Sette&Dintorni: a causa dei Neocatecumenali di San Kiko Arguello e di Santa Carmen Hernandez insigni dottori della Chiesa, quattro comuni della Campania finiscono in quarantena per coronavirus

Sette&Dintorni

A CAUSA DEI NEOCATECUMENALI DI SAN KIKO ARGUELLO E DI SANTA CARMEN HERNANDEZ ILLUSTRI DOTTORI DELLA CHIESA, QUATTRO COMUNI DELLA CAMPANIA FINISCONO IN QUARANTENA PER CORONAVIRUS

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La vera natura dei Neocatecumenali, da sempre falsamente ossequiosi alla Chiesa e alla sua autorità, è venuta alla luce anche in questo momento di grave emergenza. Infatti è accaduto che per causa loro, quattro comuni della Campania, sono stati messi sotto quarantena nella provincia di Salerno, si tratta delle località di Sala Consilina, Caggiano, Polla, Atena Lucana.

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Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

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il libro di Padre Ariel è reperibile presso il nostro negozio librario, per accedere al quale basta cliccare sopra questa immagine di copertina

Chi sono i Neocatecumenali, fondati dal pittore bohemien spagnolo Kiko Argüello e da Carmen Hernandez? L’ho spiegato in un libro alla cui lettura rimando: sono una delle peggiori sette ereticali intra-ecclesiali che si sia affacciata nel panorama della Chiesa nell’intera storia della modernità. In questo mio libro, edito pochi mesi fa, ne spiego la storia, ma soprattutto i danni prodotti all’interno della Chiesa, dove a partire dall’epoca del Santo Pontefice Paolo VI scoppiò la grande ubriacatura dei movimenti laicali, che a seguire sotto il pontificato del Santo Pontefice Giovanni Paolo II, alcuni videro a loro modo come una sorta di futuro della Chiesa, sbagliando in ciò gravemente, ahimè Pontefici inclusi.

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La vera natura dei Neocatecumenali, da sempre falsamente ossequiosi alla Chiesa e alla sua autorità salvo fare da sempre, di prassi e rigore, ciò che vogliono e come vogliono, è venuta alla luce anche in questo momento di grave emergenza. È infatti accaduto che per causa loro, con un decreto firmato dal Governatore della Campania [cf. QUI], quattro comuni sono stati messi sotto quarantena nella provincia di Salerno, si tratta delle località di Sala Consilina, Caggiano, Polla, Atena Lucana [vedere in cronaca QUI, QUI, QUI, ecc …].
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Violando tutte le regole come di prassi i Neocatecumenali sono soliti fare da sempre nelle loro chiuse salette, salvo poi aggredire con spirito settario e menzognero chiunque li abbia pubblicamente smascherati nel corso del tempo — incluso il sottoscritto ricoperto per mesi di insulti in giro per tutta la rete telematica —, in piena emergenza coronavirus hanno tenuto una celebrazione liturgica kikiana. Il risultato è stato il seguente: in seguito a meticolose ricostruzioni della catena del contagio, i contagiati risultano a oggi 22 in totale, incluso il sacerdote celebrante. Tra i partecipanti un uomo di 76 anni di Belizzi è già deceduto il 10 marzo, mentre la moglie risultata positiva a coronavirus attualmente è in quarantena. I “contatti stretti” avvenuti durante il rito kikiano hanno sino a oggi prodotto come risultato 45 contagi a Sala Consilina, 20 a Caggiano, 10 a Polla, 8 ad Atena Lucana, 5 a Teggiano, 5 a Montesano, 3 a Buonabitacolo, 3 ad Auletta, 2 a Sant’Arsenio e 3 a Padula, per un totale di 104 infetti [si rimanda alla cronaca, QUI, QUI, ecc …].
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A questo punto ci aspettiamo dai Neocatecumenali, come loro stile e costume, il rituale grido: «Siamo stati approvati, siamo stati approvati, in tutto e per tutto da due Pontefici Santi! E chi è contro di noi, è contro la Chiesa e la santità di questi Pontefici». Per seguire con insulti distruttivi a non finire da sempre rivolti verso chiunque abbia cercato di avversarli e di mettere in luce le loro derive dottrinali e le loro eresie, che si sono sviluppate e hanno preso piede proprio per la debolezza dimostrata verso di loro dalla Chiesa e dagli ultimi quattro Sommi Pontefici. Esattamente come spiego, con documenti e prove non passibili di smentita, in questo mio libro, che sinceramente vi consiglio di leggere, anche per capire quali gravi virus sono stati prodotti nel corso degli ultimi cinquant’anni al nostro interno dalla mancanza dell’esercizio di autorità da parte della Chiesa, dei Sommi Pontefici e dei Vescovi.

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dall’Isola di Patmos, 16 marzo 2020

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20 thoughts on “Sette&Dintorni: a causa dei Neocatecumenali di San Kiko Arguello e di Santa Carmen Hernandez insigni dottori della Chiesa, quattro comuni della Campania finiscono in quarantena per coronavirus

  1. Buongiorno Padre.
    Pur se conoscevo la notizia, nondimeno non posso che rivolgerLe un vivo ringraziamento per averla posta alla pubblica attenzione nel Suo modo come sempre icastico ed incisivo.
    Mi sovviene il pensiero che ora come mai mi pare di notare sempre più frequenti realizzazioni del saggio popolare (nella sua originaria formulazione) “il diavolo AIUTA a fare le pentole e non i coperchi”
    Sta finendo il tempo dell’omertà e dell’arcano, come ci dice Gesù stesso in Luca 12: “2. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. 3 Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti”.
    Auguro a Lei ed a tutti i lettori un fecondo tempo di Quaresima ed una gioiosa Pasqua di Resurrezione!

  2. Questa è gente che negherebbe l’esistenza della luce del sole se il loro padrone glielo ordinasse. Mi immagino già la scusa ipocrita: “Sono sospese le Messe, non le nostre Celebrazioni”, come pure il consueto ricatto morale: “Non hai fede se non vieni. Forziamo la mano a Dio, avanti con la Celebrazione e nessuno si ammalerà”. E chissà quante altre ce ne saranno state in tutta Italia, ovviamente nel più rigoroso segreto. Spero che il vescovo del cosiddetto presbitero neocat che ha platealmente disobbedito alle disposizioni della Chiesa lo prenda pubblicamente a calci nel didietro. Almeno non potrà rimanere seduto durante la prossima Eucaristia. A lei, padre Ariel, grazie come sempre per avere il coraggio di metterci la faccia.

  3. Questa è la dimostrazione inequivocabile che l’ideologia del cammino ottenebra la mente a tal punto da mettere a rischio la vita propria e altrui senza scrupoli di sorta. Una follia!
    Volevo perciò condividere con voi uno scambio di battute avute con un neocatecumenale doc, che mi hanno preoccupato non poco per l’irrazionalità delle sue risposte.
    Gli ho inviato l’articolo e mi ha risposto: “Pazienza..siamo tutti dei peccatori…cammino o non cammino… e in questo tempo il Signore ci sta chiamando a conversione….”. Sorpreso, ribattei dicendo che se fosse successo a lui e ai suoi cari, non avrebbe risposto così.
    Risposta: “La vita non è nelle nostre mani…i miei cari non vivono in eterno..non è che senza coronavirus non muoiono…” Allibito per il cinismo e la superficialità, allora ho cercato di farlo ragionare sulla grave responsabilità personale e che, con quel gesto, hanno tentato Dio, aggiungendo che un giudice non accetterebbe mai simili scusanti a giustificazione del gesto.
    Risposta: “Dai a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.”
    A questo punto l’ho salutato perché ho realizzato che quest’uomo era proprio disconnesso dalla realtà.

  4. SLGC!
    Padre Ariel, non mi trovo d’accordo con la pubblicazione di questa notizia.
    Nulla aggiunge alle Sue ottime analisi dei NeoCat mentre strumentalizza un tema pericoloso, sul quale da cattolici dovremmo invece parlare e parlare in altra maniera.
    Se ha la pazienza di sentire e informarsi ( https://www.youtube.com/watch?v=G-Rlc8kTl6Q e https://www.youtube.com/watch?v=p_AyuhbnPOI e si veda il pdf del dott. Ceruti ) potrà iniziare a pensare che questa “pandemia” non e’ quello che ci viene propinato dal c.d. mainstream. Mi permetto di segnalare anche https://www.youtube.com/watch?v=m6bElTVU_jc.
    Quello che più turba in questo momento e’ che, grazie a questa “pandemia”, stiamo assistendo a scene inusitate e decisioni che in altre situazioni avrebbero portato a ben altre reazioni e commenti, vedi https://lanuovabq.it/it/lo-stato-di-emergenza-non-finira-con-il-coronavirus.
    Questa “pandemia” (e tutto il suo corollario di decisioni dure) e’ il nuovo verbo e chiunque osi dissentire verrà -stavolta- letteralmente passato a fil di spada. Chi sostiene altra opinione, pur se basata su fatti , stavolta rischia molto grosso, perché l’opinione pubblica, la “massa”, stavolta e’…

    1. Dunque lei ne sa più dei migliori specialisti e virologi del mondo che in questo momento stanno spremendo al massimo le loro meningi, perché facendo un giro per la grande accademia delle scienze di internet ha trovato queste notizie che amabilmente ci ha girato in collegamento.
      Bene.
      Potrei segnalarle altrettanti video e articoli nei quali si sostiene, ed il tutto, addirittura, con prove presentate come inconfutabili, che Gesù Cristo era un alieno.
      Altri provano e dimostrano invece che Maria Maddalena era la sua compagna e che dalla loro relazione nacque una figlia.
      Libero chiunque di crederci.

  5. Padre Ariel, mi dispiace che Lei banalizzi il suo interlocutore e mi metta in bocca parole che non ho detto, non andando nel merito del discorso. Io non ne so più “dei migliori specialisti e virologi del mondo che in questo momento stanno spremendo al massimo le loro meningi”. Le ho segnalato che nel panorama dei “migliori specialisti e virologi” ce n’e’ almeno due che hanno prodotto dati e affermazioni che ribaltano una versione della situazione, con rimandi e dati, con l’invito a leggerli.
    Certo, arrivano da internet. Come il Suo blog, del resto.
    Ribadisco che a mio modesto avviso il suo articolo strumentalizza una situazione incerta per di più senza aggiungere nulla di rilevante a cio’ che Lei aveva già scritto sui NeoCat.

    1. Le rispondo con un esempio: gli antivaccinisti portano come prova a supporto delle loro teorie due medici che sono stati radiati dall’albo dei medici.
      Detto questo: il suo problema e il problema di molti altri, è di aggredire i vescovi e i sacerdoti, dicendo loro cosa devono fare e come lo devono fare.
      Altroché, se sono andato subito nel merito del discorso che lei ha fatto.
      Quanto i vescovi hanno deciso e stabilito non dovrebbe essere neppure vago oggetto di discussione da parte dei fedeli, compito dei quali è di seguire i pastori e i maestri, non di indicare ai pastori e ai maestri cosa devono fare, come lo devono fare, cosa è giusto e cosa è sbagliato.
      Ci sono andato eccome, nel merito del discorso.

      1. E dove avrei, di grazia, “aggredito i vescovi e i sacerdoti, dicendo loro cosa devono fare e come lo devono fare”?
        L’unico che ho chiamato in causa e’ Lei, credo anche in maniera urbana e senza sarcasmi o banalizzazioni, affermando che l’articolo in questione nulla aggiunge di rilevante alle informazioni e alle valutazioni sul Cammino Neocatecumenale (“ottime analisi”). Questo e’ il merito del discorso.
        Dal suo secondo commento, oggi, riesco a evincere che lei immagini o legga tra le mie righe un suggerimento alla disobbedienza a vescovi e sacerdoti. Immagino sul tema chiusura delle chiese per pandemia.
        Male.
        Perché non c’e’, ne’ esplicito ne’ implicito, men che meno voluto.
        Memore degli inviti che Lei fa ai suoi critici: ma Lei ha visto quello che ho sottoposto alla Sua attenzione?
        Perché vedrebbe che nessuno qui inneggia alla disobbedienza ne’ il dott. Ceruti (7. No alla disobbedienza, pag. 19) ne’ tanto meno il sottoscritto.
        Rimango interdetto dalla Sua reazione, mi permetta, scomposta. Mi auguro che possa rileggere questo nostro breve dialogo in un’altra luce.

  6. Caro Padre Ariel,
    mi sorprende la facilita’ con la quale lei abbia dispensato giudizi quando proprio ieri sera al TG1 sia stata data smentita UFFICIALE riguardo l’accadimento del quale lei parla.

    Nonostante il suo ultimo post che tenta di deviare l’attenzione sul tema principale, devo ricordarle che lei come altri avete pubblicato una bufala di notizia.

    L’incontro e’ avvenuto in un periodo precedente al D.L. rispettando le direttive del VEscovo come da lui stesso confermato in una nota.
    Mi chiedo chiedo chi e’ lei per dissentire dalla Parola della Chiesa e per pubblicare notizie FALSE.
    La prego di rispondere con fatti non con supposizioni (se possibile).
    La saluto cordialmente.
    Roberto

    1. Non “metta in bocca” agli organi di informazione ciò che non hanno detto: il TG1 ha solo smentito che sia stata data la Comunione con l’abbeveraggio al calice, questo, ha smentito.
      Bene.
      Adesso dovete però denunciare il vescovo della diocesi che ha dichiarato:

      «Certamente non sono stati né opportunamente guidati nè coordinati da chi ne aveva la responsabilità».
      E a seguire:
      «Sicuramente è stata una grave imprudenza non rimandare tutto».

      Perché dichiarando questo, il vescovo ha sicuramente dichiarato il falso, è un imprudente e un odiatore del più grande dono fatto dallo Spirito Santo alla Chiesa: il Cammino Neocatecumenale.
      Dunque, denunciate il vescovo e mettetelo in condizione di chiedere pubblicamente perdono con la cenere in testa.
      Denunciatelo.

  7. Buongiorno Padre
    Non sono un grande smanettone da blog, ma leggerLa mi mette addosso una tale sana allegria che non posso fare a meno di ringraziarLa per il rinsaldamento dello Spirito che mi procura.
    Sappia che ha, per quel niente che vale, il mio totale sostegno.
    Prego che il Signore continui a sostenerla nel Suo ministero di pastore di anime, sapientemente e amorevolmente adempiuto anche in queste particolari occasioni di confronto.
    Un cordialissimo saluto

  8. Voglio riportare una mia esperienza (bla bla bla” risonanza”)
    Anni fa fui invitato ad un battesimo neokatekiko,la mia famiglia e quella di un mio amico ,unici non essere del k.n.k (kamminoneokatekumenale)
    Al momento della comunione il responsabile da disposizione per la komunionekika per i non appartenenti al knk .
    Per ricevere la pagnotta snack mettere le mani a croce bla bla bla
    Per l abbeveraggio comune dare un buon sorso lungo e pastoso bla bla bla….
    Tutto bene fino al passaggio del coppone davanti al mio amico, con un cenno di mano lui rifiuta il calice,l’accolito insiste,secondo rifiuto,insiste ancora e nuovo rifiuto
    Tutti gli sguardi inferociti dei neokatekat erano per il mio amico,
    Alla fine della celebrazione durante l’Agata ops Agape chiesi spiegazioni al mio amico
    Bene lui non aveva bevuto nel coppone insalatiera perché aveva un herpes,
    consapevole di poter contagiare altre persone
    Kapito Kari neokatekiki?
    E voi ke ci avevate visto il demonio

  9. Premetto che provengo da trent’anni di cammino e a causa di tante contraddizioni, alcune gravi, per amore della verità, me ne andai un paio d’anni fa. Perciò conosco il “mostro”.
    Esprimo alcune riflessioni sul comunicato emesso dai responsabili del cammino. Innanzitutto fa riferimento al tg1 e tg2, non all’articolo del giornale locale usato da padre Ariel.
    1 – solo quando il fatto è stato denunciato dalla tv nazionale, allora, in 24 ore, hanno emesso il comunicato. Come mai?
    Mia risposta: dovevano tranquillizzare i camminanti; non sia mai che si mettano in moto i neuroni e le sinapsi del pensiero critico! Pericolosissimo!
    2 – è credibile che un movimento di evangelizzazione sia riuscito a mettere in campo energie e capacità investigative tali, che in 24 ore hanno risolto il caso, dimostrando l’assoluta innocenza dell’imputato e la imbecillità (o peggio) dei denuncianti?
    Mia risposta: se così fosse, allora tutte le polizie dovrebbero chiedere a loro come ottenere simili risultati…ah, dimenticavo: loro hanno l’assistenza dello Spirito Santo che in loro è onnipresente e infallibile in virtù della predicazione ricevuta da san Kiko.
    Ops…Ho terminato i caratteri…

    Continuo il commento
    3 – è mai possibile che in questa vicenda si siano sbagliati tutti, giornalisti del Tg, del giornale locale, le autorità che hanno accertato i fatti e pure il governatore della Campania che si è esposto con parole di fuoco, dando mandato all’Asl di procedere con le denunce penali?
    Nessuno di loro ha provveduto a verificare le fonti fidandosi di chiacchiere da comari?
    Difficile a credere.
    Purtroppo i camminanti non hanno capacità di riflessione critica, sono assoggettati al pensiero unico discendente dai catechisti (come da Dio) e qualsiasi cosa dicano, a loro va bene così.
    Però suggerirei al combattivo padre Ariel di seguire lo sviluppo della vicenda, magari facendosi aiutare da amici del posto che lo tenessero informato.
    Così… per amore della verità.
    Un caro saluto a padre Ariel

  10. Per obiettività dobbiamo anche citare questa rettifica dei fatti:
    https://www.inprimanews.it/fatti/neocatecumenali-non-siamo-untori-8496.html
    A parte i neocatecumenali, resta il fatto che in Grecia la Chiesa greco-ortodossa – che esiste da ben prima dei neocatecumenali – ha fatto sapere che continuerà a celebrare la Sacra Liturgia e a dare la Comunione col cucchiaino, come gli ortodossi fanno abitualmente:
    http://traditiomarciana.blogspot.com/2020/03/la-chiesa-ortodossa-in-grecia-si.html
    La Chiesa di Grecia ha dichiarato che la celebrazione della Divina Liturgia e degli altri uffici quaresimali continuerà regolarmente con concorso di fedeli, come pure regolarmente continuerà la distribuzione della Santa Comunione. L’arcivescovo Crisostomo di Patrasso ha dichiarato: “Non è semplicemente possibile chiudere le chiese o smettere di distribuire la Comunione. Quanti credono che la Santa Comunione salvi, non hanno nulla da temere, è una questione di fede. Nel corso dei secoli non si è giammai avuto notizia di malattie diffuse attraverso la Comunione”.
    Possiamo essere perplessi, però dobbiamo ammirare la fede di questi “fratelli separati”.

  11. Scusate, ma i 2 commenti scritti ieri non sono stati pubblicati: posso sapere come mai? Così mi oriento per i prossimi. Grazie

    1. Volevo condividere con voi alcuni stralci del messaggio che il dottor Massimo Gandolfini (neocatecumenale), ha inviato ai camminanti.
      Ho sempre avuto stima di lui, per le battaglie a difesa della vita, della famiglia, ma sempre espresse con toni pacati e rispettosi.
      Vedere come anche lui si sia prestato al fanatismo religioso, mi ha rattristato e deluso.

      《…E’ evidentissima la strumentalizzazione dell’episodio in oggetto, con l’intento – ancora una volta – di colpire il mondo cristiano additandolo ad irresponsabile “untore”, servendosi di notizie false e inaccettabilmente manipolate…
      …L’attacco al Cammino è un attacco che non possiamo non avvertire anche come un attacco al grande e valoroso movimento prolife e profamily…
      …Mentre i fatti vengono manipolati, come chiaramente dimostrato dal comunicato, quasi a rappresentare i Cristiani e il Cammino Neocatecumenale in particolare, come indisciplinato pericolo per la società…
      …​Vorrei ribadire la totale infondatezza delle accuse …come i fatti inequivocabilmente dimostrano…ben consapevoli che “il servo non è più del padrone” e se il “padrone” è stato caricato di menzogne, prepariamoci…》

      1. Il vostro sapiente Dottore ha in qualche modo smentito anche le dichiarazioni ufficiali del vescovo della Diocesi? Perché vi sono state citate e riportate più volte, ma nessuno di voi, lei incluso, ha replicato. Dinanzi a queste dichiarazioni ufficiali, in perfetto stile neokatekiko, voi avete solo e unicamente cambiato discorso.

        Ebbene, il Vescovo della Diocesi ha dichiarato:

        «Certamente non sono stati né opportunamente guidati nè coordinati da chi ne aveva la responsabilità».
        E a seguire:
        «Sicuramente è stata una grave imprudenza non rimandare tutto».

        Dobbiamo forse dedurre che dichiarando questo il vescovo ha dichiarato il falso, che è un imprudente e un odiatore del più grande dono fatto dallo Spirito Santo alla Chiesa: il Cammino Neocatecumenale?

        A queste dichiarazioni ufficiali del Vescovo della Diocesi risponde lei, nel merito, oppure dobbiamo attendere risposta dal vostro sapiente dottore neokatekiko?

        1. Carissimo padre Ariel, volevo farle presente che il mio commento non era a giustificazione del cammino:tutt’altro!
          Infatti in testata al messaggio, scrivevo:
          “Vedere come anche lui (Gandolfini ) si sia prestato al fanatismo religioso, mi ha rattristato e deluso”.
          La mia intenzione era proprio quella di mettere in luce come il cammino confonda anche persone dotate di intelligenza e studi non comuni.
          Purtroppo i 1200 caratteri disponibili non permettevano una maggiore chiarezza.
          Del resto, in uno dei miei commenti precedenti, il cammino lo chiamo “il mostro “…e, ahimé, io ci ho impiegato trent’anni a scoprire il suo vero volto.
          Un caro saluto a lei e a tutti i padri dell’isola

    2. Questo purtroppo é un sito di [CENSURATO]

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