Casi di suicidio nei preti? Si abbia il coraggio di ricercarne le cause nei vescovi che hanno trascurato il proprio clero per rincorrere poveri, migranti e … porpore cardinalizie

CASI DI SUICIDIO NEI PRETI? SI ABBIA IL CORAGGIO DI RICERCARNE LE CAUSE NEI VESCOVI CHE HANNO TRASCURATO IL PROPRIO CLERO PER RINCORRERE POVERI, MIGRANTI E … PORPORE CARDINALIZIE

Un prete che si suicida è un fallimento della Chiesa visibile e dell’intero presbiterio al quale appartiene, ma soprattutto del proprio vescovo, che come di prassi affermerà tutto e il suo esatto contrario dinanzi a un simile tragico evento, pur di non porsi la domanda più ovvia e cristiana che in questi casi andrebbe posta: dove abbiamo sbagliato, semmai abbiamo sbagliato?

— Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos —

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Il suicidio di un prete (servizio di Avvenire QUI) è qualche cosa di inenarrabile quanto difficile da spiegare. Non conoscevo Matteo Balzano, trentacinque anni d’età, presbitero della Diocesi di Novara, ultimo in ordine di serie a essersi suicidato, ma provo ugualmente profondo dolore. 

Con dati statistici alla mano, possiamo dire che i casi di suicidio dei preti sono andati aumentando nel corso dei precedenti dodici anni di pontificato? Possiamo dire che il Predecessore del Pontefice regnante non si è limitato a rimproverare noi preti, avendoci ripetutamente irrisi dinanzi al mondo, con i giornali delle sinistre internazionali che godevano sentendoci indicare dalle sue auguste labbra oggi «facce tristi» domani «zitelloni»? O vogliamo forse dimenticare quando da una parte si faceva intervistare dal pretino trendy  Marco Pozza vestito con il jeans attillato e la scarpetta da ginnastica sbarazzina, dall’altra sfotteva letteralmente i preti che — nientemeno! — osavano indossare la veste talare?

Numerosi sono i confratelli che assisto, o come direttore spirituale o come confessore, so quanto difficili siano spesso i loro rapporti con certi vescovi. Soprattutto quante volte, per imperativo di coscienza, mi sono rivolto preoccupato a diversi presuli segnalando che quel loro prete stava cadendo nella depressione, o che vi era ormai caduto. Le risposte sono variate da «vada dallo psicologo» alla stizza minacciosa: «Vuoi insegnarmi a fare il vescovo?». Dopodiché, gli stessi eroici presuli si straziavano il cuore dai pulpiti per i poveri e i migranti, per i migranti e i poveri … e qualcuno di loro, tra i più bravi nell’arte del ruffianesimo, lo abbiamo visto diventare anche cardinale al merito del povero e del migrante. 

Un prete che si suicida è un fallimento della Chiesa visibile e dell’intero presbiterio al quale appartiene, soprattutto del proprio vescovo, che come di prassi affermerà tutto e il suo esatto contrario dinanzi a una simile tragedia, pur di non porsi la domanda più ovvia e cristiana che in questi casi andrebbe posta: dove abbiamo sbagliato, semmai abbiamo sbagliato? Non bisogna infatti dimenticare che il Padre e il Figlio possono anche sbagliare a far procedere lo Spirito Santo, ma certi vescovi no, non sbagliano, mai!

Dall’Isola di Patmos, 5 luglio 2025

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4 commenti
  1. Alessandro L.
    Alessandro L. dice:

    Mi addolora molto leggere questa notizia. Posso solo immaginare quale desolazione possa aver provato questo nostro sacerdote per compiere un gesto simile. Alla luce di questo ed altri fatti analoghi non posso che chiedermi: è mai possibile che in una istituzione come la Chiesa Cattolica non esista una specie di diritto penale? Mi rendo conto che un eventuale giudizio nei confronti di un consacrato sia una questione delicatissima ma credo che sia arrivato il momento di discuterne. Queste situazioni, oltre alla gravità dei fatti che coinvolgono membri della gerarchia ecclesiastica e i danni da essi compiuti, ledono enormemente la credibilità e l’immagine della nostra Chiesa e, con essa, anche la nostra in quanto fedeli.

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  1. […] trovo in profonda sintonia con quanto scritto da padre Ariel S. Levi di Gualdo (Casi di suicidio nei preti? Si abbia il coraggio di ricercarne le cause nei vescovi che hanno trascu…) a proposito della morte di don Matteo Balzano. Il suicidio di un sacerdote è qualcosa di […]

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