Fede e necessità: una emergenza come quella del coronavirus, a fine emergenza non può mutare le libertà future della Chiesa e dei suoi fedeli

— la Chiesa e la grave emergenza coronavirus —

FEDE E NECESSITÀ: UNA EMERGENZA COME QUELLA DEL CORONAVIRUS, A FINE EMERGENZA NON PUÒ MUTARE LE LIBERTÀ FUTURE DELLA CHIESA E DEI SUOI FEDELI.   

.

[…] Possiamo citare altri esempi, ma questo è sufficiente per rendersi conto di come non si possa vivere di solo pane ma che è necessario dare accesso ad altre risorse, tra le quali spicca in modo imminente la fede. E parliamo di fede non secondo quella prospettiva intimistica, sentimentalistica e palliativa da beauty farm dell’anima, ma come dono di Dio che opera sull’intelligenza e dona saggezza per poter discernere il mondo e cogliere la sua presenza salvatrice. La fede è un diritto della persona, attiene alla libertà di autodeterminazione personale e viene (ancora) garantita dalla Costituzione della Repubblica Italiana [art. 19].

.

Autore
Ivano Liguori, Ofm. Capp.

.

.

 

.

.

 

 

POTETE ACQUISTARE IL LIBRO PRESSO IL NOSTRO NEGOZIO LIBRARIO: QUI

.

.

.

.

«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» [Gv 8,32],
ma portare, diffondere e difendere la verità non solo ha dei
rischi ma anche dei costi. Aiutateci sostenendo questa Isola
con le vostre offerte attraverso il sicuro sistema Paypal:









oppure potete usare il conto corrente bancario:

intestato a Edizioni L’Isola di Patmos

IBAN IT 74R0503403259000000301118
in questo caso, inviateci una email di avviso, perché la banca
non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un
ringraziamento [ [email protected] ]

.

.

.

Avatar

About isoladipatmos

3 thoughts on “Fede e necessità: una emergenza come quella del coronavirus, a fine emergenza non può mutare le libertà future della Chiesa e dei suoi fedeli

  1. Reverendo Padre.
    Grazie per i l suo modo pacato di esprimere le cose di Dio e le cose della terra. E’ un dono che le invidio. Mi permetta di esprimere un parere da Cristi fidelis laicus (giusto?). I provvedimenti di Stato che coerciscono le persone sono illegittimi ancorchè legali. Essi sono un abuso di potere contro la libertà di Religione, di pensiero e della persona. Ma noi siamo in piena statolatria pagana. (vedi PIO XI).
    Lei invoca la Costituzione italiana, la quale quello che afferma qua, se lo rimangia più avanti.
    L’art. 13, abbastanza chiaro nella sua formulazione, stabilisce l’inviolabilità della libertà della persona: le restrizioni sono ammesse solo per atto motivato dal giudice, nel caso di aggressione all’altrui incolumità.
    Ma interviene l’art.16 sul diritto di circolazione del cittadino, il quale sarebbe stato superfluo se non per abrogare a se stessi, burocrati e politici di turno, il diritto di stabilire quando e come muoversi , per motivi di sanità e sicurezza.
    Non mi dilungo di più. La rimando ad alcuni siti web Lord Acton.org di padre Sirico ed altri (cattolico), agli ottimi interventi di Alessandro fusillo su Movimentolibertario. Mi benedica.

    1. Caro Lettore,

      siamo commossi!
      Se le ci invia le sue generalità, quanto prima possibile daremo avvio a una petizione per proporla come Presidente della Suprema Corte Costituzionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri ancora disponibili

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.