro un cammino di santità che, come suggeriva Giovanni Crisostomo, ha bisogno anzitutto del riconoscimento del peccato, affinché quest’ultimo sia consegnato a Colui che del peccato ha fatto strage. Perché sia ben chiaro, l’uomo battezzato, prima ancora di qualunque altra attività lavorativa, sociale o politica è un uomo consegnato a Cristo secondo le parole che il Beato apostolo Paolo dirà ai Galati:

.

"Brothers, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio né femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.» [Gal 3,26-28].

.

Cristo è realmente l’elemento totalizzante attorno al quale l’uomo nuovo rinato nel battesimo trova la sua identità più profonda e più vera insieme a quell’operazione che lo spinge a costruire sulla terra il Regno di Dio (come chiediamo d’altronde nel Our father), che non è l’attuazione vetusta di una anacronistica teocrazia ma la realizzazione definitiva di quel mistero dell’incarnazione in cui «Dio si è fatto uomo per fare della vita umana, sia personale che sociale, una concreta via di salvezza» [See. Discorso del Santo Padre Francesco in occasione dei 50 anni dall’Enciclica Development of Peoples].

.

Non è il manifesto politico di uno schieramento che impegna la mia caratterizzazione come uomo ma è la somiglianza ontologica al Figlio di Dio che per me si è fatto uomo e nella sua umanità mi ha redento morendo sulla croce. Con buona pace dei numerosi battezzati tesserati all’interno di un qualsiasi partito politico vorrei ricordare che l’ideale da perseguire nella vita cristiana, l’opzione fondamentale che informa l’agire risiede nella persona del Crocifisso glorioso, in quel faticoso Amen quotidiano proferito mentre si segue il Risorto in cui è presente tutta l’autorità del Padre che dona la possibilità di operare cose che non sarebbero contemplate nelle nostre possibilità concrete [See. GV 21,1-14, MC 16,9-20].

.

Cristo è l’opzione di vita che non ammette antagonisti, che non lascia spazio per altri pretendenti che ambiscono a conquistare il cuore dell’uomo, in quanto sappiamo bene che chi non è disposto ad amare Cristo più del proprio padre, del proprio figlio, della propria figlia, della propria moglie, del proprio partito non è degno di Lui [See. Mt 10,34-11,1]. Yup, carissimi avete inteso bene, anche del proprio partito, così come hanno dovuto imparare i diversi discepoli di Gesù che militavano all’interno del partito degli Zeloti.

.

Spesso corriamo la facile illusione di essere discepoli di Cristo perché ci identifichiamo dentro atti morali perfetti che non solo non portano a Cristo ma sono rivelatori di quella vanità e di quel narcisismo che conduce verso un auto-salvazione patologica. And of leader politici e di capi di stato narcisisti patologici ne possiamo annoverare diversi in questo momento storico. La politica nostrana è malata ed evidenzia molto l’aspetto narcisistico dell’umano, creando prospettive operative che non sono redentive perché manchevoli del vero Redentore dell’uomo che è Cristo. Immancabilmente, con tali programmi basati sul narcisismo, si giunge al naufragio e il popolo sovrano si smarrisce rivoltandosi nel letto della propria coscienza, ora a right e ora a left, nella fugace speranza di quietarsi e giungere al sospirato sonno, senza sapere che dovrà ancora vegliare per buona parte della notte in attesa di quello Sposo che potrà riconoscere sono se la propria lampada battesimale non avrà esaurito l’olio.

.

L’Italia ha scelto con suo voto la coalizione di Centro Destra, con a capo l’onorevole Giorgia Meloni. Da cristiano e da sacerdote non posso che pregare per loro così come è giusto fare, specie in un periodo storico tanto tormentato per lo spettro della guerra, dalle mille criticità umane e per la fragilità delle risorse del nostro pianeta. Resto convinto che quest’ultima espressione democratica non sia ancora pienamente matura, c’è ancora troppa passionalità evidente che ha guidato la mano degli elettori italiani. Ciò lascia presagire un futuro immediato di cocenti delusioni: dalla nomina dei ministri ai primi provvedimenti in aula il velo cadrà dagli occhi di molti e sarà svelato, forse anche tradito e disilluso quello che si era sperato di poter mutare.

.

La Meloni sarà la prima donna a capo della Presidenza del Consiglio dei ministri in Italia, il suo compito sarà difficilissimo non tanto per la fragile pletora dell’opposizione attuale ma per i dinamismi narcisistici della coalizione di centro destra che non le permetteranno un governo sereno al riparo dai franchi tiratori e dai ricatti morali. Mi preoccupano molto anche le possibili tensioni con il Quirinale che affiderà l’incarico a una coalizione politica che non sembra suonare la sua musica e che sotto molti aspetti è stata impedita in diverse circostanze.

.

Concludo con il rimando alla Italian Episcopal Conference che per bocca del suo Cardinale presidente afferma come la Chiesa «continuerà a indicare, con severità se occorre, il bene comune e non l’interesse personale, la difesa dei diritti inviolabili della persona e della comunità». Sono stato sorpreso dall’uso di questo sostantivo nel comunicato del Cardinale Matteo Zuppi, visto che la Chiesa in questi anni è stata tutto, fuorché severa con i diversi governi a trazione obbligatoria PD. E così ho pensato, hai visto mai che anche in via Aurelia n. 468 qualcuno abbia pensato di prepararsi le valige e di lasciare il paese così come hanno dichiarato fieramente ai quattro venti Chiara Ferragni, Fedez, Elodie, la Bertè, Rula Jebreal, Roberto Saviano e tanti altri ancora in vista della vittoria elettorale della Meloni? One might say, nell’uno come nell’altro caso … Dio volesse!

.

Sarà forse un pensiero birichino ma anche dentro la Chiesa il pericolo del parlamentarismo e del narcisismo è molto forte, tanto da oscurarne il primato di Cristo glorioso e non sarà certo una severità fuori programma a risollevare le sorti di quello che appare perduto. Occorre serietà per ripartire da Cristo, non severità, occorre invocare lo Spirito Santo affinché ci sia una nuova Pentecoste all’interno degli Stati nazionali, questo deve fare la Chiesa.

.

Il mio personalissimo augurio al futuro premier italiano e alla sua coalizione è di iniziare a guardare Cristo negli occhi e di chiedersi come il governatore Pilato: «What is truth?», se la verità sarà vista in Gesù tutto sarà recuperato, altrimenti tutto sarà perso per la nostra povera Italia che da tempo si barcamena in una Europa che si dibatte perduta tra l’odio verso le proprie radici cristiane e un laicismo esasperato ed esasperante che ha smarrito, assieme a quelle cristiane, anche le radici dello stesso liberalismo democratico.

Laconi, 1October, 2022

.

.

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

Elections 2022 - «I'm Giorgia: I am a woman, i am a mother, I am Italian, I'm a Christian " … and I consider abortion an untouchable "right"

Elections 2022 - «I AM GIORGIA: I AM A WOMAN, I AM A MOTHER, I AM ITALIAN, I AM A CHRISTIAN ... AND I CONSIDER ABORTION AS AN "INVIOLABLE RIGHT"

 

A Catholic cannot sign a blank check without date and without amount to people who demonstrate that they have a completely distorted idea of ​​the very concept of human life, or who, in the face of the vote, pass over the right to life by speaking of the right to abortion.

- Actuality -

.

.

PDF print format article

 

.

.

It is indubitable that the Hon. Giorgia Meloni is a woman, a mother and an Italian, but I doubt she is Christian. He demonstrated this during the election campaign by reiterating to the various talk show that "Brothers of Italy would never have questioned the right to abortion" [Rete4: Straight and Reverse, 15.09, Fourth Republic, 19.09].

The PD bandwagon where many adult Catholics camp out radical chic who flirt with the Left of the post-proletarian freaks with the super penthouses in Parioli and the villas in Capalbio, it brings together fringes that have been fighting for years for euthanasia and marriage between same-sex couples, who complain of the excessive number of conscientious objecting doctors guilty of preventing the "sacred right" to abortion. Recently, the Piddine fringes have tried to pass a law that, behind the false banner of the crime of homotransphobia, would have effectively punished the crime of opinion. What if that law was passed as it was written, today we priests would be dragged from one court to another for having read the texts of the Blessed Apostle Paul in our churches or for having passed on what the Catechism of the Catholic Church teaches about certain spheres of morality. For now, the proposal has failed, by passing i gay friendly piddini From Prozan to Prozac, as Father Ivano Liguori and I explained in one of our books.

.

To hit Giorgia Meloni, woman with undoubted political talent, intuitive and intelligent, temperamentally amiable and great communicator, the Left have repeatedly accused her that the Brothers of Italy intended to strike the law 194 than in 1978 made the worst form of the death penalty legal in our country: the killing of children in the womb. Except then wave the rainbow flags shouting peace and love and tear his clothes if in the United States of America he is sentenced to the electric chair a serial killer. All in the name of "no to the death penalty always and in any case", except for the legalized death penalty for abortion imposed by mothers and carried out by serial killer operating legally in our hospitals.

.

A politician who from speech to speech, Of talk show in talk show states that abortion is a right and that as such it will not be touched ", the vote of the Catholics deserves it as much as the PD bandwagon with all its avid supporters of euthanasia deserves it, of the fight against conscientious objectors, marriage between same-sex couples, of the attempt to pass a liberticidal law which, under pretexts for the protection of the LGBT world, intended to establish the dictatorship of minorities through The coup of the politically correct, as our author Francesco Mangiacapra wrote in one of his splendid books.

.

Today we Catholics we are not even able to vote for the so-called least worst. And who would be the least worst, perhaps Cav. Silvio Berlusconi suffering from hypertrophic narcissism and delirium of omnipotence or the Sen. Matteo Salvini who changes his mind overnight? We fly over the grillini that should have redesigned an entire country, except to become worse than the old levers of the D.C.. and of the P.S.I, which at least were made up of men of great preparation and culture, or by authentic statesmen of great class and race like Bettino Craxi. A Catholic cannot sign a blank check without date and without amount to people who demonstrate that they have a completely distorted idea of ​​the very concept of human life, or who, in the face of the vote, pass over the right to life by speaking of the right to abortion.

.

Like the sound of the Pied Piper of Hamelin elections always end up bringing the mice out into the open, because you need votes to win them. And to get votes you need not so much pleasure, but please the worst of this world. However, a Christian cannot please what is bad, nor can it call the massacre of the innocent "intangible right", with the deafening silence of the very Catholic Elisabetta Gardini, also a candidate in the Brothers of Italy.

.

A person who has declared himself a Christian around all of Europe, but that before the elections it justifies itself for the sake of voting with repeated public confessions ensuring that "no one will touch the right to abortion", she qualified enough not to get the vote of the Catholics, even cost abstention or a canceled ballot inside the polling station. Without detracting from the high quality and capabilities of the On. Giorgia Meloni, which undoubtedly is Giorgia, is a woman, she is a mother and an Italian, but in the face of the vote she proved that she was not Christian at all. And of this Catholics are kept in conscience and take seriously, if some of them had wanted to choose the least worst.

.

the Island of Patmos, 23 September 2022

.

.

THE LATEST BOOK BY ARIEL S. LEVI of GUALDO – TO ACCESS THE BOOKSHOP CLICK ON THE COVER

.

 

.

.

.

.

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

Political elections 2022. The truth will make you free and happy. To rediscover the person and the common good

POLITICAL ELECTIONS 2022. THE TRUTH WILL MAKE YOU FREE AND HAPPY. ALLA RISCOPERTA DELLA PERSONA E DEL BENE COMUNE

 

Il Bene Comune è tensione alla perfezione ci ricorda che la scelta politica è una scelta sempre e comunque in divenire. The perfections, living conditions change and change, esattamente come i partiti: occorre un cuore e uno sguardo attento ai segni dei tempi e al prossimo che vive in stato di indigenza materiale, morale e spirituale.

- Actuality -

.

Author:
Gabriele Giordano M. Scardocci, o.p.

.

PDF print format article

 

.

.

The year was 2005. Da giovane studente universitario in filosofia presso l’università statale Wisdom dovetti fare una delle prime scelte accademiche della mia vita. L’allora curriculum di studi mi richiedeva di operare una scelta di specializzazione, quindi scegliere quale materia specifica avrei approfondito all’interno delle branche filosofiche.

.

Dopo attenta riflessione e preghiera, maturai con l’aiuto di Dio, la volontà di proseguire i miei studi nella specializzazione in filosofia politica. Questo implicava che i corsi e le ricerche che avrei sostenuto avrebbero anche sfiorato gli ambiti della filosofia morale e del diritto. Il tema più ricorrente in quegli anni fra noi giovani studenti e giovani filosofi era più o meno sempre quello: che rapporto c’è tra il cittadino e l’istituzione? Tra la totalità e la parte?

.

Dopo l’ingresso nella vita religiosa questo tema ha continuato a interessarmi. Specialmente perché ho avuto bravi professori di teologia morale e di dottrina sociale della Chiesa che hanno saputo esporre in maniera rigorosa e sistematica il pensiero della Chiesa sui temi socio-politici. Ringrazio questi docenti, molti dei quali sono miei confratelli, perché con le loro lezioni oggi mi permettono di esprimere qualche riflessione sulle prossime elezioni politiche in cui tutti come cittadini avremo modo di partecipare.

.

Il panorama politico attuale, as it is known, si distingue in tre grandi partiti, con le dovute sfumature interne: Destra, Sinistra e Terzo Polo. So, alla nomenclatura e divisione tipica della politica italiana all’inizio del Novecento, troviamo anche l’inserimento di un polo centrista. Questo è dunque il dato di realtà ciò che si presenterà nella scheda elettorale che l’elettore cattolico aprirà e sulla quale avrà diritto di votare. Già il Padre Ivano si è espresso in un altro articolo molto bello e profondo.

.

Siamo dunque in un sistema democratico dove tutti siamo chiamati alla responsabilizzazione verso il Bene Comune.

.

A proposito della democrazia, ho sempre amato, letto e meditato più volte le bellissime parole della Annus, enciclica sociale che consiglio a tutti i cattolici di leggere e meditare profondamente:

.

«La Chiesa apprezza il sistema della democrazia, in quanto assicura la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e garantisce ai governati la possibilità sia di eleggere e controllare i propri governanti, sia di sostituirli in modo pacifico, ove ciò risulti opportuno. That, therefore, non può favorire la formazione di gruppi dirigenti ristretti, i quali per interessi particolari o per fini ideologici usurpano il potere dello Stato [1]».

.

Ora la democrazia, come già insegna Aristotele nella Policy, se male governata, per libera scelta o incompetenza, diventa facilmente demagogia. Non entro troppo nello specifico per non divagare, ma ricordo anche gli studi sulla democrazia, la quale può assumere facilmente anche forme dittatoriali o totalitarie [2]. In pratica quella che il Padre Ariel analizza in una sua opera come «il fenomeno della democrazia senza libertà». Qual è il fondamento democratico che evita allora queste derive? Lo spiega la stessa Annus:

.

«[…] Un’autentica democrazia è possibile solo in uno Stato di diritto e sulla base di una retta concezione della persona umana. Essa esige che si verifichino le condizioni necessarie per la promozione sia delle singole persone mediante l’educazione e la formazione ai veri ideali, sia della «soggettività» della società mediante la creazione di strutture di partecipazione e di corresponsabilità [3]

.

Il primo e vero pilastro della società è allora la persona umana. Sul concetto di persona sono stati scritti tanti libri, tanto inchiostro è stato versato in altrettante riflessioni, sulle quali non basterebbero forse mille pagine. Duque la persona è il centro propulsivo e intensivo di idee, azioni e valori per la società civile e per la Chiesa. Per cui ogni democrazia deve difenderla, promuoverla ed educarla ai valori civici e universali. Ogni Chiesa locale deve santificarla, insegnarle la retta dottrina e governarla in cammino verso la santità.

.

L’invito a questa riscoperta dell’uomo nella sua libertà e vocazione alla socialità viene direttamente da Dio che ha creato l’uomo a propria immagine e somiglianza. Come il Dio Unitrino, è uno nella natura ma triplice nella persona, così creandoci ha donato a nostra volta la possibilità di essere persone e di vivere secondo libertà e relazione rispetto a un prossimo. Gesù chiede agli apostoli di essere luce del mondo. Di guidare ogni persona alla verità e al bene. Questo ci permette di introdurre il secondo grande pilastro della società e dello stato, secondo la Chiesa: il Bene Comune.

.

Abbiamo visto che il documento di San Giovanni Paolo II parla di partecipazione e corresponsabilità alla scelta democratica. Questo perché alle spalle ha una grande tradizione e riflessione cattolica sul tema del Bene Comune, quale secondo grande pilastro della Società. Ogni persona è centro se sa anche decentrarsi. Se sa uscire da sé stesso per donarsi per ritrovarsi in una comunione collettiva che ne rispetti ad un tempo l’individualità ma che sappia anche elevarla. Ogni persona è relazionale ed è chiamata alla comunionalità sociale ed ecclesiale. È chiamata in un cammino di verità e bene. That is: il Signore ci invita alla verità che ci rende liberi di fare il Bene. Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui:

.

«Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» [GV 8, 31-32].

.

The Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa esprime in modo chiaro e sintetico il concetto di Bene Comune:

.

«Dalla dignità, unità e uguaglianza di tutte le persone deriva innanzi tutto il principio del bene comune, al quale ogni aspetto della vita sociale deve riferirsi per trovare pienezza di senso. Secondo una prima e vasta accezione, per bene comune s’intende “l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alle collettività sia ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più celermente”. Il bene comune non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno è e rimane comune, perché indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro. Come l’agire morale del singolo si realizza nel compiere il bene, così l’agire sociale giunge a pienezza realizzando il bene comune. Il bene comune, indeed, può essere inteso come la dimensione sociale e comunitaria del bene morale»[4].

.

Il Bene Comune quale insieme di condizioni per il raggiungimento di una perfezione maggiore per la persona. Penso di non aver mai trovato una definizione più bella e più completa di Bene Comune, in tutti gli autori che ho studiato e su cui ho scritto negli anni universitari e anche dopo. Il Bene Comune come tensione al perfezionamento è in primo luogo, richiamo alla valorizzazione e riconoscimento del nostro prossimo ― con il nostro lavoro (fondamento della costituzione italiana), con il rispetto dei doveri civici ― il prossimo che è un you che Dio ha posto nella nostra nazione italiana e con il quale dover coabitare responsabilmente.

.

In second place, il Bene Comune è tensione alla perfezione ci ricorda che la scelta politica è una scelta sempre e comunque in divenire. The perfections, living conditions change and change, esattamente come i partiti: occorre un cuore e uno sguardo attento ai segni dei tempi e al prossimo che vive in stato di indigenza materiale, morale e spirituale.

.

there, so, i due poli che ogni cattolico deve tenere presente quando si presenterà al seggio elettorale. E che ogni deputato o senatore cattolico deve avere sempre in mente, se sarà eletto, e si presenterà in Parlamento.

.

Se forse questo ai teologi da tastiera e alle loro supercazzole esposte nelle cattedre dei social network sembrerà un discorso astratto e bello in teoria, ma in pratica assolutamente impraticabile, sarà ancora una volta prova di come questa generazione della Digital Age è forse una di quelle più ignoranti della storia ma che al contempo si crede la più intelligente di sempre. Perché è una di quelle generazioni digitali che pensa di scindere theoria e praxis, ma non conosce nulla né dell’una né dell’altra. That said, questo è il richiamo in coscienza ai principi morali e sociali che dovrebbero guidarci. Non ho nessuna intenzione di offrire suggerimenti elettorali e di partito. Il mio compito come sacerdote e teologo è solo dunque di fare memoria di quei valori portanti per tutti i fedeli e spronare a viverli coerentemente. Ad imitare coloro che in passato hanno incarnato questi valori. La loro attualizzazione sarà esplicitata anche dalle circostanze dal principio di epic che potrà suggerirlo ai lettori.

.

Concludo domandandovi di pregare per la nostra Italia, perché riscopra anche i valori della laicità ― contro il laicismo imperante ― e sappia far dialogare fede, cultura e teologia, fra cattolici e uomini lontani della fede sempre con la buona volontà di servire la persona e il Bene Comune.

Gesù dolce Gesù amore (St. Caterina da Siena)

.

Rome, 23 September 2022

.

NOTE

[1] Annus, 46.

[2] Rimando a chi volesse approfondire il necessario J. Talmon, Alle origini della democrazia totalitaria, The Mill, Bologna, 1967.

[3] Annus, 46.

[4] Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 164.

.

 

.

 

.

.

Staff Blog

Father Gabriele

.

.

Visit the pages of our book shop WHO and support our editions by purchasing and distributing our books.

.

News from the Dominican Province Roman: visit the official website of the Dominicans, WHO

.

.

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

A country is not saved with protest votes. As a Catholic electorate for the upcoming elections that risk being yet another “belly vote”?

A COUNTRY IS NOT SAVED WITH PROTEST VOTES. WHICH CATHOLIC ELECTORATE FOR THE UPCOMING ELECTIONS THAT RISK TO BE THE NTH "BELLY VOTE"?

We are left with hilarious bitterness of our local politics boutade of some farce characters, iconic phrases more worthy of a walker than a statesman called to guard the good and the beautiful of a country: “We will open the Parliament like a can of tuna […] We're not here to spot the jaguars ". And between a can of tuna and a jaguar the 25 September is approaching and what Catholics are doing, what they think, where am I?

- Church news -

.

Author
Ivano Liguori, Ofm. Capp.

.

PDF print format article

 

.

.

I am afraid that even the political elections the 25 September will no longer be the expression of a vote tummy that not of a real democratic feeling that takes the good of our country into due account. Which is why I am undecided whether to vote or not. For a priest, the vow is a serious matter of moral conscience, not just a civic duty enshrined in the Constitution.

.

A belly vote, how will that of the 25 September, we don't need it now, it has never and never will be used to build a balanced and sensible future. Anyone who still thinks that something could change from the next elections is very wrong, nothing will change, because politics - the real one, that of our Greek fathers - was designed not to change the system but to change man from within. As a presbyter I am allowed to say that man must be converted? Because this is the heart of the problem, the Pelagian effort of voluntarism is not enough. Man hardly educates himself, learning from their mistakes and its history, that most of the time he does not know and ignore. If it were that simple, we would have long ago stopped formulating and pursuing anti-human laws and policies, worthy of the most ruthless totalitarian policies that are repeated cyclically from time to time.

.

If we had paid more attention to history, we would have understood that the realities that truly improve the world all have the note of gratuitousness and non-repayable investment. I think, eg, to public health, to school and the world of education. School and healthcare are those magnificent realities in which you have to invest in generosity without expecting anything in return, because the fruits are not immediately visible but over time and the reward will certainly not be quantifiable in monetary figures but in better men, compassionate and wise.

.

We wanted to profit from hospitals transforming them into companies where it is good and nice to save on infirmities to increase the visibility of the manager on duty and where the pathologies are categorized according to a political and certainly not a clinical value. In the space of fifty years, schools have become the centers of an ideological tolerance in which students - less and less wise and proud of it - are not led to think with a critical sense and freedom. Indeed, it has been assumed that too much study was even deleterious, so it was necessary to introduce some alternation with work, in the illusion of planning a permanent job after high school. But even in this we have done worse, coming to conceive the mirifico income of citizenship that leads to the proof of facts to evaluate the study and work as disvalues ​​from which to beware of which it is possible to live only and only by claiming rights instead of getting busy in duties.

.

It was the rights to constitute the hinge of the all-Italian policy of the last ten years. Rights, we focus on rights, only and only rights! Forgetting the fact that to grow well the seed of any right must meet with the soil of duties, hard ground to work that requires the sacrifice of everyone.

.

For this reason I am convinced, both as a believer and as a presbyter, that the next elections will still displease most of Italy and that Catholic electorate that still remains there.

.

The entire political management was emblematic during the Covid-19 pandemic of both the last Draghi government and the two Conte governments. It was well highlighted how deep the dark barrel of Italian politics is, wound and wounding, it is called to scrape. In the last two years we have really come close to the popular uprising, as for the events in Trieste - something that would certainly have happened in a more realistic country than Italy - but not in Italy, we have always been the champions in the separation with reality, so as to put a patch on everything and make us like it, up to connivance with evil.

.

Even in the face of this important detachment from reality, I am convinced that there are still many good people in Italy: there are, they exist and will also exist in the future, but they are sufficiently sensible not to enter the vortex of politics that appears like that Count Ugolino who does not skimp on devouring his children. Well aware of the mechanisms of political power, they keep Socratically away from the lure of tyrants, who virtuously declaim examples of credibility, honesty and incorruptibility but which eventually become corrupted by the end of those famous mountain fifes that went to play and were played.

.

Of our own politics we are left with hilarious bitterness boutade of some farce characters, iconic phrases more worthy of a walker than a statesman called to guard the good and the beautiful of a country: “We will open the Parliament like a can of tuna […] We're not here to spot the jaguars ". And between a can of tuna and a jaguar the 25 September is approaching and what Catholics are doing, what they think, where am I? Yup, where am I? Not in the sense of their political weight which is non-existent (there is no longer a true Catholic politician since the time of Giorgio La Pira) but at least as believers where they are? Which direction are they called to choose in order to avoid conniving with certain structures of sin? Unfortunately, we have already experienced this, there is a serious danger that politics, free from everything and everyone, can become corrupted into a structure of sin, enemy of God and man, and fall into that original sin in which truth and virtue are excluded. Faced with the obsessive concern to make politics secular (and politicians) we have come to forget the areté (virtue), the sacred virtue par excellence that every politician and politician should pursue.

.

St. Thomas More, a Catholic politician too, was well aware of the danger for a believer of living in a corrupt state and of the need to resist as believers, as the evil of the rulers affects not only one part of the nation but all its members and what is objectively evil for one part is also evil for the other. Says St. Thomas More:

.

“If we lived in a state where virtue was profitable, common sense would make us holy. But since we see that greed, anger, pride and stupidity commonly yield much more than charity, to modesty, justice and wisdom, maybe we need to keep a little steady, even at the cost of being heroes ".

.

Avarice today, anger, pride and stupidity are the guidelines within which the plots of a belly vote will be woven that will end up creating discontented and deceived citizens. Let us not be under any illusions, today even those parties that are built around the cornerstones of alternative thought and the anti-system and that insist on the abolition of GreenPass, on the end of the vaccination obligation, on the reintegration of those suspended from work, on the position of the war in Ukraine, on expensive bills, they will stop in front of the non-negotiable values. And what should a Catholic do? Pinch your nose and choose between the worst and the slightly less worst? But even no!

.

It is self-evident that no party that matters (not zero-point ones) will dare to say anything about non-negotiable values essential for a believer, because they are well aware of reducing their electorate. Faced with important issues such as abortion, the end of life, assisted suicide, the legalization of soft drugs, LGBT issues such as parties can be said to be truly anti-system? Which parties will marry charity, to modesty, justice and wisdom in their electoral program? Certainly not the current center-right whose current coalition is as embarrassing as that of the center-left. Just look at a few talk-show to hear how many male politicians, but above all women candidates in those parties that virtually would even refer to Christian values, they become as soft as butter in the sun on certain very sensitive subjects, they put their hands forward and promptly justify in a decisive and reassuring way that the Law 194 do not touch. Some even let slip that it is an "acquired right", implied: intangible! And these would be the parties and their respective candidates who would like to try to court the lost one, confused and disheartened Catholic electorate? And don't expect salvation even from the new coalitions that have sprung from the tormented gestation of a time of pandemic, where the Masaniellis went to waste, some years and they will be clones of the former Five Star Movement.

.

As Christians there is nothing else left which makes sense to do if not to pray, with that same request that the blessed apostle Paul made to Timothy:

.

«I recommend you therefore, first of all, asking questions, pleas, prayers and thanks for all men, for kings and for all those in power, that we may lead a quiet and peaceable life in all godliness and dignity " (1TM 2,1-2).

.

We have to pray - as we do in the universal prayer of Good Friday - so that those who are called to govern the civil community may be enlightened by the Lord in their minds and hearts so that the common good is reached, to true freedom and peace. We have to pray, asking the Lord for the strength to promote a Christian policy that changes man from within and not the system. A politics of virtue, in which the beautiful, the good and the true inspire the rulers to something more than an armchair and an annuity. I don't know if it will be possible but we have already hit rock bottom, so what do you say, at least we try?

.

Laconi, 12 September 2022

 

 

 

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

All is not lost: the Metropolitan Archbishop of Milan doctor of the Church, right away!

NOT ALL IS LOST: THE METROPOLITAN ARCHBISHOP OF MILAN DOCTOR OF THE CHURCH, IMMEDIATELY!

Sooner or later there will be a conclave. Perhaps it would be appropriate to have the majority of the Cardinal electors recite the formula of oath in their national languages, exempting them from pronouncing it in a Latin that many do not know. In this way we will avoid the anticlerical secularists, agnostics and atheists, however, gifted with culture and preparation, can make fun of us for centuries to come.

- Church news -

 

Author
The Fathers of the Island of Patmos

.

.

We never would have imagined than one day, the actor and director Carlo Verdone entered the literature of the Wisdom Books with his famous phrase: or it's strange, at least until the Supreme Pontiff began to give his best in the choice of new cardinals.

.

In 2017 he was made a cardinal the auxiliary bishop of San Salvador S.E. Mons. Gregory Rosa Chavez. The archbishop of that diocese, S. AND. Mons. Jose Luis Escobar Alas, thus he found himself as auxiliary a cardinal. Everything always to be read in the light of the great wisdom of Carlo Verdone: …or Word Association!

.

Without cardinal all those Italian dioceses which historically have been residential cardinal seats remain: Palermo, Naples, Florence, Bologna, Genoa, Milan, Turin and Venice. In all these historic seats there are currently two cardinals, the meek but decisive and determined Giuseppe Betori in Florence, created cardinal by Benedict XVI in 2012 and the meek and enough Matteo Maria Zuppi, created cardinal by Francis and today President of the Italian Episcopal Conference.

.

With a subtle Socratic irony that one would never have expected from a Milanese - we are so used to thinking that it is almost a prerogative of the inhabitants of the Italic areas of Magna Graecia which was, being ironic -, S. AND. Mons. Mario Delpini delivered memorable jabs in his official greeting to the newly elected Cardinal Oscar Cantoni, Bishop of Como, Suffragan diocese of Milan.

.

We are sincere: but who are they baucia Milanese? After all, Milan is only an ancient diocese that has given saints to Christianity, blessed, Doctors of the Church and Supreme Pontiffs. It is only a Diocese that with its missionary priests or the gift of faith he contributed in a decisive way to evangelize entire nations around the world. All trivial and completely obvious things. Perhaps we want to compare this Diocese, the largest in Europe, historically and ecclesially so insignificant, with the Apostolic Vicariate of Mongolia (1.300 baptized Catholics) with the diocese of Tonga (9.000 baptized), with the Vicariate of Brunei, where there are barely any baptized Catholics throughout the country 15.000, whose bishops were created cardinals? What is Milan, in the face of the eccentric papal extravagance of … 'O famously strange? Because we are reduced to this: to wanting to do eccentric things that can surprise, since no one seems to be able to amaze with Jesus Christ anymore.

.

A subdued advice: sooner or later there will be a conclave. Perhaps it would be appropriate to have the majority of the Cardinal electors recite the formula of oath in their national languages, exempting them from pronouncing it in a Latin that many do not know. In this way we will avoid the anticlerical secularists, agnostics and atheists, however, gifted with culture and preparation, can make fun of us for centuries to come. Not everyone can in fact understand the profound and great mystagogical wisdom of ... 'O famously strange!

.

the Island of Patmos, 1September 2022

.

.

.

.

«You will know the truth and the truth will set you free» (GV 8,32),
but bring, spread and defend the truth not only of
risks but also the costs. Help us supporting this Island
with your offers by clicking on the secure system logo below PayPal:









or you can use our bank account:

Subsidiary n. 59 of Rome in the name of Editions The island of Patmos

IBAN IT74R0503403259000000301118

CODE SWIFT: BAPPIT21D21

in this case, send us an email warning, because the bank
It does not provide your email and we could not send you a
thanks [ isoladipatmos@gmail.com ].

.

.

.

The Church and the crisis of the sacred: the Eucharist is the real presence of Christ and the bloodless Holy Mass memorial of the sacrifice of Calvary

THE CHURCH AND THE CRISIS OF THE SACRED: THE EUCHARIST IS THE REAL PRESENCE OF CHRIST AND THE HOLY MEMORIAL MASS INCRUING THE CALVARY SACRIFICE

In the letter of the 7 April 1913, Padre Pio da Pietrelcina wrote to his spiritual director Padre Agostino da San Marco in Lamis describing the mystical experience he had witnessed, where the weeping Lord Jesus complains of his priests calling them "butchers" precisely in relation to the celebration of the divine sacrifice and the provisions with which it was celebrated.

- Church news -

.

Author
Ivano Liguori, Ofm. Capp.

.

PDF print format article

 

.

click on image to open the video

The story of the Ambrosian priest Mattia Bernasconi and his idea of ​​celebrating Holy Mass at sea, as I have already dealt with in the past in my previous articles [see who, who, who], showed very well the level of weakness of the The sense of Faith circulating today among the clergy and the faithful. On the contrary, precisely because the clergy are the first to be deficient in The meaning of Faithi, of Tradition and knowledge of the Magisterium, the faithful feel entitled to behave accordingly, distilling their faith within a creed that is the result of an emotional drive and corporate solidarity.

.

By the grace of God, after some time of inexplicable silence, the Archbishop of Milan has his say and says it with the authority of a pastor whose purpose is to defend the People of God entrusted to him against the shipwrecks of faith and sound doctrine. In spite of all those beautiful souls who for some time have defended the horrendous antics of putting into the sea with the sword, complaining of stiffness, ignorance and judgment all those who - including us priests - have had to say and have reacted ... because you know, in the Church there are other problems, the important things are certainly not these. Poor us!

.

Just take an excerpt from the press release of the Ambrosian prelate [see who] to understand how much this Brother was wrong, so much so that he forced his bishop to such expressions:

.

«I believe that Don Mattia's way of celebrating is nonsense without justification […] It will be a duty for Don Mattia to seriously resume liturgical training that allows us to understand how this behavior was possible and to prevent it from happening again ".

.

As always the painful point it is given by the formation of the clergy, to always be taken care of and to be checked periodically over the years. Ignorant clergy leads to the consequence of an ignorant laity, in the etymological sense of the term. It is not only a problem of dogmatic theology that informs liturgical and pastoral theology but above all of an immersion in that dimension of mystery which touches the very heart of God and constitutes its spiritual texture..

.

All the sacred mysteries, in the first place The holy Mass, they allow man to touch the action of the Holy Spirit in his own creaturality, working out salvation. If we don't allow the Holy Spirit to speak to us through the sacred mysteries, nobody will. The spirit of the world is unable to reinvigorate the withered bones of a God-forgetful life [cf.. This 37,1-14], it distorts everything in disordered emotionality, in do it yourself compulsive and sectarian solidarity, all things that cannot find a justification in the Church, especially when you push yourself to the limit of sacrilege.

.

I think it is useful and constructive re-read some of the many comments of the "faithful" that appeared on the profile Facebook by Mattia Bernasconi, as well as in that of other presbyters. For example Giovanni Berti, the cartoonist priest of the clerically correct who immediately ran to the defense of his Milanese brother by making drawings to this. Here are some of the more interesting comments:

.

«I am on the side of the priest who made the mass on the mat. And I defend it. God can be found everywhere, even at sea […] total solidarity with Don Mattia and his authentic testimony […] Don Mattia was and is also authentic in apologizing. The young priests who are nostalgic for the Council of Trent and who celebrate in Latin terrify me […] Mattia you haven't done anything wrong! I hope that the support of those who love you will give you strength and comfort you! […] Don Mattia the true word of God is practiced in this simple and humble way, we are all with you […] But Jesus must have been happy to be celebrated in such a context and then maybe someone who hadn't been to mass for a long time, he had a chance to remind those who have criticized it only out of envy, not to have the courage or the imagination to do it to them! How much hypocrisy… how many Taliban we have in the church […] Thank you Don Mattia for yet another teaching you have given me. The essence […] But apologize for what??? Offended who? Of zotic people? It does not seem to me that Jesus went to preach the faith around in a suit and tie had an altar all in gold!

.

There is also a letter from a certain Don Paolo, entitled: "The mattress of the scandal and the Catholic dinosaurs", whose contents are comparable to those learned during a course online in theology, whose dogmatic teacher is the magician Oronzo. I am not here to open any debate on these expressions that speak for themselves and that, as I said earlier, they are just a mixture of emotionality and corporate solidarity. but yet, the tragic nature of a non-existent Eucharistic faith is evident and leaps to the eye, the lack of understanding for the violation of the mystery of the Most Holy Body and Blood of the Lord combined with a luciferian denial of sin that nullifies any possibility of recovery of the offender and of recognition and expiation of the guilt. In short, to hear these testimonies, Mattia Bernasconi is more devoted to the Eucharist than Saint Pasquale Baylon, patron of Eucharistic congresses.

.

My intent with this further article on the subject is to publicly reiterate to the Presbyterian Confreres and to the Venerable Bishops that our faithful have completely lost the sense of the real presence of Christ in the Eucharist. Just as they have lost the meaning of the Eucharistic celebration of Mass as a bloodless memorial of the sacrifice of Calvary. And this is because of us priests! Definitely, if we still want to save the least that can still be saved, we must start afresh from the Eucharist, both as a mystery revealed by the Lord Jesus and as theological understanding and reflection within the Magisterium of the Church. Start from the basics, starting with children, educating their hearts to know how to see Jesus, to be with him in the Sacrament. My experience as a priest of the Order of the Capuchin Friars Minor, for years chaplain in a large hospital, today parish priest of a parish annexed to our Sardinian convent in Laconi, is the one that tells me that children easily fall in love with the Sacrament of the altar if we adults know how to provide them with the bare minimum to understand its mystery and the dignity of greatness. In my opinion, the concepts of faith in the Christian faithful should not be burdened and multiplied if they are not yet able to assimilate its essentials. The Eucharistic presence of Christ adored and proclaimed real in the celebration of the Holy Mass becomes the hyphen that allows me, at a later time, to have a more dilated and pure look, almost mystical, to see the Lord present in the poor, in the sick and in all the brothers I will meet.

.

The hours of Eucharistic adoration, which in parishes are increasingly disappearing, they represent the real training ground in which to recognize the living Jesus. A Christian who does not worship and praise is a weak Christian. A priest who in his spiritual life does not feel the need to stand before Jesus in the sacrament is a bureaucrat and if he is also in the care of souls and does not peel his knees in front of the tabernacle he endangers his apostolic mission, his spiritual health and weakens the flock entrusted to him.

.

If we were to observe the awareness of the presence of the Lord in most of the faithful who cross the entrance of a church, we will see some good ones: how many of them enter with decorous and not skimpy clothes? How many turn off their mobile phones or silence it out of respect for the Blessed Eucharist and out of respect for those present who are already in prayer? How many look for the red lamp that signals that the church is inhabited by the Eucharistic presence of the living Christ? How many kneel, once you get to the counter, and recite the prayers of praise and reverence to the Holy Eucharist like those taught by the holy doctor Alfonso Maria de 'Liguori or say a heartfelt "May the Most Holy and Divine Sacrament be praised and thanked every moment" ending everything with a doxology? How many of those who enter the church, they hurry to seek the comfort of the person of Christ in the tabernacle instead of hurrying to look for the wooden or plaster statue of the saint on duty, not understanding the substantial difference between simulacrum and real presence, between the worship of latria, dulia and iperdulia?

.

And this could be just the beginning of a long collective examination of conscience that involves the faithful and priests together. We can go further by analyzing the Holy Mass: those who arrive on time so that the celebration can begin with the entrance song and end it with the final song? How many are the faithful still convinced that the Holy Mass is valid if it has arrived at least before the proclamation of the Holy Gospel? How many, during the consecration and elevation, they know how to look at the Body of Christ in the white host and the chalice with wine, Blood of the Lord? How many still firmly argue that to receive communion at Holy Mass just one Act of Pain without the need for any prior sacramental confession, even if you are aware of having failed to some commandment? How many are convinced that to receive sacramental Communion the only passionate desire that makes people say "I felt like taking the Eucharist" forgetting a Christian life that excludes habitual sin, the conditions of moral disorder and the impediments of conscience that would need a profound healing? How many are the faithful who present themselves to receive Communion from the priest only for baptisms, weddings and funerals, thinking that that communion thrown there is a duty due to etiquette and not as a response of faith? How many still go to Communion with candy or chewing gum in their mouths? How many still approach with contempt and derision, with no awareness of who you are going to receive? How many challenge the Church and the priest who distributes the Eucharist considering Communion as a proper acquired right? How many public advocates or defenders of positions such as abortion, l'euthanasia, divorce, coexistence, drug use, marriages outside the natural law, war and all those cases in which division abounds, hostility and oppression of the weakest today approach Communion with evident sacrilege?

.

It seems normal to you affirm that, after all these inconsistencies, we can still believe in a serious and mature way in the real presence of Christ in the Eucharist? The marine mass of Crotone is the tip of theiceberg of a pathological sacramental malaise that is affecting everyone.

.

And when you point out this incompatibility, even with force, immediately you become one who judges, a betraying Judas or an anachronistic Catholic "dinosaur". Today these accusations become the most immediate way to discredit the adversary and defuse the goad towards the sanctity that is required of those who want to cross the narrow door [LC 13,24]. With this antidote, the prosecution charge, we get rid of any bigot, just as in politics the word fascist is used and in the LGBT community the word homophobia to silence opposing dissent.

.

As a Capuchin friar I would have a good game in reminding everyone of the position, in relation to the Holy Mass, by Padre Pio of Pietrelcina. His, stigmatized priest, to each Eucharist that he celebrated or attended he relived on his flesh and in his soul the terrible pangs of the passion of the Lord Jesus with vivid realism. In the letter of the 7 April 1913, Padre Pio wrote to his spiritual director Padre Agostino da San Marco in Lamis describing the mystical experience he had been a spectator of, where the weeping Lord Jesus complains of his priests calling them "butchers" precisely in relation to the celebration of the divine sacrifice and the provisions with which it was celebrated. I wanted to cite an example dear and close to me, but I could go on to list other saints such as Blessed Carlo Acutis, eg, and other memorable pages in the history of the Church in which the importance of the celebration of the Eucharist and the Body of the Lord is reaffirmed.

.

I'm not doing this to provoke a lynching of anyone, something that I would be careful not to do being a sinner more than the others but, Alas, I was also credited with this intention by someone who has read my latest articles, not just misinterpreting them, but just completely distorting them.

.

Dear Brothers in the Priesthood and Venerable Bishops, I consider true and right the ministerial duty to affirm that when the limit of decency is exceeded in such a clear way with regard to the Most Holy Eucharist and the Holy Mass, as happened in Crotone, it takes the right indignation, the due reparation and the courage of fatherhood. Yup, knowing how to use virile paternity with immediacy and authority, that neither the Archbishop of Milan nor that of Crotone have been able to do immediately. As he said in 1972 the Venerable Father Divo Barsotti preaching the spiritual exercises to the Roman Curia under the invitation of Paul VI:

.

"The Church has been endowed by God with a coercive power that she must exercise if necessary because if she does not exercise it, both the charity and the mandate that Christ has given her are lost".

.

And as a father in front of the son who is wrong he does not strive with firmness and mercy, as we read in Hebrews [cf.. 12,5-11], so that this is repentant and not lost? Because it is from the correction that underlines the error that the charity is born that recovers the one who makes mistakes and surrounds him with mercy. For this reason we must not be afraid to affirm with the words of the Catechism of the Catholic Church that:

.

"Our Savior at the Last Supper, the night he was betrayed, he instituted the Eucharistic sacrifice of his Body and Blood, with which to perpetuate over the centuries, until his return, the sacrifice of the cross, and to entrust thus to his beloved Bride, the church, the memorial of his death and resurrection: sacrament of piety, sign of unity, bond of charity, Easter banquet, in which Christ is received, the soul is filled with grace and the pledge of future glory is given " (See. CCC n.1323).

.

Who helps us in this understanding of the Eucharistic mystery are our priests who are not masters but servants without ulterior motives:

.

“They exercise their sacred function in the Eucharistic cult or assembly, where is that, acting in the person of Christ and proclaiming his mystery, they unite the vows of the faithful to the sacrifice of their Head and in the sacrifice of the Mass they make present and apply, until the coming of the Lord, the only sacrifice of the New Testament, that is, the sacrifice of Christ, who once and for all offers himself to the Father as an immaculate victim. From this one sacrifice all their priestly ministry draws its strength " [cf.. CCC n.1566].

.

In the daily liturgical diakonia at the service of the altar made up of gestures, rites, signs and symbols, the priests, they celebrate the Eucharist in which the Lord renews his Easter redemption from sin and death in favor of man. This ritual language needs an appropriate space, that it is worthy of the greatness of the mystery that is celebrated in it. Therefore the Holy Mass:

.

«Let it be done in the sacred place, unless in a particular case necessity requires nothing else; in which case, the celebration must take place in a decent place " [cf.. Sacramentum n. 108 and Code of Canon Law, Can. 932 § 1; cf.. S. Congress. for the Cult Div., Istr., Liturgical establishments, n. 9: AAS 62 (1970) p. 701].

.

Like this, celebrating with lively faith and in a worthy way the Holy Mass, the priest and with him the Church, realizes what St. Ambrose Bishop of Milan says about the real presence of the Body of the Lord:

.

«This bread is bread before the sacramental words; ma, intervening the consecration, the bread becomes Christ's flesh […] From which words the consecration is made and whose are these words? Of the Lord Jesus! All the things that are said before that moment are said by the priest who praises God, pray for the people, for kings and for others; but when it comes to fulfilling the venerable sacrament, the priest no longer uses his words, but of Christ. It is therefore the word that operates (traverses) the sacrament […] See how effective it is (operator) speaking of Christ? Before the consecration there was no Body of Christ, but after the consecration, I tell you that the body of Christ is now there. He said and it was done, he commanded and was created (cf Shall 33, 9)» [See. Ambrogio, Of the sacraments, IV, 14-16 (PL 16, 439 ss].

.

With the last and definitive word of the Archbishop of Milan, on the story of the Mass of Crotone, we are moving towards the end of the summer 2022. Summer is ending, the Righeira Brothers sang in 1985, for us it would be enough that these liturgical and dogmatic oddities were to end, with the hope that in this period the bishops will be a little closer to the priests and a little less to the polls and politicians, since we still believe that Christ is the one and only Redeemer of humanity.

Laconi, 23 August 2022

feast of Saint Ignatius of Laconi

 

 

 

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.

Anticipation: Amoris Tristitia, the new book dedicated by Father Ariel S. Levi di Gualdo to the great figure of Cardinal Carlo Caffarra

- shop book editions of The Island of Patmos -

ANTICIPATION: IS OUT «THE SADNESS OF LOVE»THE NEW BOOK DEDICATED BY THE FATHER ARIEL S. LEVI di GUALDO TO THE GREAT FIGURE OF CARDINAL CARLO CAFFARRA

.

“Far be it from me to cut your wings, I would like to ask you a prayer that you are not required to answer: you can put your hand to this work and publish it in 5 year old?» (Carlo Caffara, 19 January 2017)

.

Jorge Facio Lynx
President of Editions The island of Patmos

.

.

.

The 5 September 2022 five years will have passed since the death of Cardinal Carlo Caffarra, Metropolitan Archbishop of Bologna, who was one of the world's foremost experts in the doctrine of marriage and the family, of which our Father Ariel S. Levi di Gualdo was a friend, later discreet and confidential private collaborator between the 2015 and the 2017.

.

The objective ambiguities of the Post-Synodal Apostolic Exhortation love joy given by the Supreme Pontiff Francis after the closing of the Synod on the family, many bishops have touched very deeply, presbyters and theologians reduced today more and more to silence, as can sometimes happen when one is too open, too much dialogue, too synodal and above all too merciful.

.

A lucidly critical book written by a scholar of solid doctrine, capable of drawing up even hard and severe pages if necessary, but completely unassailable on the theological level. Father Ariel spoke of this project with Cardinal Carlo Caffarra in January of 2017, who in response addressed a non-binding request to him, remittance to its free decision: “You could wait five years before publishing it?». He expressed it to him in a long and detailed letter, of which the Author reports an excerpt in the opening of the book:

.

.

Dearest Father Ariel,

I understand your pain for the article appeared yesterday on Future where I was attacked with inaccuracy and malice. Imagine my pain. It is the newspaper of the Italian Episcopal Conference, of which I was a member for twenty years as bishop of two dioceses.

I have examined the draft of the book you intend to prepare on doctrinal topics related to the last Synod on the family. I have always recognized your writing skills and your theological skills to which you combine the look of an eagle and courage of a lion. You'll get a great job out of it, I'm sure.

Far be it from me to cut your wings, I would like to ask you a prayer that you are not required to answer: you can put your hand to this work and publish it in 5 year old?

I know that you are not emotional and that you proceed with speculative rigor, but these qualities of yours are not common to others, and at this moment the minds are too hot.

If you will listen to me, I will appreciate it from heaven, while on earth I will be a forgotten old cardinal, come before the judgment of God aware of being a sinner, but sure I can say that I did what I had to do with the strength that was given to me.

Next month I will come to Rome and as always we will have the opportunity to meet.

Pray for me.

19 January 2017

XCarlo Caffara

.

.

When the book goes into distribution in early September we will announce it in the columns of ours Patmos Island, because you will hardly be able to learn it from Future and yes The Osservatore Romano.

 

From the island of Patmos, 21 August 2022

.

.

.

LIBRARY STORE, WHO

.

our books are published and distributed by Amazon Inc.

you can also request them directly from the L’Isola di Patmos Editions: isoladipatmos@gmail.com

and receive them at your address in 5 working days

.

.

 

 

.

 

.

.

«You will know the truth and the truth will set you free» [GV 8,32],
but bring, spread and defend the truth not only of
risks but also the costs. Help us supporting this Island
with your offers through the secure Paypal system:









or you can use the bank account:

payable to Editions The island of Patmos

IBAN IT 74R0503403259000000301118
in this case, send us an email warning, because the bank
It does not provide your email and we could not send you a
thanks [ isoladipatmos@gmail.com ]




The German Synod, between Romanophobic Lutheranism and lesbian theologians who claim to overturn Catholic doctrine

THE GERMAN SYNOD, BETWEEN ROMANOPHOBIC LUTHERANISM AND LESBIAN THEOLOGISTS WHO PURPOSE TO OVERRIDE THE CATHOLIC DOCTRINE

 

Or the Holy See learns from history and proceeds to bestow a solemn and salutary volley of beatings on the Germans, or this farcical synod will continue until the end with all the consequences that will derive from it, acting as a horrid and grotesque outlet for a handful of nasty lesbian theologians who are piloting it too much.

- Actuality -

.

.

PDF print format article

 

.

.

Older lesbian couple

The problem is not to say badly, as I am sometimes accused of doing, but tell them true. And when they are said to be true, one should overlook the strong way in which it is sometimes necessary to say them. Otherwise, the accusers will fall into Pharisaism, attaching itself to the form or the colorful word, to evade the substance and all the facts with which they do not want to deal, because it would involve taking responsibility and taking action.

.

As a priest I lived and studied in Germany and when we say the German Catholic Church, I think I know a little about what we are talking about. I wrote about it in alarmed tones in the now distant 2011 in my book And Satan became triune, narrating how advanced was the state of Protestantization of the Catholic Church in many regions of Northern Europe, stating that a de facto schism was in progress that only needed to be made official. I pointed out that a swollen river was coming down from Northern Europe and that it would soon overwhelm our local Churches as well, especially the Italian one, subject for over half a century to the worst German theological drifts, because everything that is not German is not worthy of being called theological on our homeland. For this thanks to the deceptions of the Jesuits of the Pontifical Gregorian University, loving grandchildren of Karl Rahner, which had inevitably on the Supreme Pontiff Paul VI - revealed in this naive - the Roman School was destroyed, whose center was the Pontifical Lateran University, with great and extraordinary theologians of the caliber of Pietro Parente, Antonio Piolanti, Pier Carlo Lad … all reduced to silence in the "glorious" period of the post-council dialogue in the 1970s. The last exponent of the Roman School was Antonio Livi (cf.. WHO). A decade later, Paul VI himself, he complained and feared that "the smoke of Satan has entered the temple of God through some crevice" (full text WHO). I wonder why, above all: who threw open the doors to him?

.

History teaches that the barbaric spirit always survives in the anthropological memory of the German people. He also teaches, the story, that the Germans cannot be patted on the little hand with a smile on their lips saying "bad guy this way you don't, otherwise mammina suffers ". They are beaten to death and left on the ground with broken bones after being humiliated. At that point they subside for the following decades. Then little by little they go back to pulling their heads up again, with the same spirit and the same arrogance. At that point, more healthy beats will be needed. Some might think that my talk is gratuitous and inappropriate violence. Never, it is simply prudent and legitimate defense of the European peoples. The pacifist candid souls fast to know, instead of tearing his clothes at the cry rainbows Of peace and love rather study history, because in this way they will understand all the reasons for my saying, starting from the price paid by Europe and the whole world for German psychology since the 1930s.

.

The Germans are the great pissed offs of Europe because in fact they have always been the big losers in the history of our Old Continent. Or it appears to anyone that they have ever won a war? At the end of the First World War they were humiliated at the negotiating table in Versailles. Years later they reared their heads with ominous deeds that produced consequences never seen before. At the end of the Second World War they found themselves with their country razed to the ground and reduced to starvation. As for today, I spread a merciful veil, because there would be a lot of talk about the human and moral sense of the "civilized" Germany in which no one would ever throw a cigarette butt in the garden of a public park, however, there are private clinics in which organs are transplanted whose origin is unknown, something that in uncivilized Italy could never happen, with the strict restrictive laws we have, but above all for that sense of humanity that has not yet completely abandoned us. Overflight on economic ethics, because this is not the place to discuss it, let's just say that Germany years ago gave China the ropes with which Europe will soon be hanged.

.

In the season of synodal drunkenness this phase has also begun in Germany, before the opening of which I said that the result would be attacks on Catholic doctrine and the deposit of faith that would make Martin Luther pale, let's not forget he was Catholic. Heretic, but Catholic. Most of the bishops, of German priests and faithful, Catholics have not been so for some time, they were not really born there and as such they were not formed and raised, while Luther did, lo fu. Those who are improperly defined as "German Catholics" are for the most part Christians who are much more affected by Luther and above all by Calvin, instead of the Magisterium of the Catholic Church.

.

Never open Pandora's boxes in Germany, because giving them a synod will end up producing the best of the worst of their never-dormant Romanophobic spirit.

.

Now the Holy See laments and publicly declares that the initiative underway in Germany "has no power to force bishops and faithful to new ways of governing and new approaches to doctrine and morals" [cf.. WHO]. For this he invites them to re-enter the ranks of the correct synodal path of the universal Church. In short: they hit his little hand with a smile on their lips saying "bad guys.", this is not done, otherwise mammina suffers ".

.

What the Holy See expected from such a jumble of subjects now self-styled Catholics? Obviously, the synod - as it immediately happened - would have been the pretext for throwing up against Rome by demanding everything about which it is not even allowed to open discussions and let alone carry them out.: abolition of priestly celibacy, priesthood to women, or at least the diaconate, derubrication of the sin of sodomy, blessing of gay couples, evaluation of particular cases in which abortion or euthanasia could be lawful, total openness to contraception and so on and so forth.

.

Applying certain logics we could question, vote by majority and abolish various precepts of the Holy Gospel, because, according to many, they no longer conform to the present times and the needs of the contemporary world. Exactly what tragic is happening with this local German Synod, where with all the worst arrogance a horde of sour feminists are allowing themselves to discuss what the Church just cannot discuss, because he has no authority to do so. Not only and not so much they demand the questioning of the legitimacy of the priesthood to women, blessings to gay and lesbian couples who decide to "get married" justifying everything with an unspecified “love”, because what they are actually claiming is that the Church declares that what it has hitherto considered mortal sin is in truth good, therefore that you declare that you have erred in retrograde spirit by making amends and not even opening the doors, but literally spreading the legs.

.

Then we want to add more, admitted it is lawful to say it clearly and truthfully without being overwhelmed by complaints from the radical circles LGBT? I note that the feminist theologians who for years have been setting fires and flames in the little Catholic that remains in various countries of Northern Europe, for the most part they are full-blown lesbians and many live with their partners. Only a double agent like Cardinal Reinhard Marx Metropolitan Archbishop of München - who until the first ten days of February of 2013 he was more Ratzingerian than Benedict XVI, except to become more Bergoglian than Francis I three months later - he could allow such tomboys to create disorder and disturbance within the German Church by giving them space, voice and a stage of release during a synod. But then it is known: if according to the theories of Sigmund Freud the woman suffers from unconscious envy of the male penis, the lesbian Teutonic theologian suffers from the envy of the priest.

.

So let's take some examples relevant and real: it is true that in the biblical narrative it is specified that God created them male and female (cf.. Gen 1, 26-28), but those were other times. Today, the needs of gay and lesbian couples who want to marry between man and man are quite different, between woman and woman, claiming the approval and blessing of the Church, or the triumphal baptism of babies purchased from so-called rented wombs, with all the gotha LGBT lined up in the church, not because he is interested in anything about Holy Baptism, but to exploit a sacrament for the sole purpose of demonstrating that he has bent Catholicism to its own moral disorders, or worse to their aberrations, as in the case of babies commissioned to so-called rented uteri. Since, however,, at the time, the Almighty Creator could not be updated, it will be appropriate that the precepts, the divine word and God himself are correct. Because God was wrong to create only male and female without foreseeing the other variants, likewise Jesus Christ was wrong to confer the priesthood only on men, rather, perhaps he was also a bit misogynist. But what kind of Almighty and Omniscient he is, this clumsy God the Creator so devoid of future prospects? Luckily there is a compact group of German lesbian theologians ready to correct him in the context of this Synod.

.

O the Holy See learns from history and proceeds to deliver a solemn and salutary volley of blows to the Germans, or this farcical synod will continue until the end with all the consequences that will derive from it, acting as a horrid and grotesque outlet for a handful of nasty lesbian theologians who are piloting it too much.

.

I know perfectly well that certain things I say and express them badly, however I say them true and without easy pain of denial. I just hope I don't get another lawsuit from some radical association LGBT, Why I already have one in progress at the competent Court. And neither the Holy See nor the Italian Episcopal Conference would ever give me a contribution towards my court costs, they are too busy investing money in welcoming Muslim migrants who then piss as a sign of contempt in the fonts of historic churches in Rome and who occasionally vandalize some around Italy.

.

Or maybe you don't know why from all the historic churches of Rome and beyond, they removed the holy water from the fonts? Covid-19 has nothing to do with it, they were already emptied a few years before the pandemic. Simple why: several Muslim migrant brothers were repeatedly filmed by surveillance cameras documenting everything. When it went well inside the fonts they washed our underpants and socks, others as a sign of gratitude for the loving welcome of our far-sighted Italian Episcopal Conference, they pissed directly into it.

.

the Island of Patmos, 29 July 2022

.

Dear Readers,

please read this article [WHO vedere] and to be as sensitive and thoughtful as you can

Thank you

.

.

.

______________________

Dear Readers,
this magazine requires management costs that we have always faced only with your free offers. Those who wish to support our apostolic work can send us their contribution through the convenient and safe way PayPal by clicking below:

Or if you prefer you can use our
Bank account in the name of:
Editions The island of Patmos

n Agency. 59 From Rome
Iban code:
IT74R0503403259000000301118
For international bank transfers:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

If you make a bank transfer, send an email to the editorial staff, the bank does not provide your email and we will not be able to send you a thank you message:
isoladipatmos@gmail.com

We thank you for the support you wish to offer to our apostolic service.

The Fathers of the Island of Patmos

.

.

.