Pater Ariel die iudicii: "Saepe me fuerunt ante me in tempore librorum et articulorum, periculum esse portendi rati hodie “consilio Zan” antequam hoc fit jure Reipublicae. Fideles, qui dicunt se reverentur, Erit autem volens manus posuit in sinu suo, et suscipiet me ad atrium costs?»

- Ecclesia nuntium -

PATER NOSTER ARIEL temptationem: «Ego sum totiens esse praemisit et de temporibus libros et vasa, OGGI RISCHIO DI ESSERE ANTICIPATORE DEL DISEGNO ZAN PRIMA CHE DIVENTI LEGGE DELLA REPUBBLICA. Catholicis, qui se AESTIMO ME, SARANNO DISPOSTI A METTERSI LE MANI IN TASCA E A SOSTENERMI PER LE SPESE PROCESSUALI

.

Dinanzi a un gay che rappresenta Gesù Cristo come un fuoriuscito dalla Cage aux Folles (ad litteram,: custodia furiosos haberi contenderem) tollens illud in novissimo pompas MPR ad delubra illuditur, Gay superbia, Mediolanum, nessun cattolico ha il diritto di sentirsi offeso, perché si tratta solo di giocose espressioni della gaiezza arcobaleno che tutto può permettersi, salvo querelare chiunque osi replicare a questi pubblici vilipendi, sollevando severi interrogativi proporzionati alla gravità estrema dell’offesa.

.

auctor:
Facio Lince Jorge
In insula quae appellatur Patmos praeses edition

.

.

PDF Print Article

.

.

.

SAlii dicunt respectum contumeliasque perferre possum simul, agere nisi si magnis agere? Videtur quod non possumus cogitare aliquid

Et magicas ut eis etiam societas hic in novum millennium trova sintesi in questa riflessione di Gilbert Keith Chesterton:

.

«La gran marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato e diventerà un credo. Positio rationabilior est negare platea lapidibus; fiet in religionis dogma id inculcare volumus,. Hoc est, quod non nisi ratione baptizati sumus in somnio; fautor haberi potest mystici erunt sensibilia dicimus, nos omnes expergiscimini. Duo et duo sunt ignes stoked quatuor testes. Quod viret foliis gladii aestate ducatur. Nos mos reperio non tantum defendere ipsi propter incredibilem et in virtutibus animorum incredibilis sensus vitae humanae, sed aliquid etiam minus credendum, hoc immense, impossibile universum spectans ad nos in faciem. Signa visibilia ad invisibilia Eos pugnabimus sicut erant. Nos intueri non potest per mirabilem animo herbam, et aetheres. Non erit apud illos qui non viderunt et crediderunt " (ex opere Haeretici).

.

In circostanze come quella che adesso narreremo non temere aliud: o amarezze, et quadrivium res improvisas. Verum ad fabulam lets ', da introdurre con una premessa doverosa: essendo in corso un procedimento penale è bene evitare di scendere nei dettagli e limitarsi alla narrazione del fatto. Altrimenti si corre il rischio di fare come quegli imputati assistiti da avvocati superstar che vanno a discutere dei loro processi nei vari talk show mentre in tribunale è appena iniziata la prima fase dibattimentale.

.

Ecco la storia: anni fa Padre Ariel prese le pubbliche difese di un sacerdote anziano, teologo e accademico, sbeffeggiato sui socialis instrumentis, tum in patria torcular, per mezza frase tagliata da una sua risposta data in un contesto biblico-esegetico. Con quella frase estrapolata gli fu fatto dire ciò che mai aveva detto, che «i terremoti sono un castigo di Dio».

.

Re alia potes vindicare ignominiamque simul, agere nisi si magnis agere? Videtur quod non possumus cogitare aliquid …

A lanciare la notizia fu un giovane giornalista appartenente al filone più radicale del mondo LGBT. pater Arihel, agendo a difesa dell’anziano teologo in un articolato contesto polemico, usò alcune espressioni ironiche in forma interrogativa, che l’interessato ritenne però diffamanti, per questo lo querelò.

.

Mai Padre Ariel ha saputo quod 2017 era stato querelato ai sensi dell'art. 595 Code in vero poenalia praesentialiter e che fossero in corso indagini su di lui. Solo tre mesi e mezzo fa, convocato nella locale Questura del luogo dove si trova il Tribunale adito, presso la quale si presentò 45 minuti dopo essere stato contattato per telefono, venne a conoscenza di essere stato querelato.

.

Surrexit omnia cognoscere a processus ormai avviato, per prima cosa ha provveduto a nominare un avvocato penalista di fiducia come difensore.

.

Re alia potes vindicare ignominiamque simul, agere nisi si magnis agere? Videtur quod non possumus cogitare aliquid …

Questa la storia a grosse linee, sine eo tradi queunt,. Non perché non si possa fare, ma perché non si deve fare, iniquum esset inconueniens. Non sono queste colonne la sede idonea per esporre le ragioni difensive, da presentare in appropriata sede dinanzi all’organo giudicante. Neque laboribus neque in diariis socialis instrumentis, perché gli uni e gli altri non possono né condannare né assolvere, Neque umquam, Saepe etiam ponendo vel dissimulare derisum tota instituta publica.

.

È singolare esser trascinati in giudizio da un soggetto che promuove il mondo gay più radicale e che da sempre sostiene, per esempio con articoli e pubblici interventi vari, certe parate del Gay superbia,, nelle quali brulicano tutte le peggiori dissacrazioni rivolte alle figure e ai simboli più cari alla Cristianità, dagli sberleffi verso Gesù Cristo a quelli verso la Beata Vergine Maria, reputati da taluni pienamente legittimi. Però non si tollera che possano essere sollevati quesiti d’alcun genere sui promotori della ideologia LGBT. Pare infatti che promuovere sberleffi verso Gesù Cristo nella parodia di un gay sui tacchi a spillo che porta una croce sulla quale anziché la scritta latina I.N.R.I (Jesus Nazarenus Rex Judaeorum) non est caeli fulgentis cantavit gallus, non possa costituire insulto alla sensibilità dei cattolici, quia ista sunt concessa,. non solum, si reclama persino che sia varata una apposita legge col pretesto della condanna di quella omofobia — che tutti condanniamo senza bisogno di leggi che mutino il mondo LGBT in “Protected genus” [vedere l’ultimo intervento televisivo di Padre Ariel su questo tema, in momento 1:38 ut sequitur, -, col serio rischio di mutare in reato le opinioni avverse, laddove da una parte si rivendica il diritto all’insulto blasfemo, dall’altra non si esita a bordare querele per ogni legittimo sospiro mirato a difendere i propri valori morali e i simboli religiosi.

.

Re alia potes vindicare ignominiamque simul, agere nisi si magnis agere? Videtur quod non possumus cogitare aliquid …

Dinanzi a un gay che rappresenta Gesù Cristo come un fuoriuscito dalla Cage aux Folles (ad litteram,: quod gabbia delle matte) tollens illud in novissimo pompas MPR ad delubra illuditur, Gay superbia, Mediolanum, nessun cattolico ha il diritto di sentirsi offeso, perché si tratta solo di giocose espressioni della gaiezza arcobaleno che tutto può permettersi, salvo querelare chiunque osi replicare a questi pubblici vilipendi, sollevando severi interrogativi proporzionati alla gravità dell’offesa arrecata a ciò che di più sacro e caro esista per la Cristianità.

.

E dire che quello dell’Onorevole Alessandro Zan è per adesso solo un disegno di legge. Se passasse come lo hanno scritto, con tutta l’ambiguità contenuta nel testo agli articoli 1, 4, 7, eventum? Saremo forse subissati di querele a partire dal giorno dopo, si aliquid: quoniam explicavit Libro Geneseos, ubi dicitur quod Deus est in parte, masculum et feminam creavit eos, sive habentem enim explicavit quod a familia factum ex patrem et matrem suam, et non possunt pueri habere, quindi che due ricchi gay che si fabbricano un bimbo pagando l’utero in affitto di una donna povera di un Paese in via di sviluppo, compiono qualche cosa di disumano? Non parliamo poi di certe Lettere del Beato Apostolo Paolo nelle quali si esprimono parole di condanna verso la pratica della sodomia [Cf.. I Cor 6, 9-11]. cras, a pena querela, ci impediranno forse di leggere e spiegare certi testi sacri, posto che in ogni caso, semper, la morale cattolica condanna il peccato ma non il peccatore, rigettando il primo e accogliendo sempre il secondo con misericordia e senza discriminare nessuno? Porteranno i sacerdoti in tribunale dopo che avranno letto nelle chiese certi passi durante la Santa Messa, chiedendo l’immediato ritiro dal commercio delle copie dei Vangeli, Non interficiam eos, si sententias, semmai con tanto di scuse rivolte ai membri dei più suscettibili e agguerriti gruppi LGBT?

.

Re alia potes vindicare ignominiamque simul, agere nisi si magnis agere? Videtur quod non possumus cogitare aliquid …

Simpliciter dixit:: certi preti affetti dal diffuso complesso autem O Abbondio quod non lectus, et censorio viro, qui se ipsis. Et dicunt, quod non est antiquis illud Gen., che l’Apostolo Paolo era esaltato, forse persino un poomofobo quando condannava i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso. Se il Disegno di Legge Zan non sarà riformulato salvando la libertà di opinione e l’insegnamento dei genitori e delle scuole cattoliche, i gruppi LGBT finiranno per imporre il genus damnare cogeretur praetextu homotransphobia.

.

In criminalibus adversus iudicii vuol dire spendere soldi che noi non abbiamo, né possiamo indebitarci per farlo. Per questo lanciamo una richiesta che potrebbe portarci ad avere inaspettate soddisfazioni o dispiaceri maggiori della querela di cui vi abbiamo narrato. Hoc est a simplex petitio: aiutateci a sostenere le spese processuali del Padre Ariel. Lo chiediamo a coloro che ci inviano messaggi di apprezzamento per i nostri articoli, libri e per gli interventi televisivi del Padre Ariel. Lo chiediamo, super omnia, a quei cattolici che sui socialis instrumentis si stracciano le vesti sul “pericolo” del Disegno di Legge Zan così com’è formulato in bozza. Quidem manifestum sit quod motus per pannum de indumentis aut cum per momenta certa catholici Cantiones leones nullus munita Suspendisse. Sed in sinu tuo et mitteret partes suas In insula, quæ appellatur Patmos, per il fondo spese necessario alla difesa processuale del Padre Ariel servirà invece a molto. in facto,, per quanto l’avvocato intenda contenere al massimo le spese, occorreranno molte migliaia di euro, perché i processi costano. Si tenga poi conto ― sempre a proposito delle spese processuali ― che dall’altra parte non c’è un semplice singolo, ma il segmento più radicale del mondo LGBT, che tramite un’Associazione si è già costituito parte civile. E loro non hanno alcun problema ad affrontare spese legali e a trascinare i processi per tutti e tre i gradi di giudizio, hanno soldi, finanziatori e studi legali che lavorano apposta per loro, per questo non badano a spese.

.

Re alia potes vindicare ignominiamque simul, agere nisi si magnis agere? Videtur quod non possumus cogitare aliquid …

Ut ad arbitrium vestrum: potete sbalordite i Padri de In insula, quæ appellatur Patmos, o amareggiarli. Nell’uno e nell’altro caso i Padri non cesseranno di lavorare per la verità e il Popolo di Dio, anche quando il Popolo chiacchiera e non caccia fuori un soldo dinanzi all’emergenza della vera necessità. Però ci dice bravi, magnitudinem animi modo aliorum sed genuino ariel veritas stabit. Tutti complimenti gratuiti con i quali non si pagano però le spese di un processo, specie se dall’altra parte c’è un gruppo agguerrito e ideologizzato che non vuole portare sotto processo Padre Ariel, sed Ecclesia Catholico. E con questo abbiamo chiarito che i complimenti dei cattolici apostolici romani impegnati e militanti abituati ad agire alla armiamoci e … partite, non ci sono di alcuna utilità concreta. igitur, non mandateci commenti lusinghieri o espressioni di incoraggiante solidarietà, nos pecuniam!

.

Chi vorrà sostenerci per il pagamento delle spese processuali del Padre Ariel può inviare la propria libera donazione sul conto corrente delle Editionibus Pathmos insulam oppure tramite il comodo e sicuro sistema PayPal, Details inveniri potest omnia in fundo huius paginae. Vi preghiamo di scrivere nella causalespese processuali del Padre Ariele di mandarci anche una e-mail col vostro nome e indirizzo di posta elettronica, affinché possiamo inviarvi un messaggio di ringraziamento per il vostro concreto e prezioso contributo.

.

in insula, quæ appellatur Patmos, 3 July 2021

.

 

.

«Et cognoscetis veritatem et veritas liberabit vos» [Gv 8,32],
sed adducere, nedum veritatem diffundendam et defendendam
sed metus in costs. Auxilium nostrum commenticium confirmaret Island
cum ratio praebet per secure Paypal:







nec posse in computo:

solvendorum Pathmos insulam Editions

Bank BPM
Roma, Non propellente. 59.
IBAN: IT 74R0503403259000000301118
Internationalis ripam transfert:
Codices PRAECEPS: BAPPIT21D21

.
Se fate un bonifico inviateci una email di avviso, quia ripa
Non potuimus mittere email vos praestate
gratiarum actione percipitur, scriveteci a questo indirizzo di posta elettronica:

isoladipatmos@gmail.com

.

.

.

.

.

About Facio Lince Jorge

Filosofo Tomista e Teologo Presidente delle Edizioni L'Isola di Patmos ( Omnia vasa ejus in nomine Click to read )