“Cari Fratelli Massoni”. Da Rudolph Bultmann a Gianfranco Ravasi, sino all’amoreggiamento massonico

 – Theologica –

 

«CARI FRATELLI MASSONI». DA RUDOLPH BULTMANN A GIANFRANCO RAVASI, SINO ALL’AMOREGGIAMENTO MASSONICO

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[…] l’epilogo è purtroppo universalmente noto: il Pontefice Benedetto XVI s’è ritirato, com’egli stesso disse: «sul Monte». E ciò neppure per essere tentato dal Diavolo, che in ogni caso, la propria battaglia su quel pontificato, pare l’avesse già vinta. Lo prova il fatto che mentre il Sommo Pontefice Benedetto XVI è in ritiro sul monte a pregare per la Chiesa, il Cardinale Ravasi si balocca a sproloquiare in lettere aperte ai «Fratelli Massoni» dalle colonne del quotidiano della Venerabile Confindustria. Ciò che il Diavolo ha perso in partenza è invece la grande guerra, avendo da sempre la piena consapevolezza di essere dinanzi a Dio il grande perdente. E domani, il tempo, ci dimostrerà se il Sommo Pontefice Benedetto XVI è stato un piccolo “padrino” spaurito, oppure un grande Padre e dottore della Chiesa.

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Autore Padre Ariel
Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

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26.02.2016   Ariel S. Levi di Gualdo  –  «CARI FRATELLI MASSONI». DA RUDOLPH BULTMANN A GIANFRANCO RAVASI, SINO ALL’AMOREGGIAMENTO MASSONICO

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Ravasi massone

A.·.G.·.D.·.G.·.A.·.D.·.U.·.

Sia lodato il Grande Architetto dell’Universo.

Sempre sia lodato!

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One thought on ““Cari Fratelli Massoni”. Da Rudolph Bultmann a Gianfranco Ravasi, sino all’amoreggiamento massonico

  1. I messaggi della Santissima Vergine sono sconvolgenti, come pure sono sconvolgenti gli attacchi che sono perpetrati attraverso le parole di qualche emerito ecclesiastico che parla ed agisce individualmente senza alcuna censura da parte del Vescovo di Roma. Forse è il segno questo che gli ultimi papi da Lei citati, non sono stati mai liberi di agire e che grazie allo Spirito Santo non sono riusciti a fare più danni del solito. Don Ariel è arrivato il tempo di agire per mobilitarci contro le nefandezze quotidiane, ogni novità che si presenta contro la morale Cristiana e contro il Credo Cattolico, scatenano le comunity cristiane del web. Quali rimedi potranno adottare le gerarchie ecclesiastiche se è palese la spaccatura? Chi pensa ai danni che stanno creando alle anime dei fedeli invaghite di queste ideologie? Don Ariel sembra che tutto quanto sta accadendo attualmente, sia già stato predetto a Fatima, con la sola differenza come rimedio per i tempi attuali, per non scatenare la Giustizia Divina, ci è rimasto solamente il SS. Rosario. Ecco forse oggi necessitiamo di vere Crociate di preghiera.
    Che il Signore la benedica

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