EDIZIONI L'ISOLA DI PATMOS
  • Home
  • Accedi
    • Iscriviti
    • Profilo
    • Esci
  • Negozio
    • Libri in vendita
    • Come pubblicare con le nostre edizioni
  • Categorie articoli
    • Attualità
    • Theologica
    • Pastorale Sanitaria
    • Pastorale Liturgica
    • Omiletica
    • Catechesi
    • Teologia e diritto canonico
    • Le brevi dei Padri
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Contattaci
  • Edizioni e rivista
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

«Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi»

14 Luglio 2024/in Omiletica/da Monaco Eremita

Omiletica dei Padri de L’Isola di Patmos

«SE IN QUALCHE LUOGO NON VI ACCOGLIESSERO E NON VI ASCOLTASSERO, ANDATEVENE E SCUOTETE LA POLVERE SOTTO I VOSTRI PIEDI» 

Nessun idealismo romantico dunque o nessun pauperismo leggendario, ma uno stile che permetta di guardare non tanto a se stessi come a modelli che devono attirare l’attenzione, ma che piuttosto indirizzi verso l’unico Signore, Gesù. Il centro non è il missionario, ma il Vangelo che egli annuncia, che è: «Potenza di Dio». E segno particolare di questo stile è la fraternità.

 

AutoreMonaco Eremita

Autore
Monaco Eremita 

 

 

 

 

 

 

 

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

Negli ultimi passati decenni in molteplici convegni, sui libri, negli articoli sfornati a iosa su riviste di pastorale la Chiesa si è molto interrogata sull’evangelizzazione, definita come missione o addirittura come nuova evangelizzazione. Un grande impegno è stato profuso nella ricerca di nuovi linguaggi o nello studio degli elementi della comunicazione e dello stile, sul come si predica o si possono rinnovare i contenuti della Parola. I risultati di questo sforzo sono ad oggi scoraggianti. È probabile che gli attori della pastorale nella Chiesa si siano troppo concentrati sul «cosa», il contenuto del messaggio, a discapito del «come», e cioè lasciando in ombra la testimonianza di vita? Ad ogni buon conto ben venga la pagina del Vangelo di questa XV domenica per annum. Qui Gesù non si sofferma sui contenuti o da suggerimenti di tipo dottrinale, ma si concentra piuttosto sul «come» devono presentarsi gli inviati ad annunciare la Parola. Ecco la pericope evangelica:

«In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano» (Mc 6,7-13).

Arriva il tempo per il quale non si può solo ascoltare o imparare, ma si deve restituire quanto si è ricevuto. Gesù, che pure aveva subito una grossa sconfitta proprio fra i suoi compaesani e correligionari (Mc 6,1-6), patendo la loro incredulità tanto da non poter operare alcun segno di potenza, non ha paura di affidare ai Dodici tutto quello che ha e che ha caratterizzato la sua missione fino a quel momento. Tutto ciò che è suo, ogni suo potere, passa ora di mano e viene affidato gratuitamente ai Dodici. Così si comprende l’insistenza di Marco nel dire che Gesù «incominciò, prese l’iniziativa» (ἤρξατο di Mc 6,7) di mandare i Dodici a due a due. La novità di quanto accade nel Vangelo di oggi sta proprio in questo semplice gesto, ma tanto complicato, perché comporta, in un certo modo anche per Gesù, un distaccarsi dal proprio potere esclusivo.

È la prima volta che Gesù coinvolge alcuni dei suoi nella missione, caricandoli di importanti responsabilità. Ha chiamato i discepoli per farli diventare pescatori di uomini (Mc 1,16ss.), ha percorso con loro diverse strade della Galilea; li ha difesi davanti ai farisei che li accusavano (Mc 2,23-28) e infine tra questi ne ha scelti Dodici perché «stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demoni» (Mc 3,13-19). Questi hanno sentito molti suoi insegnamenti, soprattutto le parabole sul Regno che Gesù annunciava e hanno visto molti atti di potenza da lui compiuti. Non hanno ancora dato prova di una grande fede (cfr. Mc 4,40), ma Gesù deve comunque averli ritenuti pronti per la missione.

Ed Egli affida loro tre compiti precisi. Il primo è annunciare la conversione, ovvero il Vangelo del Regno. Ai discepoli viene così affidato lo stesso compito che Gesù ha svolto appena dopo aver preso la parola. I Dodici «predicavano che la gente si convertisse» (Mc 6,12); in effetti come Gesù che all’inizio del suo ministero  diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo» (Mc 1,15). Il secondo compito dei discepoli è l’esercizio di autorità sugli spiriti impuri. E anche in questo caso assistiamo allo stesso schema dell’inizio della missione del Messia. Gesù, appena annunciata la conversione al Regno e chiamati i primi discepoli, compie proprio l’esorcismo su uno spirito impuro nella sinagoga di Cafarnao (Mc 1,23). Infine sono inviati per guarire gli infermi. Gesù l’ha fatto varie volte all’inizio del suo ministero, partendo proprio dalla cerchia dei discepoli, guarendo la suocera di Pietro (Mc 1,29-30). Ora, anche i Dodici possono ungere i malati e guarirli (Mc 6,13).

Da questo si evince che nelle parole e nei gesti dei Dodici si riproduce esattamente e nell’ordine la missione che il Cristo ha portato avanti fino a quel momento. Le cose che Gesù diceva e faceva sono ora compiute e proferite dagli Apostoli. Si tratta del mistero della continuità tra la persona di Gesù Cristo e quello della Chiesa da questi fondata. Se Gesù non avesse voluto comunicare il dono che egli aveva o non fosse stato capace di farlo sarebbe stato ricordato come un grande predicatore o un terapeuta e la sua figura sarebbe stata probabilmente assimilata a quella dei vari profeti itineranti che percorrevano la Palestina di quel tempo. Ma non è stato così, poiché tutto quello che Egli aveva, la exousia (Mc 6,7; cfr. 1,22.27; 2,10) di liberare dal male, guarire e predicare, da allora e ancora oggi circola nelle vene della comunità che porta il suo nome: la Chiesa.

Come anche l’amara esperienza del rifiuto che ha caratterizzato il ministero del Messia. Può accadere anche ai Dodici, ai discepoli, di trovare la porta chiusa. Questi, che devono andare a due a due come prescritto dalla Legge, che richiedeva la testimonianza di almeno due persone (cfr. Dt 17,6), sanno sin dall’inizio della loro missione che qualcuno non li riceverà o non li ascolterà. La risposta sarà l’andarsene scuotendo la polvere dai calzari, a testimonianza per loro (Mc 6,11). Scuotere il fango o la polvere da sotto i piedi era un gesto simbolico che ogni israelita compiva quando lasciava la terra pagana. Adesso diventa il gesto del discepolo non accolto, non un dispetto o un’offesa, ma un monito che sarà testimonianza di accusa nel giorno del giudizio. Il rifiuto, però, non ferma la Chiesa che annuncia. Dopo la Pasqua essa sarà capace di portare la Parola fino ai confini estremi della terra, annunciando non solo che il Regno è vicino, ma anche che Cristo è risorto.

E quanto alle direttive date da Gesù diciamo subito che esse non devono essere riprodotte tali e quali. Ci ricordano che la predicazione di Gesù ha come motivo conduttore una fede e un’opzione escatologica. Nel Nuovo Testamento queste indicazioni mutano a seconda del luogo geografico, del clima e della cultura in cui i missionari sono immersi. Possiamo immaginare che l’Apostolo Paolo avesse pagato le sue traversate in mare per annunciare il Vangelo (At 13,13) o che tenesse al suo mantello dimenticato a Troade in casa di Carpo, se lo richiese, insieme ai libri e alle pergamene (2Tim 4,13).

Nessun idealismo romantico dunque o nessun pauperismo leggendario, ma uno stile che permetta di guardare non tanto a se stessi come a modelli che devono attirare l’attenzione, ma che piuttosto indirizzi verso l’unico Signore, Gesù. Il centro non è il missionario, ma il Vangelo che egli annuncia, che è: «Potenza di Dio» (Rm 1,16). E segno particolare di questo stile è la fraternità.

Qoelet suggeriva che è «meglio essere in due che uno solo» (Qo 4,9). Essere in due dona saldezza alla parola detta, poiché nell’Antico Testamento, come già riferito, una testimonianza, per essere valida, si deve basare almeno su due testimoni (Nm 35,30; Dt 17,6; 19,15). Andare insieme e non da soli è importante perché così si può vivere la relazione, la comunione e la carità. Lo stile comunitario, una relazione intessuta d’amore reciproco, è la migliore testimonianza che certifica la bontà del messaggio che si vuole comunicare e produce un cambiamento, sia nei missionari che annunciano, che forse sono chiamati a sopportarsi, ad accogliersi reciprocamente e a rispettarsi, sia in coloro che ricevono il messaggio. Questo, in fondo, è stato uno dei lasciti più significativi che il Signore Gesù ha dato ai suoi: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35).

Dall’Eremo, 13 luglio 2024

 

.

Grotta Sant’Angelo in Ripe (Civitella del Tronto)

 

.

Visitate la pagina del nostro negozio librario QUI e sostenete le nostre edizioni acquistando e diffondendo i nostri libri.      

.

______________________

Cari Lettori,
questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento:
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

.

.

. 

.

. 

https://i0.wp.com/isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2023/06/monaco-eremita-piccolo-.jpg?fit=150%2C150&ssl=1 150 150 Monaco Eremita https://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2022/01/logo724c.png Monaco Eremita2024-07-14 09:59:592024-07-14 13:55:25«Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi»

TACCUINI E QUADERNI

COMPRA SUBITO

€22,00

COMPRA SUBITO

IL CAMMINO DELLE TRE CHIAVI

SECONDA EDIZIONE

€25,00

COMPRA SUBITO

LIBERTA' NEGATA

€25,00

COMPRA SUBITO

CREDO PER CAPIRE

€28,00

COMPRA SUBITO

DIGRESSIONI DI UN PRETE LIBERALE

€18,00

COMPRA SUBITO

GATTOLOQUI SATIRICI

€22,00

COMPRA SUBITO

AMORIS TRISTITIA

€18,00

COMPRA SUBITO

GUERRA E PROPAGANDA IDEOLOGICA

€28,00

E SATANA SI FECE TRINO

COMPRA SUBITO

€30,00

ERBE AMARE

COMPRA SUBITO

€18,00

ARIANESIMO

COMPRA SUBITO

€22,00

L'ASPIRINA DELL'ISLAM MODERATO

COMPRA SUBITO

€22,00

LA CHIESA E IL CORONAVIRUS

COMPRA SUBITO

€24,00

NADA TE TURBE

COMPRA SUBITO

€18,00

PIO XII E LA SHOAH

COMPRA SUBITO

€25,00

LA SETTA NEOCATECUMENALE

COMPRA SUBITO

€18,50

IL SEGNO DI CAINO

COMPRA SUBITO

€20,00

DAL PROZAN AL PROZAC

COMPRA SUBITO

€24,00

IL GOLPE DEL POLITICAMENTE CORRETTO

COMPRA SUBITO

ARCHIVIO DEGLI ARTICOLI DELLA RIVISTA 2014 – 2024

Cliccando sull’immagine dei Padri Redattori potrete accedere alla raccolta completa di tutti i loro articoli

Blog di Padre Ivano Liguori Blog di Padre Gabriele Scardocci Blog di Padre Giovanni Cavalcoli  Blog di Padre Ariel Blog di Padre Ariel  

seguiteci su Twitter

Social dell’Isola di Patmos

Facebook Edizioni Isola di PatmosFacebook Padre Ariel Levi di Gualdo Facebook Padre Ivano LiguoriFacebook Padre Gabriele ScardocciFacebook Padre SimoneCanale YouTube Isola Di Patmos 

Traduttore/Translate

ItalianoItaliano
PortuguêsPortuguês
EnglishEnglish
EspañolEspañol
DeutschDeutsch
FrançaisFrançais
by Transposh - plugin di traduzione per wordpress

Motore di Ricerca

Search Search
Popolare
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • I vaccini anti-covid19. Quella morale e quella carità cristiana...29 Luglio 2021 - 22:08
  • NOVITÀ! «La setta neocatecumenale. L’eresia si fece...15 Settembre 2019 - 20:09
  • Dalla grande “Sabrina” interpretata da Audrey...15 Ottobre 2019 - 19:16
  • C’erano una volta l’Eucaristia ed il Sacerdozio...28 Marzo 2019 - 0:54
  • I Neocatecumenali, alla conquista dell’Asia grazie...31 Luglio 2019 - 22:31
  • Sia abolito il Motu Proprio di Benedetto XVI sulla Messa...7 Maggio 2020 - 19:27
  • Alla fine è stato scoperto. Il ghost-writer del Sommo Pontefice...16 Luglio 2021 - 15:28
  • «Il fideismo idiota al potere» … Dio ci salvi dal...30 Marzo 2020 - 14:53
Recente
  • Marco Perfetti, alias “Silere non possum”: il...10 Dicembre 2025 - 16:07
  • «Noi in Vaticano, qua in Vaticano…». Gli asini sileriani...11 Maggio 2025 - 10:59
  • Il Sacramento del Matrimonio di Padre Gabriele Giordano...13 Maggio 2023 - 12:26
  • È in distribuzione “Amoris Tristitia”, ultima...30 Agosto 2022 - 15:24
  • L’Istituto dell’ufficio ecclesiastico tra dogmatica...28 Luglio 2026 - 13:45
  • Una estate al mare. Esterorità del sacro e sciatteria nei...26 Luglio 2026 - 17:25
  • Oltre la ferocia dei Gulag: attingere al mistero mariano...25 Luglio 2026 - 21:13
  • Prete non si diventa per «Basta che non pratichi il se...23 Luglio 2026 - 20:07
  • Silere non possum, il quotidiano internazionale con l’officina...20 Luglio 2026 - 22:12
  • Quando il tempo diventa un problema. Le indagini preliminari...15 Luglio 2026 - 19:26
  • Dodici anni di volo dell’Isola di Patmos. Una comunità...13 Luglio 2026 - 0:02
  • Che cos’è davvero lo scisma? Quando si spezza la...4 Luglio 2026 - 23:55
Commenti
  • Padre ArielNon conosco questo episodio ma prendendolo per vero posso...7 Dicembre 2025 - 10:27 da Padre Ariel
  • Alessandro L.Quello della secolarizzazione della dottrina cristiana è...20 Novembre 2025 - 13:14 da Alessandro L.
  • mariacTempo fa ho letto che un vescovo siciliano ha minacciato...16 Novembre 2025 - 21:47 da mariac
  • GionataBellissimo e completo articolo, che, secondo il mio modesto...16 Novembre 2025 - 11:26 da Gionata
  • AntonelloQuanto sta emergendo sui soliti noti siti e blog riguardo...7 Novembre 2025 - 10:10 da Antonello
  • OKarolosIl riferimento alle Litanie Lauretane mi spinge a far notare...6 Novembre 2025 - 10:30 da OKarolos
  • lydia2005Arguta e caustica la nostra Ipazia, Gatta Roma Molto brava!...17 Ottobre 2025 - 18:49 da lydia2005
  • lydia2005Meravigliosa omelia per le esequie del confratello. Mi ha...16 Settembre 2025 - 8:52 da lydia2005

Categorie

Archivi

Donazioni

Cari Lettori.

Questa rivista richiede costi di gestione che affrontiamo da sempre unicamente con le vostre libere offerte. Chi desidera sostenere la nostra opera apostolica può farci pervenire il proprio contributo mediante il comodo e sicuro Paypal cliccando sotto:

O se preferite potete usare il nostro
Conto corrente bancario intestato a:
Edizioni L’Isola di Patmos

Agenzia n. 59 di Roma - Vaticano
Codice IBAN:
IT74R0503403259000000301118
Per i bonifici internazionali:
Codice SWIFT:
BAPPIT21D21

Se fate un bonifico inviate una email di avviso alla redazione, la banca non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un messaggio di ringraziamento: 
isoladipatmos@gmail.com

Vi ringraziamo per il sostegno che vorrete offrire al nostro servizio apostolico.

I Padri dell’Isola di Patmos

 



Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Siti Amici

Il sito di questa Rivista e le Edizioni prendono nome dall’isola dell’Egeo nella quale il Beato Apostolo Giovanni scrisse il Libro dell’Apocalisse, isola anche nota come  «il luogo dell’ultima rivelazione»

«ALTIUS CÆTERIS DEI PATEFECIT ARCANA»

(in modo più alto degli altri, Giovanni ha trasmesso alla Chiesa, gli arcani misteri di Dio)

La lunetta usata come copertina della nostra home-page è un affresco del Correggio del XVI sec. conservato nella Chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma

ratrice del sito di questa rivista:

MANUELA LUZZARDI 

 

Collegamento a: Storia e Vangelo. Chi non crede in Dio e lo irride finisce sempre col credere in tutto Collegamento a: Storia e Vangelo. Chi non crede in Dio e lo irride finisce sempre col credere in tutto Storia e Vangelo. Chi non crede in Dio e lo irride finisce sempre col credere... Collegamento a: Francesco d’Assisi santo mistico, non santino, è una figura molto complicata Collegamento a: Francesco d’Assisi santo mistico, non santino, è una figura molto complicata Francesco d’Assisi santo mistico, non santino, è una figura molto co...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso

Utilizziamo cookie per migliorare la tua esperienza. Puoi accettarli tutti o gestire le tue preferenze.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}