I musulmani ostentano i preti si nascondono. Il concetto teologico dell’abito sacerdotale e religioso: «Sia che mangiate, sia che beviate …»

– Theologica –

I MUSULMANI OSTENTANO, I PRETI SI NASCONDONO. IL CONCETTO TEOLOGICO DELL’ABITO SACERDOTALE E RELIGIOSO: «SIA CHE MANGIATE, SIA CHE BEVIATE …»

 .

È avvilente che i musulmani appena giunti in Europa ostentino a volte anche con prepotenza e spirito di prevaricazione i loro tipici vestiari che costituiscono segno esteriore visibile del loro credo, mentre i membri del nostro clero secolare e regolare sono mimetizzati in abiti civili tra i secolari di questo mondo, negando in tal modo un segno sia di presenza sia di cristologica testimonianza.

.

.

Autore Padre Ariel

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

.

.

POTETE ACQUISTARE IL LIBRO CLICCANDO: QUI

 

.

 

.

.

.

.

 

L’Islam e la guerra di religione

– Theologica –

L’ISLAM E LA GUERRA DI RELIGIONE

.

Tende ad esser violento chi lo è per natura, ma anche chi è stato violentato. Il Dio coranico, pur essendo il vero Dio, come riconosce lo stesso Concilio Vaticano II, è tuttavia, come rileva Benedetto XVI, concepito in modo difettoso come un Dio violento, che genera persone violente. È un Dio tirannico, dispotico, volubile, inaffidabile e capriccioso, contrario alla ragione. In questo senso non fa nascere uomini liberi, ma degli schiavi, che per rifarsi diventano violenti, sul modello appunto di questo dio.

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

L’autorità non invano porta la spada; è infatti al servizio di Dio per la giusta condanna di chi opera il male

[Rm 13,4]

.

.

I Padri dell’Isola di Patmos, nel loro fedele servizio alla fede cattolica, cogliendo numerose richieste di chiarimenti giunte dai nostri Lettori nel corso dell’ultima settimana, hanno deciso di dedicare alcuni articoli di carattere storico, filosofico e teologico al problema sempre più sentito dell’Islam, in modo particolare al suo rapporto con la violenza e la guerra.

.

.

Per aprire l’articolo cliccare sotto:

10.08.2016   Giovanni Cavalcoli, OP   —   RIFLESSIONI SULLA GUERRA DI RELIGIONE

.

.

________________________

Cari Lettori.

Siamo lieti di informarvi che dal 1° gennaio dell’anno in corso ad oggi, 10 agosto, L’Isola di Patmos ha superato i 4.000.000. di visite.

Ogni tanto vi ricordiamo anche che noi, per diffondere la fede e la dottrina cattolica, “non siamo finanziati dall’Emiro del Qatar né dall’Arabia Saudita“. Il nostro lavoro e la gestione del sito di questa nostra rivista telematica è sostenuto da sempre, interamente, con le vostre offerte.

Se potete e se volete vi preghiamo di ricordarvi di noi e del nostro lavoro apostolico, usando il comodo e sicuro sistema Paypal che trovate in fondo a destra sulla home-page.

Grazie!

 

.

.

.

.

 

Il concetto luterano della giustificazione, in preparazione alle celebrazioni luterane del 2017, per le quali nulla, i cattolici, avrebbero da festeggiare

– Theologica –

IL CONCETTO LUTERANO DELLA GIUSTIFICAZIONE, IN PREPARAZIONE ALLE CELEBRAZIONI LUTERANE DEL 2017, PER LE QUALI NULLA, I CATTOLICI, AVREBBERO DA FESTEGGIARE

.

«Noi cattolici non abbiamo alcun motivo per festeggiare il 31 ottobre 1517, la data considerata l’inizio della Riforma che portò allo scisma della cristianità occidentale»

                                                                       [Cardinale Gerhard Ludwig Müller¹]

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

Mentre si avvicinano i festeggiamenti della pseudo-riforma dell’eresiarca Martin Lutero, i Padri dell’Isola di Patmos propongono ai Lettori due saggi brevi: il primo, redatto in questi giorni da Giovanni Cavalcoli OP, il secondo, è invece la riproposizione di un testo scritto e pubblicato oltre un anno fa da Ariel S. Levi di Gualdo, ma che oggi suona più attuale ancora di ieri.

.

.

.

Francesco con mueller

il Sommo Pontefice Francesco con il Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, Cardinale Gerhald Ludwig Müller

[…] Ma andiamo al fondo della questione e, più in radice, chiediamoci: perché Roma, dopo cinque secoli, con tutti i suoi sforzi, con  tutti i suoi pastori, i suoi santi, i suoi teologi, le sue missioni, non è riuscita a far tornare nel suo seno i figli separati?

È stata troppo severa?

È venuto il Concilio Vaticano II, aperto ed accogliente. Perché durano ancora il rifiuto e la separazione, e come mai rischiano di entrare nella Chiesa quegli errori che essa corregge? Che scuse hanno oggi i fratelli separati a restare separati?

Che cosa oggi Roma dovrebbe fare ancora per andare loro incontro? Non le si chieda di tradire il mandato di quel Gesù che ha detto a Pietro: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» [Mt 16 18-19].

.

.

Per leggere l’articolo cliccare sotto

20.07.2016   Giovanni Cavalcoli OP   —   IL CONCETTO LUTERANO DI GIUSTIFICAZIONE, IN PREPARAZIONE ALLE CELEBRAZIONI LUTERANE DEL 2017, PER LE QUALI NULLA, I CATTOLICI, AVREBBERO DA FESTEGGIARE

.

.

__________________________________

[1] Dal libro intervista al Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, Cardinale Gerhard Ludwig Müller Informe sobre la esperanza, 2016

.

.

.

.

.

.

La questione della validità delle ordinazioni sacerdotali oggi

– theologica –

LA QUESTIONE DELLA VALIDITÀ DELLE ORDINAZIONI  SACERDOTALI OGGI

.

Nel corso dell’ultimo mezzo secolo ha preso forma una concezione eretica del sacerdozio, che rischia in molti casi di far da presupposto a molte ordinazioni presbiterali e forse anche episcopali, giacché, se fatta propria dall’ordinante o dall’ordinato, non può non causare un’ordinazione nulla, anche se concessa con tutti i permessi e crismi cerimoniali, giuridici e liturgici e celebrata col rito più solenne e fastoso.

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

 PDF   articolo formato stampa

.

.

I Padri dell’Isola di Patmos hanno deciso di offrire ai lettori, nella sezione Theologica di questa rivista telematica, due brevi saggi su un tema complesso e delicato sul piano teologico e giuridico: circa la effettiva validità delle ordinazioni sacerdotali di soggetti privi della corretta percezione del sacerdozio cattolico; circa la effettiva validità delle ordinazioni sacerdotali di candidati ai sacri ordini con tendenze omosessuali strutturalmente radicate.

.

.

Per leggere l’articolo cliccare sotto:

07.07.2016 Giovanni Cavalcoli – La questione della validità delle ordinazioni sacerdotali oggi

.

.

.




.

.

.

.

.

.

 

Conoscenza della verità e della libertà religiosa

– Theologica –

CONOSCENZA DELLA VERITÀ E DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA 

Davanti a Cristo occorre prender posizione, come si sceglie tra il bene e il male: o a favore o contro, aut-aut. Certo, nelle cose umane il bene è sempre misto al male e il male suppone il bene: ma occorre separarli e chiamare bene il bene e male il male. Non si può restare neutrali o indifferenti. Non si può essere «né caldi né freddi», altrimenti «saremo sputati dalla sua bocca» (cf. Ap 3,15)

.  

Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.

Gv 8, 32

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

Per aprire l’articolo cliccare sotto

 05.07.2016 Giovanni Cavalcoli  —  CONOSCENZA DELLA VERITÀ E DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA

.

.

.

.

.

.

 

L’apostasia dalla fede

– Theologica –

L’APOSTASIA DALLA FEDE

.

L’apostasia implica un cedimento o un crollo, come un pavimento che ceda sotto il peso della nostra persona; implica l’idea di una desistenza: l’uomo desiste dal portare avanti l’impegno a credere. L’apostasia è un tradimento, simile a quello col quale la sposa tradisce lo sposo o l’amico tradisce l’amico.

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

 

Giovanni Cavalcoli foto ordine

Giovanni Cavalcoli, alle origini della attuale crisi di fede all’interno della Chiesa

Attualmente nella Chiesa si è diffusa una crisi di fede di gravità, intensità e ampiezza mai viste. Nessun ceto di fedeli è risparmiato, dal semplice popolo di Dio al collegio cardinalizio. Restano immuni il Sommo Pontefice, il Papa emerito Benedetto XVI e i loro più stretti e fedeli collaboratori sparsi nel mondo, come per esempio questa rivista telematica L’Isola di Patmos.

Questa crisi è la conseguenza di un cinquantennio di desistenza dell’autorità nei confronti del sorgere delle eresie, in particolare del neomodernismo. È come se una città popolosa come Roma restasse priva dei servizi di nettezza urbana per dieci anni: possiamo immaginare in che stato sarebbe ridotta quella città. Ebbene, Benedetto XVI, nella famosa Via Crucis del Venerdì Santo del 2005, denunciò appunto la «sporcizia» esistente nella Chiesa. Il deodorante modernista e la soda caustica dei lefebvriani non sono sufficienti, anche perché sono disorganizzati e in contrasto fra loro [segue testo intero …]

.

.

Per leggere tutto l’articolo cliccare sotto:

16.06.2016   Giovanni Cavalcoli, OP  –  L’APOSTASIA DALLA FEDE

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Il falso ecumenismo del Cardinale Kasper

– Theologica –

IL FALSO ECUMENISMO DEL CARDINALE KASPER

.

Davanti al quadro dipinto dal Cardinale Walter Kasper nel suo nuovo opuscolo, non solo San Tommaso d’Aquino ma lo stesso Lutero si sdegnerebbe e considererebbero Kasper un ipocrita impostore. San Tommaso, col suo linguaggio misurato, avrebbe detto: «Reputo Kasperum hominem scepticum et infidelem ». Mentre Lutero, col suo linguaggio colorito avrebbe detto: «Teologo che fa teologia in ginocchio? No, teologo che fa teologia al cesso!». E questa ambiguità di Kasper è riapparsa in occasione della recente pubblicazione dell’Esortazione Amoris laetitia del Santo Padre Francesco.

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

Kasper libro su lutero

il libro su Lutero di Walter Kasper [QUI]

Una nota di umanità in questo libretto spregevole e scandaloso è data dalla dedica alla sorella Ingeborg, recentemente defunta. Qui Kasper, se non dimostra pietà per i vivi, almeno la mostra per i defunti.

.

.

.

.

.

.

.

Per leggere l’articolo cliccare sotto:

06.06.2016 Giovanni Cavalcoli, OP – IL FALSO ECUMENISMO DEL CARDINALE KASPER

.

.

.

.

.

.

 

Misericordia e condanna eterna. Tra il cappuccino della misericordia ed i cornetti anonimi

 – Theologica –

MISERICORDIA E CONDANNA ETERNA. TRA IL CAPPUCCINO DELLA MISERICORDIA ED I CORNETTI ANONIMI

.

La riduzione della giustizia a misericordia, le falsifica entrambe. Riportiamo come esempio di questa incresciosa confusione alcune affermazioni fatte da Raniero Cantalamessa nella predica dell’ultimo Venerdì Santo 2016, pronunciata nella basilica di San Pietro: «La giustizia di Dio è l’atto mediante il quale Dio rende giusti, a lui graditi, quelli che credono nel Figlio suo. Non è un farsi giustizia, ma un fare giusti. Lutero ha avuto il merito di riportare alla luce questa verità, dopo che per secoli, almeno nella predicazione cristiana, se ne era smarrito il senso. È di questo soprattutto che la cristianità è debitrice alla Riforma». Dinanzi a queste parole verrebbe da dire: «L’ abominio della desolazione nel luogo santo!».

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

E se ne andranno, questi, al supplizio eterno, i giusti alla vita eterna  [Mt 25,46]

.

.

cappuccino e cornetti

il cappuccino della misericordia all’ombra dei cornetti anonimi

Il grave errore di Raniero Cantalamessa consiste nella pretesa di definire in modo generale la giustizia divina come fosse sempre solo misericordia, ricavando in modo del tutto scorretto, con una illecita estrapolazione, dal famoso passo della Lettera ai Romani [3,21], dove effettivamente San Paolo presenta la misericordia divina come “giustizia”, una falsa coincidenza sic et simpliciter tra giustizia e misericordia, negando il valore proprio della giustizia.

.

Cantalamessa, mostrando un’esegesi capziosa, non tiene conto del fatto che è solo in quel passo che si ha identità di significato. Ma in mille altri passi della Scrittura è chiarissima la differenza tra giustizia e misericordia […]

.

.

Per leggere tutto l’articolo cliccare sotto

01.06.2016 Giovanni Cavalcoli, OP  –  MISERICORDIA E CONDANNA ETERNA. TRA IL CAPPUCCINO DELLA MISERICORDIA ED I CORNETTI ANONIMI

.

.

.

.

.

.

.

Il simbolo e lo svuotamento del reale storico nel Cristianesimo. Bisogna tornare al Vangelo dei banchetti, quello che nelle omelie nutre …

– theologica –

IL SIMBOLO E LO SVUOTAMENTO DEL REALE STORICO NEL CRISTIANESIMO. BISOGNA TORNARE AL VANGELO DEI BANCHETTI, QUELLO CHE NELLE OMELIE NUTRE …

.

Una delle strategie usate ― ma oserei dire quasi la nuova e unica formula omiletica per spiegare il Vangelo ― è l’uso del “simbolo” … tutto viene ridotto a simbolo. La resurrezione di Gesù Cristo è un simbolo, la sua ascensione al cielo è un simbolo, la Pentecoste è un simbolo … tutto è un simbolo.

.

.

Autore Jorge A. Facio Lince

Autore
Jorge A. Facio Lince

.

.

Claudio dalla Costa Il Vangelo dei banchetti

un libro sul problema dell’omiletica, di Claudio Dalla Costa. 

Cosa deve pensare il fedele laico quando sente definire dal celebrante che sia la Risurrezione, l’Ascensione, la Pentecoste, sono soltanto dei simboli, o per meglio dirla con le parole di uno dei tanti predicatori: «… non possiamo pensare che Gesù dopo un po’ di tempo è salito in cielo, no. Lui si vaporizzò, divenne luce… l’ascensione è un simbolo».

Peccato che lo sceneggiatore Steven Spielberg non abbia pensato prima a questo genio per mettere in scena l’addio e la partenza del piccolo alieno nel vecchio film di ET; e seguendo questa linea si poteva risparmiare la scena del viaggio in cielo sulle biciclette volanti riducendo tutto ad una «vaporizzazione». Ma soprattutto: peccato che i grandi del cinema di fantascienza, così come del genere Horror, ancora non abbiano scoperto la genialità di alcuni predicatori che con i loro discorsi farebbero meglio il loro lavoro come sceneggiatori, anziché come ministri preposti all’annuncio del Vangelo …

.

.

Per leggere l’articolo cliccare sotto

22.05.2016 Jorge A. Facio Lince – IL SIMBOLO E LO SVUOTAMENTO DEL REALE STORICO NEL CRISTIANESIMO. BISOGNA TORNARE AL VANGELO DEI BANCHETTI, QUELLO CHE NELLE OMELIE NUTRE …

 

 

.

.

.

.

.

.

Un caso serio: da Lutero a Rahner attraverso Hegel. Giochi di prestigio e salti mortali …

– Theologica –

UN CASO SERIO: DA LUTERO A RAHNER ATTRAVERSO HEGEL. GIOCHI DI PRESTIGIO E SALTI MORTALI …

.

Sotto pretesto dell’ecumenismo, è accaduto che un rinato, devastante e seducente modernismo ha ceduto agli errori di Lutero. È questo il falso ecumenismo promosso per quant’anni dal Cardinale Walter Kasper, influenzato dall’idealismo tedesco.

.

.

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

 

[…] i Rahneriani, questi nuovi farisei, convinti di essere all’avanguardia della Chiesa, non fermati a suo tempo tempestivamente da un episcopato miope e pauroso, e quindi per troppo tempo tollerati ed imprudentemente ammirati, hanno avuto agio, sin dall’immediato post-concilio, di organizzarsi e di crescere, puntando sistematicamente e sfrontatamente alla conquista del potere romano, e raccogliendo adepti negli ambienti accademici e dell’episcopato. E adesso Roma si trova attorno a sé questa folla invadente di intriganti, che la lisciano, la soffocano, vorrebbero imporle le loro idee, ne intralciano l’azione e fanno apparire Roma macchiata da una mondanità, che in realtà essa non possiede.  

.

Per leggere l’articolo cliccare sotto:

20.05.2016 Giovanni Cavalcoli, OP – «UN CASO SERIO: DA LUTERO A RAHNER. GIOCHI DI PRESTIGIO E SALTI MORTALI …»

.

.

.

.

.

.