EDIZIONI L'ISOLA DI PATMOS
  • Home
  • Accedi
    • Iscriviti
    • Profilo
    • Esci
  • Negozio
    • Libri in vendita
    • Come pubblicare con le nostre edizioni
  • Categorie articoli
    • Attualità
    • Theologica
    • Pastorale Sanitaria
    • Pastorale Liturgica
    • Omiletica
    • Catechesi
    • Teologia e diritto canonico
    • Le brevi dei Padri
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Contattaci
  • Edizioni e rivista
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Ammonire i peccatori: prolusione finale al Sinodo del Sommo Pontefice Francesco

27 Ottobre 2014/1 Commento/in Attualità/da Padre Giovanni

AMMONIRE I PECCATORI:

LA PROLUSIONE FINALE AL SINODO DEL

SOMMO PONTEFICE FRANCESCO

 

Con buona pace di certi “tradizionalisti” noi anziani ricordiamo bene com’era il clima formativo e del confessionale di prima del Concilio Vaticano II nel campo dei peccati di sesso e senza essere modernisti non lo rimpiangiamo affatto …

 

Autore Giovanni Cavalcoli OP

Autore
Giovanni Cavalcoli OP

 

Sinodo 2

Assemblea del Sinodo dei Vescovi, ottobre 2014

Il recente sinodo dei vescovi, come è noto, ha elaborato delle proposte pastorali riguardanti i valori e i problemi della famiglia da sottoporre in futuro alle decisioni del Papa. Tali proposte sono contenute nel documento finale del 18 ottobre scorso. Esse contengono indubbiamente la conferma della concezione cattolica della famiglia, la lode e l’incoraggiamento alle famiglie che vivono onestamente, santamente ed a volte eroicamente la loro vocazione, in mezzo a rischi, fatiche, sofferenze e pericoli, vincendo ostacoli e superando, con l’aiuto di Dio, prove di vario genere.

coppie-gay-inglesi-con-figli-genitori-sui-cer-L-1

Una coppia di “coniugi” omosessuali con il loro “bimbo giocattolo”

Si parla anche di altre forme di rapporto o di unione uomo-donna civili o extraconiugali e persino di unioni omosessuali, con l’intento di rintracciare o recuperare anche qui dei valori, delle possibilità di riscatto, di elevazione e di miglioramento, di comprendere o scusare difficoltà insuperabili, di elaborare per loro un modus vivendi adatto a loro, che consenta loro di dare un contributo al bene della società e della Chiesa, assicurando anche ad essi la possibilità della salvezza, dato che, come è noto, Dio vuol tutti salvi e dà a tutti tale possibilità, anche a coloro che non possono o non vogliono non per colpa loro ma in buona fede accedere ai sacramenti.

Arcivescovo primate di polonia

Il Primate di Polonia, Cardinale Stanisław Gądecki

L’esame di queste proposte tuttavia, ad un occhio attento, fa emergere l’esistenza di una grave lacuna, la quale fu evidenziata il giorno 14 ottobre in rapporto alla “relazione Erdö” dal cardinale Stanisław Gądecki, Primate di Polonia, il quale ebbe ad osservare: «Durante il dibattito odierno si è sollevato il fatto che la dottrina esposta nel documento ha del tutto omesso il tema del peccato. Come se avesse vinto la visione mondana e tutto fosse imperfezione che porta alla perfezione».

papa 3

Il Santo Padre Francesco

Il Papa, nel discorso fatto al sinodo il 18 successivo, ha raccolto questa saggia osservazione e ricordato:

«La tentazione del buonismo distruttivo, che a nome di una misericordia ingannatrice, fascia le ferite senza prima curarle e medicarle; che tratta i sintomi e non le cause e le radici. È la tentazione dei “buonisti”, dei timorosi e anche dei cosiddetti “progressisti e liberalisti”, la tentazione di trasformare la pietra in pane per rompere un digiuno lungo, pesante e dolente [cf. Lc 4,1-4]».

Forse il Santo Padre avrebbe potuto pronunciare il termine esatto: “modernisti”.

Che significano queste parole del Papa? Un principio che dovrebbe essere evidente per tutti i buoni pastori, ossia che occorre certo anzitutto comprendere il peccatore nelle sue debolezze ed incoraggiarlo a sviluppare le sue buone qualità, secondo le parole confortanti del divino Maestro: “Non spezzare la canna fessa e non spegnere il lucignolo fumigante” [Mt 12,20]. Ma tutto ciò non è fine a se stesso, ma serve poi per togliere il peccato ed affrontare di petto il vizio e correggerlo. Parimenti un buon medico, quando si trova davanti ad un malato, indubbiamente valuta quali sono le sue risorse sane, ma al fine di vedere come utilizzarle per sconfiggere il male.

Monica Bellucci in Maddalema

Monica Bellucci interpreta Maria Maddalena nel film The Passion di Mel Gibson

Il rimedio a questo lassismo irresponsabile o forse anche colpevole non sono neppure la rigidezza intellettuale e il rigorismo retrivo di coloro che cedono, come si è espresso il Papa, alla tentazione dell'”irrigidimento ostile”, e che ha chiamato “tradizionalisti”, dove non è difficile riconoscere i nostalgici dei metodi educativi del pre-concilio, come se in questi cinquant’anni la pastorale della sessualità ispirata al Concilio non avesse fatto nessun progresso. Nessun attacco, evidentemente, alla tradizione come tale, ma ad un modo di concepirla, che la oppone alla riforma conciliare.

Questi “tradizionalisti” dalla mente ristretta e dal cuore freddo, col pretesto della difesa dei valori assoluti e del dogma, trascurano, sul piano della concreta guida delle anime, l’attenzione al bene che si trova non nel peccato, ma nel peccatore e l’esigenza di stare al suo passo come la mamma che cammina adagio per accompagnare i passettini del suo bimbo. I veri educatori sanno quanto sono graduali i cammini di perfezione e di liberazione dal vizio e dal peccato.

Noi anziani ricordiamo bene com’era il clima formativo e del confessionale di prima del Concilio Vaticano II nelconfessionale campo dei peccati di sesso e senza essere modernisti non lo rimpiangiamo affatto. C’era per esempio l’abitudine che il confessore accusasse facilmente di peccato mortale un penitente per un piccolo atto involontario ed inconsapevole, compiuto senza malizia e sotto la spinta di un impulso improvviso. I giovani che oggi se la prendono col Concilio forse non sanno bene come stavano prima le cose. Con ciò naturalmente io sono le mille miglia lontano dall’approvare gli eccessi opposti e le dissolutezze di oggi, che si vorrebbero presentare sotto l’egida della “maturità affettiva”, del progresso, della libertà e della misericordia.

Il Santo Padre, dal canto suo, nel medesimo discorso, ha indicato la via giusta in una saggia contemperanza di giustizia e misericordia, promozione e correzione, fermezza e flessibilità, rispetto dei princìpi e attenzione ai singoli casi, il tutto in un grande amore per le anime e la Chiesa, con dedizione, preparazione teologica e spirito di servizio.

peccati differenziati

“raccolta differenziata”

Tornando però al sinodo, si direbbe invece che questi buoni vescovi con i loro discorsi buonisti e pacifisti, non abbiano esperienza del confessionale. Se viene un penitente a dirmi che ha commesso un adulterio, o che si è innamorato di un’altra donna, o che va a prostitute, o ha una relazione extraconiugale, o che convive con un’altra donna, o che è un divorziato risposato, o che è un omosessuale, io lo ascolto benevolmente e cerco di capire la sua situazione e le sue difficoltà, cerco di renderlo cosciente di quanto in questi rapporti può esserci di positivo e di incoraggiarlo in questo senso, ma è evidente che il mio dovere di medico delle anime sarà poi quello di rendere il penitente chiaramente cosciente o della sua posizione irregolare o dello stato di peccato nel quale si trova o per lo meno del fatto che quanto egli fa non va bene ed è un peccato, mortale o veniale che sia, dal quale occorre che si liberi. Dovrò ben avvertirlo delle conseguenze tragiche e del castigo divino, ai quali va incontro, se non si corregge, così come il medico avverte un malato di cuore che se non si cura, gli capiterà un infarto. Altrimenti, che medico sono? Ora, dove sono nel documento dei vescovi questi avvertimenti e queste considerazioni? Essi sembrano dire a tutti: “State tranquilli, abbiate rispetto gli uni delle scelte degli altri, continuate così e vedrete che tutto andrà bene”.

zuccherini

Zuccherini coadiuvanti per la digestione

Se un documento di questo genere, se vuol essere veramente serio, pastorale e formativo, tale da fare il bene delle anime, e non distribuire solo zuccherini e dar l’apparenza di essere acquiescente al male, dovrà bene, alla lode e alla promozione del positivo, aggiungere e precisare con serietà e premura ciò che i pastori devono fare per correggere i peccatori e che cosa i peccatori devono fare per risolvere i loro problemi, liberarsi dalle difficoltà, uscire dalle situazioni irregolari e guarire dal loro peccato.

Di ciò ancora, anche nel documento conclusivo del 18 ottobre scorso, non c’è parola o quanto meno il discorso è troppo scarso e generico e quindi insufficiente. Ci si può chiedere come mai ai nostri vescovi non è venuto in mente di aggiungere le suddette indicazioni, da sempre impartite da tutti i buoni pastori. Possibile che il buonismo modernista li abbia tanto suggestionati? Si direbbe che siamo tutti nello stato edenico e che non esistano più le conseguenze del peccato originale.

coscienza

Quelle profondità della coscienza dell’uomo che Dio solo può penetrare e leggere

Da qui le giuste e gravi osservazioni non solo del Papa e del cardinale Gądecki, o di altri cardinali e teologi, ma di tutti coloro, anche comuni fedeli e le stesse famiglie, che a loro si sono uniti, ai quali stanno cuore il bene di tutti e dell’intera Chiesa. Certamente molte di queste persone devianti, che intravedono la verità e non sono ostinate ed indurite nel peccato, ma avvertono il disagio della coscienza e il desiderio di essere in pace con Dio e con la Chiesa, sono in vari modi disponibili a sentire una parola di paterna correzione, che indichi loro la via del riscatto e della liberazione. Alcune avranno bisogno di essere scosse con una certa energia per essere svegliate dal sonno ed esser rese consapevoli della loro responsabilità e dei gravi rischi che corrono. Da altre bisognerà guardarsi come da persone pericolose. Per altre non resterà altro da fare che pregare perchè si convertano.

porte aperte

Le porte aperte della Chiesa

È vero che la Chiesa non esclude nessuno; ma il fatto è che questi infelici sono loro a non voler appartenere alla Chiesa o se dicono di appartenerle o hanno un concetto falso di Chiesa o sono essi stessi dei falsi e degli ipocriti, che in realtà non vogliono servire la Chiesa, ma servirsene per i propri interessi. E se i medici non parlano, non intervengono, stanno solo a guardare, non fanno diagnosi e soprattutto non curano, che ne sarà dei malati? O se li blandiscono minimizzando i loro mali, come potranno guarire? O se non mostrano loro il loro male, questi malati non potranno forse giungere a pensare che non sia un male ma un bene?

caffè solubile

… matrimoni solubili come il caffè

Questo modo di procedere dei vescovi potrebbe favorire in qualcuno l’idea che poi in fin dei conti, matrimonio indissolubile o dissolubile, castità coniugale o contraccezione, rapporti matrimoniali o prematrimoniali, relazione coniugale o relazione extraconiugale, sacramento o convivenza, monogamia o poligamia, eterosessualità od omosessualità non siano tanto alternative rispettivamente tra bene-azione onesta e male-peccato, ma siano semplicemente scelte diverse, rimesse alla libera scelta di ciascuno. Nasce anche il conturbante sospetto che i vescovi, corrivi a simili blandizie, siano intimiditi dalle pressioni o dalle minacce velate o aperte di poteri forti, che possiamo immaginare quali possano essere e che vogliono far desistere la Chiesa dalla sua fedeltà ai suoi princìpi morali, perchè accetti le massime del mondo.

padre pio

San Pio da Pietrelcina trascorreva ore ed ore ad ascoltare le confessioni

Se le cose stanno così, ci si potrebbe chiedere allora, tra l’altro, che senso ha il sacramento della confessione. Che cosa vai a raccontare al prete? E di fatti noi confessori ci stiamo rendendo conto del clima che si sta creando: spesso chi entra in confessionale non ha peccati dei quali accusarsi, ma fa un elenco di opere buone assicurando il confessore di fare tutto il possibile per essere un buon cristiano. Proprio in quel luogo sacro, dove più che mai il fedele dovrebbe esercitare “con timore e tremore” [Fil 2,12] l’umiltà, senza vane autogiustificazioni, accusandosi di aver peccato ed approfittare della divina misericordia, proprio lì a noi confessori tocca con disgusto di sentire l’empia e farisaica spavalderia di chi si proclama buono e innocente magari accusando gli altri. E se ci azzardiamo a ricordar loro come ci si confessa, si offendono come se avessimo l’ardire di accusare un innocente e si mettono ad accusare noi di cattiveria. Il fatto tragico è che il concetto di peccato come colpa da togliere, ossia come atto cattivo cosciente e libero, sta diventando raro, perchè non ci si misura più su di una norma oggettiva, assoluta, trascendente e dipendente dalla volontà Dio, al Quale dobbiamo render conto, ma ognuno si costruisce un codice morale come gli garba, secondo i propri comodi, suggestionato magari da qualche teologo di moda, non redarguito dall’autorità ecclesiastica. Dio diventa semplicemente un notaio benevolo di tutto quello che ci salta in mente. Per questo, il cosiddetto “penitente” — sarebbe meglio dire “gradasso” o “sbruffone” — non ha nessun peccato da denunciare, del quale pentirsi e chiedere perdono a Dio. Si scambia il confessionale nell’occasione di parlare a ruota libera delle cose più diverse, dalle chiacchiere alle cose serie, ma che nulla hanno a che vedere con le esigenze e quindi la validità del sacramento. Spesso è il penitente che ha già per conto proprio, ben radicata da un’evidente cattiva abitudine, un’idea sbagliata della confessione e se il confessore tenta di correggerla, il buon penitente si risente come se fosse il confessore ad essere un incompetente o una persona crudele, che crea dei problemi che non esistono e “non sa dare una buona parola”. Ma allora, in queste condizioni, il confessore da che cosa dovrebbe assolvere? Che correzioni, rimproveri o richiami può fare? Quali avvertimenti? Quali consigli,? Quali esortazioni? Quali comandi? Sembra che il cosiddetto penitente non si aspetti di guarire da una malattia, ma di essere approvato nella sua condotta e lodato per la sua buona salute. E’ evidente il rischio altissimo che manchino nel penitente le condizioni per una vera confessione. Grande però è qui anche la responsabilità del confessore, che abitua male i fedeli e che trasgredisce il sacro dovere di ricordare al penitente qual è il vero modo di confessarsi.

Quanto dunque sono sempre valide per noi preti e per i nostri vescovi le parole dell’Apostolo al suo diletto Timoteo: «Annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità, per volgersi alle favole» [II Tm 4, 2-4]. Sono i giorni odierni.

buon pastore

immagine del Buon Pastore

Dunque il buon pastore deve stimolare non solo all’amore per la virtù, ma anche all’odio per il peccato e per il vizio. Ci sono dei pastori buonisti i quali parlano sempre sdolcinatamente di “amore” a proposito e a sproposito e sembra a loro che il parlare di “odio” sia sconveniente o contrario alla carità. Si tratta di un equivoco gravissimo.  Già Santa Caterina da Siena, della cui carità non si può dubitare, fine psicologa, donna di buon senso e testimone di quella che è la più elementare convinzione della coscienza morale naturale, diceva: “Quanto più si ama il bene, tanto più si odia il male”. E si noti bene: il male, non il malvagio, il quale di per sè è una creatura, per salvare la quale Cristo ha dato il suo sangue. Ma proprio per amore del peccatore si deve odiare il suo peccato e lo stesso peccatore dev’essere esortato ed aiutato ad abbandonarlo, così come è per amore del malato che il medico combatte la malattia.
Non bastano dunque nel pastore e nell’educatore le lodi del bene, se egli non crea nel discepolo un’opposizione decisa e forte al peccato mostrando tutta la sua bruttezza ed odiosità; e se in special modo non gli indica qual è la via per correggersi, pena la perdizione eterna; altrimenti finisce per creare delle personalità doppie, degli smidollati, degli opportunisti e degli schizofrenici, che apprezzano sì il bene moderatamente, per convenienza, ma, sempre per convenienza, non respingono neppure il male, vedendolo non come una cosa proibita, ma semplicemente diversa, utile all’occasione, così da tenerlo per così dire “in riserva” e metterlo quasi alla pari del bene e in compagnia del bene. Sta qui una certa falsa forma di pluralismo e di rispetto per le scelte altrui, che si risolve nell’astensionismo di chi badando solo ai propri interessi se ne infischia dei mali e delle disgrazie altrui con la scusa di lasciarli liberi.

Occorre, allora, più in radice, ricordare che cosa è il peccato. Noi confessori tocchiamo con mano nella pratica del confessionale come spesso chi si confessa non si sa confessare, perchè ha idee sbagliate sul peccato o non sa che cosa è o nega di aver commesso peccati, sicchè spesso il primo approccio col penitente richiede una previa paziente catechesi sulla confessione, solo al termine della quale il penitente è in grado di dire che peccati ha fatto. Capita che a tutta prima il penitente si meravigli, si irriti o non capisca, come se udisse cose strane e mai sentite; ma con la pazienza e la carità il confessore, magari dopo un lungo colloquio introduttivo, riesce a condurlo alle condizioni adatte per fare una buona confessione. Come esistono le catechesi prematrimoniali, così sono utili le catechesi introduttive al sacramento della confessione, magari anche in penitenti di sessanta o settant’anni, “cattolici” fin da bambini, ma abituati male.

camiciaSi aggiunga la particolare difficoltà dei peccati nel sesso, dove non c’è solo da vincere una passione frequente, irruente, insidiosa e molto attraente, spesso orpellata di scintillanti colori, ma più a monte c’è da tener presente il fatto che il peccato sessuale non ha a tutta prima l’apparenza del male, ma al contrario sembra un bene e una cosa del tutto naturale: un atto legato alla vita, alla gioventù, al piacere, all’amore, alla bellezza, come fa ad essere un male, una cattiva azione? Occorre quindi mostrare la realtà al di là dell’apparenza, far ragionare e spiegare il perchè è un peccato, giacchè, come è noto, l’etica sessuale è sostanzialmente dettata dalla legge naturale, prima che essere precetto del Vangelo o della Chiesa. Per questo, solo che il soggetto sia influenzato da concezioni fenomeniste, emotiviste, esistenzialiste, empiriste, freudiane, edoniste o irrazionaliste o falsamente mistiche, oggi diffusissime, farà un’enorme fatica a capire i motivi e le ragioni dell’etica sessuale. Dunque i vescovi dovrebbero correggere anche queste idee. Ma cosa fanno?

I vescovi quindi dovrebbero ricordare perchè tutte le deviazioni sessuali e i peccati contro la famiglia sono peccati, ed infine, come è sempre usato nella tradizione educativa o pastorale cattolica, dovrebbero ricordare almeno i mezzi principali naturali e soprannaturali, per evitare il peccato, non escluso l’aiuto efficace, che può venire da un sano timor di Dio. È invece troppo diffusa una falsa concezione della divina misericordia, per la quale ognuno potrebbe seguire tranquillamente le proprie voglie nella illusoria sicurezza di salvarsi, presunzione di origine luterana giustamente a suo tempo condannata dal Concilio di Trento.

Military Working Dogs

Pastore tedesco arrabbiato …

A parte i pastori buonisti che trattano duramente e spaventano i pochi buoni, che però sono timidi, i pastori di oggi si astengono troppo dal rimprovero e dalla correzione. Io condivido in pieno il famoso detto di quella grande guida spirituale che fu San Francesco di Sales: “per correggere il peccatore è meglio un cucchiaino di miele che un barile di aceto”; tuttavia il grande maestro, penso, sarà d’accordo con me anche se capovolgo il suo detto in questo senso: “è meglio un cucchiaino di medicina amara, dato con amore, che mille parole dolci ma adulatorie, che lascano il malato nelle condizioni di malato, dandogli magari l’illusione di star bene e di essere semplicemente un “diverso”.

I vescovi parlano opportunamente di “famiglie ferite”. Ora però, dove c’è un ferito, di solito c’è anche il feritore. E’ giusto dunque aver compassione e misericordia per il ferito, ma per il feritore o contro il feritore occorre giustizia e forse anche severità. Si parla di “sfide” alla famiglia; d’accordo, ma ricordiamoci che in campo morale lo sfidante è un peccatore che vuole indurci al peccato.

Si parla di “sofferenze” e “ingiustizie subìte”. Va bene, ma ricordiamoci il peccato di chi fa soffrire gli altri o commette ingiustizie. Se una povera moglie soffre perchè il marito l’ha tradita, ciò avviene perchè il marito ha peccato contro di lei. Misericordia verso la moglie, ma giustizia verso il marito. E dunque non bisognerà tener conto anche di tutte queste cose?

puritani

“I Puritani” celebre opera di Vincenzo Bellini

Si ha l’impressione che i vescovi, quando si avvicinano nel loro discorso al tema del peccato, si fermino con una specie di puritano ritegno. Questo non va bene. È qui che si nota una carenza, che sconfina nell’ipocrisia o nella paura di toccare i potenti. Che misericordia è quella che non difende i deboli dai prepotenti, ma considera questi semplicemente dei “diversi”, liberi di continuare la loro vita? Non sarebbe, questa, una beffa atroce per i poveri oppressi e perseguitati? Le sanzioni penali usano ancora nella Chiesa. Il problema è quello di usarle con giustizia. Se ne fanno uso i modernisti e i buonisti, si salvi chi può.

Ci auguriamo pertanto che il documento dei vescovi, ricco di molti spunti positivi ed incoraggianti, venga però completato da queste note e da questi avvertimenti. Diversamente spetterà al Santo Padre operare gli opportuni interventi, al fine di garantire a questo sinodo il vero raggiungimento del suo fine di incrementare ulteriormente cum Petro e sub Petro i valori della famiglia, e di affrontare e risolvere i problemi ad essa connessi.

Fontanellato, 26 ottobre 2014

Madonna di fontanellato

Cliccare qui per ascoltare un canto mariano della tradizione popolare

https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2014/10/Lieta-armonia.mp3
https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2014/10/cavalcoli56.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Padre Giovanni https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Padre Giovanni2014-10-27 14:09:552021-04-21 00:39:01Ammonire i peccatori: prolusione finale al Sinodo del Sommo Pontefice Francesco
1 commento
  1. Giancarlo dice:
    28 Ottobre 2014 in 10:02

    Innanzi tutto complimenti ed auguri per questo nuovo blog.

    Carissimo padre Giovanni, sono pienamente d’accordo con lei. Nella relazione di fine sinodo manca, come giustamente lei ricorda, un accenno alla realtà del peccato che, quasi sempre, è all’origine di certe situazioni problematiche. Manca anche, secondo me, una chiara indicazione, un esplicito invito alla castità, IMPRESCINDIBILE IN TUTTE LE SITUAZIONI, sia quelle regolari che quelle problematiche. Tutta la tensione del sinodo sembra rivolta all’accoglienza, alla comprensione al perdono, senza però denunciare il peccato e senza il proposito di CAMBIARE VITA, ma, anzi, con l’implicita accettazione del male minore. Si dice che in una relazione d’amore, anche se adulterina o comunque illecita, ci sono sempre degli aspetti positivi capaci di generare un bene per le persone. Ma QUESTO E’ FALSO e nasce da un equivoco sulla parola amore. Oggi è diffusa l’idea che amare una persona significhi provare per lei sentimento, passione,…

I commenti sono chiusi.

TACCUINI E QUADERNI

COMPRA SUBITO

€22,00

COMPRA SUBITO

IL CAMMINO DELLE TRE CHIAVI

SECONDA EDIZIONE

€25,00

COMPRA SUBITO

LIBERTA' NEGATA

€25,00

COMPRA SUBITO

CREDO PER CAPIRE

€28,00

COMPRA SUBITO

DIGRESSIONI DI UN PRETE LIBERALE

€18,00

COMPRA SUBITO

GATTOLOQUI SATIRICI

€22,00

COMPRA SUBITO

AMORIS TRISTITIA

€18,00

COMPRA SUBITO

GUERRA E PROPAGANDA IDEOLOGICA

€28,00

E SATANA SI FECE TRINO

COMPRA SUBITO

€30,00

ERBE AMARE

COMPRA SUBITO

€18,00

ARIANESIMO

COMPRA SUBITO

€22,00

L'ASPIRINA DELL'ISLAM MODERATO

COMPRA SUBITO

€22,00

LA CHIESA E IL CORONAVIRUS

COMPRA SUBITO

€24,00

NADA TE TURBE

COMPRA SUBITO

€18,00

PIO XII E LA SHOAH

COMPRA SUBITO

€25,00

LA SETTA NEOCATECUMENALE

COMPRA SUBITO

€18,50

IL SEGNO DI CAINO

COMPRA SUBITO

€20,00

DAL PROZAN AL PROZAC

COMPRA SUBITO

€24,00

IL GOLPE DEL POLITICAMENTE CORRETTO

COMPRA SUBITO

ARCHIVIO DEGLI ARTICOLI DELLA RIVISTA 2014 – 2024

Cliccando sull’immagine dei Padri Redattori potrete accedere alla raccolta completa di tutti i loro articoli

Blog di Padre Ivano Liguori Blog di Padre Gabriele Scardocci Blog di Padre Giovanni Cavalcoli  Blog di Padre Ariel Blog di Padre Ariel  

seguiteci su Twitter

Social dell’Isola di Patmos

Facebook Edizioni Isola di PatmosFacebook Padre Ariel Levi di Gualdo Facebook Padre Ivano LiguoriFacebook Padre Gabriele ScardocciFacebook Padre SimoneCanale YouTube Isola Di Patmos 

Traduttore/Translate

ItalianoItaliano
PortuguêsPortuguês
EnglishEnglish
EspañolEspañol
DeutschDeutsch
FrançaisFrançais
by Transposh - plugin di traduzione per wordpress

Motore di Ricerca

Search Search
Popolare
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • I vaccini anti-covid19. Quella morale e quella carità cristiana...29 Luglio 2021 - 22:08
  • NOVITÀ! «La setta neocatecumenale. L’eresia si fece...15 Settembre 2019 - 20:09
  • Dalla grande “Sabrina” interpretata da Audrey...15 Ottobre 2019 - 19:16
  • C’erano una volta l’Eucaristia ed il Sacerdozio...28 Marzo 2019 - 0:54
  • I Neocatecumenali, alla conquista dell’Asia grazie...31 Luglio 2019 - 22:31
  • Sia abolito il Motu Proprio di Benedetto XVI sulla Messa...7 Maggio 2020 - 19:27
  • Alla fine è stato scoperto. Il ghost-writer del Sommo Pontefice...16 Luglio 2021 - 15:28
  • «Il fideismo idiota al potere» … Dio ci salvi dal...30 Marzo 2020 - 14:53
Recente
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • Magnifica Humanitas. Non una metafisica dell’Intelligenza...25 Maggio 2026 - 13:07
  • La disperazione del non credere in Dio: un parallelo tra...6 Maggio 2026 - 14:24
  • Estonia, una terra promessa, un mondo diverso … e...5 Maggio 2026 - 14:35
  • L’amore, inteso come sentimento, non ha una connotazione...3 Maggio 2026 - 22:37
  • Fuori da Cristo non c’è accesso al Padre –...3 Maggio 2026 - 0:30
  • Silere non possum: il giorno in cui il diritto penale scoprì...30 Aprile 2026 - 18:27
  • Cur in hoc casu “silere possum”?27 Aprile 2026 - 18:33
  • Karl Rahner e la Pasqua come tempo di riscoperta della gloria...27 Aprile 2026 - 13:45
Commenti
  • Padre ArielNon conosco questo episodio ma prendendolo per vero posso...7 Dicembre 2025 - 10:27 da Padre Ariel
  • Alessandro L.Quello della secolarizzazione della dottrina cristiana è...20 Novembre 2025 - 13:14 da Alessandro L.
  • mariacTempo fa ho letto che un vescovo siciliano ha minacciato...16 Novembre 2025 - 21:47 da mariac
  • GionataBellissimo e completo articolo, che, secondo il mio modesto...16 Novembre 2025 - 11:26 da Gionata
  • AntonelloQuanto sta emergendo sui soliti noti siti e blog riguardo...7 Novembre 2025 - 10:10 da Antonello
  • OKarolosIl riferimento alle Litanie Lauretane mi spinge a far notare...6 Novembre 2025 - 10:30 da OKarolos
  • lydia2005Arguta e caustica la nostra Ipazia, Gatta Roma Molto brava!...17 Ottobre 2025 - 18:49 da lydia2005
  • lydia2005Meravigliosa omelia per le esequie del confratello. Mi ha...16 Settembre 2025 - 8:52 da lydia2005

Categorie

Archivi

Donazioni

Cari Lettori.

Questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma - Vaticano
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento: 
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

 



Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Siti Amici

Il sito di questa Rivista e le Edizioni prendono nome dall’isola dell’Egeo nella quale il Beato Apostolo Giovanni scrisse il Libro dell’Apocalisse, isola anche nota come  «il luogo dell’ultima rivelazione»

«ALTIUS CÆTERIS DEI PATEFECIT ARCANA»

(in modo più alto degli altri, Giovanni ha trasmesso alla Chiesa, gli arcani misteri di Dio)

La lunetta usata come copertina della nostra home-page è un affresco del Correggio del XVI sec. conservato nella Chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma

ratrice del sito di questa rivista:

MANUELA LUZZARDI 

 

Collegamento a: Il caso del Vescovo di Albenga, indurrà alla ragione i “tradizionalisti estetici”? Collegamento a: Il caso del Vescovo di Albenga, indurrà alla ragione i “tradizionalisti estetici”? Il caso del Vescovo di Albenga, indurrà alla ragione i “tradizionalisti...Autore Padre Ariel Collegamento a: stiamo lavorando per voi … contro il sinodo dei media Collegamento a: stiamo lavorando per voi … contro il sinodo dei media stiamo lavorando per voi … contro il sinodo dei media
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Questo sito Web usa i cookie . Cliccando su “Accetta tutto” acconsenti all'uso di tutti i cookie.
Cookie SettingsAccetta tutto











Babamın ikinci evliliğini yapmasıyla birlikte üvey kız kardeşe sahip oldum porno indir Yeni kız kardeşim tembelin teki porno izle ne okula gidiyor ne ders çalışıyor seks hikaye Bulduğu her fırsatta okulu ekiyor bedava porno aile bireyleri bu yüzden ona çok kızıyor brazzers porno Bugün evde kimsecikler yokken bahçede biraz spor yapayım dedim sex hikayeleri Şans eseri kız kardeşimi gördüm okula gitmemiş odasında saklanıyor rokettube Ona bağırdım ve zorla okula gitmesini sağladım türk porno Evden çıktığı vakit bahçede sporuma başladım porno Kısa bir süre sonra telefonuma evdeki alarmın devre dışı kaldığına dair bildirim geldi ensest hikayeler Karşımda çıplak durması ve tahrik edici konuşmalarıyla beni sekse ikna etti.
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA