Obbedienza al Papa, solo in relazione a Cristo
OBBEDIENZA AL PAPA
SOLO IN RELAZIONE A CRISTO
[…] il Papa interessa relativamente, cioè interessa solo in relazione a Cristo, dal quale riceve l’autorità di «pascere le sue pecorelle» nel suo Nome; solo in relazione a Cristo, la cui Parola egli deve custodire, interpretare e annunciare al mondo, «senza aggiungere e senza togliere alcunché»; solo in relazione a Cristo, del quale il primo Papa, san Pietro, disse che «non ci è stato dato alcun altro Nome sotto il Cielo nel quale possiamo essere salvati»; solo in relazione a Cristo che nel Giubileo dell’anno 2000 la Chiesa, con Papa Giovanni Paolo II, ha di nuovo messo al centro della propria vita e della propria missione come Colui che «ieri, oggi e sempre» è l’unico Salvatore.
A distanza di alcuni mesi vi proponiamo due articoli che Antonio Livi e Ariel S. Levi di Gualdo scrissero molto prima del Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia, potrebbe essere interessante leggerli nuovamente oggi …
Cliccare sotto per aprire l’articolo
Antonio Livi – Obbedienza al Papa solo in relazione a Cristo





