Comicità in tempo d’Avvento. Ma buona per tutti i tempi – Comedy in Advent. But suitable for all seasons – Comicidad en tiempo de Adviento. Pero buena para todos los tiempos
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COMICITÀ IN TEMPO D’AVVENTO. MA BUONA PER TUTTI I TEMPI
«La Santa Sede non rimarrà in silenzio di fronte alle gravi disparità, alle ingiustizie e alle violazioni dei diritti umani fondamentali nella nostra comunità umana e globale, sempre più frammentata e incline ai conflitti».
— Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos—
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Autore
Ariel S. Levi di Gualdo
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«La Santa Sede non rimarrà in silenzio di fronte alle gravi disparità, alle ingiustizie e alle violazioni dei diritti umani fondamentali nella nostra comunità umana e globale, sempre più frammentata e incline ai conflitti» (S.S. Leone XIV, testo QUI)».

L’elenco delle gravi disparità, delle ingiustizie, le violazioni dei diritti fondamentali, in particolare proprio la violazione dei diritti umani che si consuma direttamente “in casa” del Sommo Pontefice, senza che nessuno vi ponga freno — anzi: si offendono pure e diventano persino più violenti verso chi osa chiedere che cessino —, sono più lunghe delle Litanie Lauretane. Perché in fondo noi siamo e restiamo quelli di sempre: pronti da una parte a difendere sulla pubblica piazza la dignità dell’ultimo dei clandestini musulmani sbarcati sulle coste italiche, o persino la dignità degli embrioni, per poi prendere a bastonate i fedeli servitori della Chiesa dentro le clericali stanze quando le telecamere del mondo sono spente.
Ma d’altronde è risaputo: il mondo ecclesiastico è il solo luogo della Terra dove la realtà ha deciso di travestirsi da allegoria permanente: un teatro di potere in cui i martiri recitano in controluce e i peccatori vanno in scena a luci sparate col costume liturgico anziché con quello da clown.
Ma non temiamo: nelle comparse in abito liturgico il Signore non cerca i miracoli; nei suoi martiri in controluce, invece, riconosce sempre la Chiesa che Lui ha fondato.
Dall’Isola di Patmos, 7 dicembre 2025
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COMEDY IN ADVENT. BUT SUITABLE FOR ALL SEASONS
«The Holy See will not remain silent in the face of the grave disparities, injustices, and violations of fundamental human rights within our increasingly fragmented and conflict-prone human and global community»
– The Briefs of the Fathers of The Island of Patmos –
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Author
Ariel S. Levi di Gualdo
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«The Holy See will not remain silent in the face of the grave disparities, injustices, and violations of fundamental human rights within our increasingly fragmented and conflict-prone human and global community» (H.H. Leo XIV, text HERE).

The list of grave disparities, injustices, and violations of fundamental rights — in particular the violation of human rights committed directly “within the household” of the Supreme Pontiff, without anyone putting a stop to them (indeed: they even take offence and become still more aggressive toward those who dare ask that they cease) — is longer than the Litany of Loreto. Because, in the end, we are and remain what we have always been: ready, on the one hand, to defend in the public square the dignity of the last Muslim clandestine migrant landed on Italian shores, or even the dignity of embryos, only then to beat the faithful servants of the Church inside clerical chambers when the world’s cameras are turned off.
But then again, it is well known: the ecclesiastical world is the only place on earth where reality has chosen to disguise itself as a permanent allegory — a theatre of power in which the martyrs perform in backlight and the sinners step onto the stage under full lights wearing liturgical vestments instead of clown costumes.
But let us not be afraid: in those who merely appear in liturgical attire the Lord does not seek miracles; yet in His backlit martyrs He always recognises the Church He Himself founded.
From the Island of Patmos, 7 December 2025
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COMICIDAD EN TIEMPO DE ADVIENTO. PERO BUENA PARA TODOS LOS TIEMPOS
«La Santa Sede no permanecerá en silencio ante las graves disparidades, las injusticias y las violaciones de los derechos humanos fundamentales en nuestra comunidad humana y global, cada vez más fragmentada e inclinada al conflicto» (S.S. León XIV).
– Las breves de los Padres de La Isla de Patmos –
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«La Santa Sede no permanecerá en silencio ante las graves disparidades, las injusticias y las violaciones de los derechos humanos fundamentales en nuestra comunidad humana y global, cada vez más fragmentada e inclinada al conflicto» (S.S. León XIV, texto AQUÍ).

La lista de graves disparidades, injusticias y violaciones de los derechos fundamentales — en particular la violación de los derechos humanos consumada directamente “en casa” del Sumo Pontífice, sin que nadie ponga freno (es más: incluso se ofenden y se vuelven todavía más agresivos hacia quien osa pedir que cesen) — es más larga que las Letanías Lauretanas. Porque, en el fondo, somos y seguimos siendo los de siempre: capaces, por un lado, de defender en la plaza pública la dignidad del último clandestino musulmán llegado a las costas itálicas, e incluso la dignidad de los embriones, para luego golpear a los fieles servidores de la Iglesia en los salones clericales cuando las cámaras del mundo ya no miran.
Pero, por otra parte, es bien sabido: el mundo eclesiástico es el único lugar del mundo donde la realidad ha decidido disfrazarse de alegoría permanente — un teatro de poder en el que los mártires actúan a contraluz y los pecadores salen a escena con las luces a pleno brillo, vestidos con ornamentos litúrgicos en lugar de traje de payaso.
Pero no temamos: en las comparsas revestidas de hábitos litúrgicos el Señor no busca milagros; en sus mártires en contraluz, en cambio, reconoce siempre a su Iglesia.
Desde la Isla de Patmos, 7 de diciembre de 2025
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I Padri dell’Isola di Patmos
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