EDIZIONI L'ISOLA DI PATMOS
  • Home
  • Accedi
    • Iscriviti
    • Profilo
    • Profilo Premium
    • Esci
  • Negozio
    • Libri in vendita
    • Come pubblicare con le nostre edizioni
  • Categorie articoli
    • Attualità
    • Theologica
    • Pastorale Sanitaria
    • Pastorale Liturgica
    • Omiletica
    • Catechesi
    • Teologia e diritto canonico
    • Le brevi dei Padri
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Contattaci
  • Edizioni e rivista
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Il Disegno di Legge Zan e l’importanza della presenza sui mezzi di comunicazione di sacerdoti e religiose competenti in grado di dare voce anche alla Chiesa e ai cattolici in un Paese che voglia essere veramente laico e pronto al dialogo

27 Giugno 2021/8 Commenti/in Attualità/da Suor Anna Monia
.

.

.

Autore
Redazione de L’Isola di Patmos

Non occorrerebbero presentazioni, che facciamo solo per dovere di cronaca — Suor Anna Monia Alfieri, religiosa della Congregazione delle Suore Marcelline, giurista ed economista, è un volto noto al grande pubblico per la sua partecipazione come opinionista ed esperta dei problemi della scuola e della formazione al programma Mediaset Quarta Repubblica, condotto da Nicola Porro. Con il nostro Padre Ariel S. Levi di Gualdo, opinionista dalla fine del 2019 al programma Dritto e Rovescio e successivamente a Zona Bianca, entrambi hanno affrontato più volte, nei vari programmi televisivi, il problema del Disegno di Legge Zan, che se varato com’è stato redatto potrebbe ledere la libertà di opinione garantita dalla Carta Costituzionale e mettere un bavaglio all’insegnamento nelle scuole cattoliche. Suor Monia è intervenuta il 3 giugno 2021 presso la IIª Commissione del Senato della Repubblica per conto della USMI (Conferenze delle Superiore Maggiori Italiane degli Ordini e Congregazioni Religiose) e della CISM (Conferenza Italiana Superiori Maggiori degli Ordini e Congregazioni Religiose). Il 24 giugno, Suor Monia e Padre Ariel hanno anche risposto al rapper Fedez che per difendere questo Disegno di Legge ha rivolto un attacco falso e fuori luogo al Vaticano per mancato pagamento di tasse sugli immobili posseduti sul territorio italiano (!?). Successivamente è intervenuto anche il Presidente dell’APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) S.E. Mons. Nunzio Galantino, che ha smentito ulteriormente notizie infondate fatte giungere da questo “noto intellettuale” a milioni di suoi followers. Già questo dovrebbe bastare per far comprendere ad alcuni dubbiosi la delicatezza di certi temi e la vitale importanza della presenza di sacerdoti e religiose preparati sul piano dottrinale e giuridico, in grado di comunicare attraverso i mezzi televisivi. In caso contrario si rischia di rimanere chiusi nel ghetto delle nostre sacrestie e delle nostre scuole paritarie cattoliche, fingendo di non vedere — semmai persino con pericoloso spirito di incurante superiorità — che una gran fetta di mondo ostile attorno a noi mal tollera la nostra stessa esistenza. Suor Monia e Padre Ariel non hanno mai mostrata contrarietà a questo Disegno di Legge, come mai è stata mostrata dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Santa Sede, di cui si sono fatti portavoce sui mezzi di comunicazione, chiarendo che è necessario rivedere questo testo affinché non si finisca col perseguire il reato di opinione [vedere ultimo intervento del 24 giugno, dal minuto 01.38]. Riportiamo di seguito il testo delle audizioni in videoconferenza con l’intervento di Suor Monia nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 2005 e 2205 sul contrasto della discriminazione o violenza per sesso, genere o disabilità.

 

________________________

 

— Attualità ecclesiale  —

IL DISEGNO DI LEGGE ZAN E L’IMPORTANZA DELLA PRESENZA SUI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI SACERDOTI E RELIGIOSE COMPETENTI IN GRADO DI DARE VOCE ANCHE ALLA CHIESA E AI CATTOLICI IN UN PAESE CHE VOGLIA ESSERE VERAMENTE LAICO E PRONTO AL DIALOGO

.

I rischi di ricorrere alla “cultura di massa” e alla “punizione” per creare un pensiero unico sono i due principali limiti che ci impongono almeno una rivisitazione del Disegno di Legge Zan, affinché sia per davvero indirizzato a contrastare la discriminazione e non ad acuirla con nuove figure. Se però il Disegno di Legge recupera uno sviluppo armonico, allora potrà, forse, essere una legge positiva, indirizzata a lanciare ponti di integrazione; altrimenti resta il ragionevole dubbio che altri siano gli interessi che muovono il legislatore

.

Anna Monia Alfieri, I.M.

.

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

.

Anna Monia Alfieri negli studi Mediaset al programma Quarta Repubblica condotto da Nicola Porro

Oggetto di grandi discussioni e dibattiti in questi giorni è il Disegno di Legge Zan, il cui contenuto, in tutta onestà, andando a fondo, non mi pare convincente. Certamente è doveroso contrastare qualsiasi forma di discriminazione, nel rispetto della dignità umana e del principio di uguaglianza, a presidio del quale non mancano certo adeguate protezioni giuridiche nel nostro ordinamento, anche penale. Credo, tuttavia, che questo Disegno vada nella direzione opposta. Se, nell’intendimento del legislatore, ci fosse solo la tutela della persona, sarebbe sufficiente (aggiungo doveroso) applicare la normativa esistente fissata dalla Costituzione della Repubblica Italiana all’art. 3, quindi all’art. 604 bis e 61 del Codice penale.

.

Non esiste, pertanto, una lacuna normativa da colmare, in quanto il nostro ordinamento tutela già la vita, l’onore, l’incolumità delle persone, senza distinzione di sesso, religione, lingua, razza e via a seguire. Non ultimo, è prevista l’aggravante per aver agito per motivi abietti e futili. Si ha per ciò la sensazione che, siccome è complicato intervenire con la certezza della pena e sull’impunità, come sulla formazione dei giovani alla non discriminazione, si tenda a moltiplicare la normativa e la conseguente confusione. La normativa, non dovendo colmare alcun vuoto, crea necessariamente confusione, data da un inutile proliferare delle tipologie di reato da perseguire, che andrà chiarita dalla magistratura. Tale situazione accresce in modo abnorme il raggio di azione del potere giudiziario e inquirente. Siamo tutti consapevoli della necessità di rivedere la riforma della giustizia proprio alla luce degli ultimi eventi di cronaca.

.

Anna Monia Alfieri negli studi Mediaset al programma Quarta Repubblica condotto da Nicola Porro

Evidentemente è nelle pieghe del dettaglio che si insinua la discriminazione. Infatti, quando la legge precisa con eccesso di tutela, in realtà discrimina, introducendo categorie. Io stessa avverto un certo disagio di fronte a una legge che mi tutela per via dell’abito che indosso: chiunque discrimina una religiosa, in quanto tale, viene punito con un’aggravante. Mi chiedo: a motivo della mia scelta di vita, debbo essere inserita in una sorta di “categoria protetta”? Chi è fiero della propria diversità la vive nell’ordinarietà, nella normalità. Nessuna legge potrà mai sostituirsi al rispetto, all’integrazione, alla capacità di prossimità. Imporre il rispetto significa il fallimento della civiltà. Ecco in sintesi descritte le prime due ragioni che mi vedono contraria.

.

Vengo alla terza motivazione che svela il vero intendimento della legge. La proposta di legge, creando una “categoria protetta”, apre la strada ad una nuova visione antropologica di persona issata ad anonimo sistema. La confusione viene coperta con la legge e il pensiero dominante viene diffuso a tappeto dalle scuole: qualsiasi rigurgito di buon senso viene trasformato in reato.

.

Anna Monia Alfieri negli studi Mediaset al programma Quarta Repubblica condotto da Nicola Porro

L’identità di genere ― chiariamolo ― è ben lungi dall’essere connessa con la condivisibile condanna della omofobia, è tutt’altro capitolo che non fa rima con garanzia, tutela, bensì con indottrinamento, pensiero unico, probabilmente per assicurare guadagni certi e diffusi a qualche circuito. Ed è qui che si inseriscono i tre grossi diritti contrastati e mortificati dal Disegno di Legge Zan, che così come è scritto limita di fatto la libertà di pensiero e di espressione. Perché tutelare una libertà (cfr. art. 4 Disegno di Legge Zan) mettendola allo scontro con la “libertà di pensiero” riconosciuta all’art 21 della Costituzione, evidentemente non è solo un errore legislativo, ma un passo assai pericoloso per l’ordine costituzionale dello Stato laico e di diritto. Recita infatti l’Art. 4 di questo Disegno a riguardo del “Pluralismo delle idee e libertà delle scelte”:

.

«Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime ri­conducibili al pluralismo delle idee o alla li­bertà delle scelte, purché non idonee a de­terminare il concreto pericolo del compi­mento di atti discriminatori o violenti».

.

E qui non si capisce come «le condotte legittime» possano condurre agli «atti discriminatori». Delle due l’una: o le condotte non sono legittime, o gli atti non sono discriminatori. È evidente come l’art 4 vada nella direzione opposta alla libertà di espressione e svuoti cosi l’art. 21 della Costituzione che recita:

.

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione».

.

Anna Monia Alfieri negli studi Mediaset al programma Quarta Repubblica condotto da Nicola Porro

Un secondo ordine di problemi sempre su questo passaggio è: cosa e chi definisce il concreto pericolo? Una modalità di espressione cosi vaga e contraddittoria che evidentemente crea non solo un vuoto ma apre una voragine legislativa e quindi di orientamento per il singolo. Nei reati di pericolo concreto il pericolo è elemento costitutivo della norma e spetta al magistrato inquirente, alle Procure accertare in concreto se il bene giuridico protetto sia stato messo in pericolo. Quindi si allarga in modo pericoloso la discrezionalità del giudice e si spalanca la inquietante stagione della delazione come facile strumento per opporsi a un diverso pensiero sull’uomo.

.

Non basta una legge per non discriminare, perché non ci sarà mai una legge che potrà colmare non il vuoto normativo – che peraltro non c’è – ma quello di pensiero che a volte si rivela una voragine. La parità di genere domanda l’utilizzo del diritto che c’è, della magistratura che deve funzionare e soprattutto di una cultura che è ben altro rispetto all’indottrinamento e alla formazione di massa.

.

All’art 7 il Disegno di Legge Zan limita la libertà di scelta educativa dei genitori prevista all’art. 30 della Costituzione. E qui ricordiamo che l’educazione dei figli è responsabilità primaria dei genitori e che nessuno, la scuola, la Chiesa, lo Stato possono sostituirsi a loro. Introdurre nella scuola temi fortemente divisivi, ideologici e per di più attinenti alla sfera dell’identità sessuale e dell’educazione all’affettività ha certamente effetti negativi. Primo fra tutti quello di dividere. Poi, se a questo si aggiunge la considerazione che il Disegno di Legge Zan prevede condotte non chiaramente definite (cfr. anche uso di termini non chiari che possono essere sanzionati penalmente), il timore aumenta.

.

Anna Monia Alfieri durante il ritiro del premio dell’Ambrogino d’Oro, Medaglia di Benemerenza Civica, per il suo impegno civile a favore della libertà di scelta educativa e del pluralismo scolastico a lei conferito il 7 dicembre 2020

Questo art. 7 limita la libertà di insegnamento dei docenti riconosciuta all’art. 33 della Costituzione. La libertà di insegnamento verrebbe svuotata dei suoi contenuti essenziali, ossia della autonomia didattica e della libera espressione culturale del docente. Una libertà garantita proprio dall’art 33 della Costituzione: «l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento». Ratio: la libertà di insegnamento è funzionale allo sviluppo del senso critico necessario per il raggiungimento degli obiettivi di formazione integrale dei minori.

.

La libertà educativa dei genitori e di insegnamento dei docenti, così come la libertà di espressione, sono fortemente messe in discussione, ancor più con un art. 2 (istigazione alla discriminazione) e un art. 4 talmente vago che apre al reato di opinione senza alcun orientamento. È presto detto: cosa si potrà dire e non dire? Non si sa, allora sarà meglio tacere. Il passaggio al pensiero unico, al monopolio, diventerebbe così una direzione obbligata per il Paese.

.

È evidente che nel combinato disposto fra l’art. 2, l’art. 4, cosi vago, e l’art 7 è da ritrovarsi il limite del testo del Disegno di Legge Zan che, così come è scritto, aumenta la forbice della discriminazione, la alimenta, crea nuove figure giuridiche di reato, mortifica la libertà di espressione, di educazione dei genitori e di insegnamento, indirizza la società verso un vero e proprio indottrinamento ideologico.

.

Il testo va rivisto proprio in questi aspetti che tendono a creare un pensiero unico attraverso la formazione a tappeto che non è più informazione, non fornisce gli strumenti per i ragazzi perché imparino a orientarsi … ma li indottrina. Praticamente la discriminazione e la violenza al contrario.

.

il sorriso di una donna che rassicura e che onora il mondo religioso cattolico femminile

I rischi di ricorrere alla “cultura di massa” e alla “punizione” per creare un pensiero unico sono i due principali limiti che ci impongono almeno una rivisitazione del Disegno di Legge Zan, affinché sia per davvero indirizzato a contrastare la discriminazione e non ad acuirla con nuove figure. Se però il Disegno di Legge recupera uno sviluppo armonico, allora potrà, forse, essere una legge positiva, indirizzata a lanciare ponti di integrazione; altrimenti resta il ragionevole dubbio che altri siano gli interessi che muovono il legislatore e che sono:

.

1. Divide et impera per diffondere un pensiero unico. Il monopolio è sempre pericoloso ed è propedeutico al regime;

2. di natura commerciale e marketing.

.

Allora mi rivolgo ai ragazzi: abbiate il coraggio di conoscere, di approfondire, per non essere influenzabili né da me, né da nessun burattinaio. Sappiate orientarvi. Quindi, se davvero al legislatore, come a tutti coloro che si sono riscoperti paladini dell’Art. 3 della Costituzione, interessa realmente la difesa di un diritto, lo facciano fugando il campo da ogni ragionevole dubbio di interesse terzo.

.

Dal Senato della Repubblica, 3 giugno 2021

.

.

.

.

.

_________________________________________________________

27 GIUGNO 2021 FESTA DEGLI “OTTANTA MILIONI”

.

RINGRAZIAMO I NOSTRI LETTORI E VI PREGHIAMO DI NON FARCI MANCARE IL VOSTRO SOSTEGNO, INDISPENSABILE PER POTER PROSEGUIRE NELLA NOSTRA OPERA APOSTOLICA

.

.

Visitate la pagina del nostro negozio librario QUI e sostenete le nostre edizioni acquistando e diffondendo i nostri libri.      

.

 

.

«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» [Gv 8,32],
ma portare, diffondere e difendere la verità non solo ha dei
rischi ma anche dei costi. Aiutateci sostenendo questa Isola
con le vostre offerte attraverso il sicuro sistema Paypal:

Continua a leggere

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2021/06/suor-anna150.png?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Suor Anna Monia https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Suor Anna Monia2021-06-27 19:02:042021-06-27 20:56:42Il Disegno di Legge Zan e l’importanza della presenza sui mezzi di comunicazione di sacerdoti e religiose competenti in grado di dare voce anche alla Chiesa e ai cattolici in un Paese che voglia essere veramente laico e pronto al dialogo

TACCUINI E QUADERNI

COMPRA SUBITO

€22,00

COMPRA SUBITO

IL CAMMINO DELLE TRE CHIAVI

SECONDA EDIZIONE

€25,00

COMPRA SUBITO

LIBERTA' NEGATA

€25,00

COMPRA SUBITO

CREDO PER CAPIRE

€28,00

COMPRA SUBITO

DIGRESSIONI DI UN PRETE LIBERALE

€18,00

COMPRA SUBITO

GATTOLOQUI SATIRICI

€22,00

COMPRA SUBITO

AMORIS TRISTITIA

€18,00

COMPRA SUBITO

GUERRA E PROPAGANDA IDEOLOGICA

€28,00

E SATANA SI FECE TRINO

COMPRA SUBITO

€30,00

ERBE AMARE

COMPRA SUBITO

€18,00

ARIANESIMO

COMPRA SUBITO

€22,00

L'ASPIRINA DELL'ISLAM MODERATO

COMPRA SUBITO

€22,00

LA CHIESA E IL CORONAVIRUS

COMPRA SUBITO

€24,00

NADA TE TURBE

COMPRA SUBITO

€18,00

PIO XII E LA SHOAH

COMPRA SUBITO

€25,00

LA SETTA NEOCATECUMENALE

COMPRA SUBITO

€18,50

IL SEGNO DI CAINO

COMPRA SUBITO

€20,00

DAL PROZAN AL PROZAC

COMPRA SUBITO

€24,00

IL GOLPE DEL POLITICAMENTE CORRETTO

COMPRA SUBITO

ARCHIVIO DEGLI ARTICOLI DELLA RIVISTA 2014 – 2024

Cliccando sull’immagine dei Padri Redattori potrete accedere alla raccolta completa di tutti i loro articoli

Blog di Padre Ivano Liguori Blog di Padre Gabriele Scardocci Blog di Padre Giovanni Cavalcoli  Blog di Padre Ariel Blog di Padre Ariel  

seguiteci su Twitter

Social dell’Isola di Patmos

Facebook Edizioni Isola di PatmosFacebook Padre Ariel Levi di Gualdo Facebook Padre Ivano LiguoriFacebook Padre Gabriele ScardocciFacebook Padre SimoneCanale YouTube Isola Di Patmos 

Traduttore/Translate

ItalianoItaliano
PortuguêsPortuguês
EnglishEnglish
EspañolEspañol
DeutschDeutsch
FrançaisFrançais
by Transposh - plugin di traduzione per wordpress

Motore di Ricerca

Search Search
Popolare
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • I vaccini anti-covid19. Quella morale e quella carità cristiana...29 Luglio 2021 - 22:08
  • NOVITÀ! «La setta neocatecumenale. L’eresia si fece...15 Settembre 2019 - 20:09
  • Dalla grande “Sabrina” interpretata da Audrey...15 Ottobre 2019 - 19:16
  • C’erano una volta l’Eucaristia ed il Sacerdozio...28 Marzo 2019 - 0:54
  • I Neocatecumenali, alla conquista dell’Asia grazie...31 Luglio 2019 - 22:31
  • Sia abolito il Motu Proprio di Benedetto XVI sulla Messa...7 Maggio 2020 - 19:27
  • Alla fine è stato scoperto. Il ghost-writer del Sommo Pontefice...16 Luglio 2021 - 15:28
  • «Il fideismo idiota al potere» … Dio ci salvi dal...30 Marzo 2020 - 14:53
Recente
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • La disperazione del non credere in Dio: un parallelo tra...6 Maggio 2026 - 14:24
  • Estonia, una terra promessa, un mondo diverso … e...5 Maggio 2026 - 14:35
  • L’amore, inteso come sentimento, non ha una connotazione...3 Maggio 2026 - 22:37
  • Fuori da Cristo non c’è accesso al Padre –...3 Maggio 2026 - 0:30
  • Silere non possum: il giorno in cui il diritto penale scoprì...30 Aprile 2026 - 18:27
  • Cur in hoc casu “silere possum”?27 Aprile 2026 - 18:33
  • Karl Rahner e la Pasqua come tempo di riscoperta della gloria...27 Aprile 2026 - 13:45
  • Il Buon Pastore e la porta delle pecore – The Good...26 Aprile 2026 - 0:12
Commenti
  • Padre ArielNon conosco questo episodio ma prendendolo per vero posso...7 Dicembre 2025 - 10:27 da Padre Ariel
  • Alessandro L.Quello della secolarizzazione della dottrina cristiana è...20 Novembre 2025 - 13:14 da Alessandro L.
  • mariacTempo fa ho letto che un vescovo siciliano ha minacciato...16 Novembre 2025 - 21:47 da mariac
  • GionataBellissimo e completo articolo, che, secondo il mio modesto...16 Novembre 2025 - 11:26 da Gionata
  • AntonelloQuanto sta emergendo sui soliti noti siti e blog riguardo...7 Novembre 2025 - 10:10 da Antonello
  • OKarolosIl riferimento alle Litanie Lauretane mi spinge a far notare...6 Novembre 2025 - 10:30 da OKarolos
  • lydia2005Arguta e caustica la nostra Ipazia, Gatta Roma Molto brava!...17 Ottobre 2025 - 18:49 da lydia2005
  • lydia2005Meravigliosa omelia per le esequie del confratello. Mi ha...16 Settembre 2025 - 8:52 da lydia2005

Categorie

Archivi

Donazioni

Cari Lettori.

Questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma - Vaticano
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento: 
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

 



Giugno 2021
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Mag   Lug »

Siti Amici

Il sito di questa Rivista e le Edizioni prendono nome dall’isola dell’Egeo nella quale il Beato Apostolo Giovanni scrisse il Libro dell’Apocalisse, isola anche nota come  «il luogo dell’ultima rivelazione»

«ALTIUS CÆTERIS DEI PATEFECIT ARCANA»

(in modo più alto degli altri, Giovanni ha trasmesso alla Chiesa, gli arcani misteri di Dio)

La lunetta usata come copertina della nostra home-page è un affresco del Correggio del XVI sec. conservato nella Chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma

ratrice del sito di questa rivista:

MANUELA LUZZARDI 

 

Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Questo sito Web usa i cookie . Cliccando su “Accetta tutto” acconsenti all'uso di tutti i cookie.
Cookie SettingsAccetta tutto











Babamın ikinci evliliğini yapmasıyla birlikte üvey kız kardeşe sahip oldum porno indir Yeni kız kardeşim tembelin teki porno izle ne okula gidiyor ne ders çalışıyor seks hikaye Bulduğu her fırsatta okulu ekiyor bedava porno aile bireyleri bu yüzden ona çok kızıyor brazzers porno Bugün evde kimsecikler yokken bahçede biraz spor yapayım dedim sex hikayeleri Şans eseri kız kardeşimi gördüm okula gitmemiş odasında saklanıyor rokettube Ona bağırdım ve zorla okula gitmesini sağladım türk porno Evden çıktığı vakit bahçede sporuma başladım porno Kısa bir süre sonra telefonuma evdeki alarmın devre dışı kaldığına dair bildirim geldi ensest hikayeler Karşımda çıplak durması ve tahrik edici konuşmalarıyla beni sekse ikna etti.
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA