In fine huius quarentenam, Christus nos exspectat ut Samaritanam apud puteum aquæ vespere,

Homiletica exercenda et ad Sanctorum Patrum perscrutanda de Patmos Island

- homiletica exercenda -

AL TERMINE DI QUESTA QUARANTENA, CRISTO CI ATTENDE COME LA SAMARITANA AL POZZO D’ACQUA

Il dischiudersi della donna a Gesù, Quod Dominus sit praesens realiter, permittit primum ut reveles verum de se Samaritanum. Si lascia scoprire da Dio e non si ferma alla superficie di sé stessa. Il dialogo con Dio realmente presente è una rivelazione su sé stessi, entrare in profondità rispetto alla propria identità.

.

auctor:
Giordano M Gabrielis. Scardocci, o.p.

.

.

PDF Print Article
.

.

.

Estote fratres et observate,

Cristo e la Samaritana al pozzo”, opera di Alessandro Vodret Fava. Roma, collezione privata

in questi momenti nei quali un intero Paese è sottoposto a quarantena, con attività esterne quasi inesistenti e di molta attività interna dentro la nostra comunità e le nostre famiglie, è possibile trovare dei momenti per riflettere un posu alcuni temi della nostra fede che facilmente sfuggono a una meditazione profonda.

.

In una gara di pallacanestro, c’è uno schema chiamato “isolamento” in cui si lascia il giocatore attaccante da solo contro il difensore. Uno contro uno, isolati dal resto delle loro squadre. In quel momento, chi attacca deve ricordare bene quali sono le sue caratteristiche, i suoi talenti atletici, per vincere la partita.

.

Lo schema di isolamento è spiegato dal cestista Tony Mitchell [Cf.. video qUI].

.

Uno dei temi che in questa Quaresima possiamo allora meditare è il tema della Presenza Reale e concreta di Dio nella nostra vita. La prima lettura ci mostra un quadro un po’ maxime. Leggiamo infatti:

.

«Mosè fece così, sotto gli occhi degli anziani d’Israele. E chiamò quel luogo Massa e Merìba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicens:: ”Il Signore è in mezzo a noi sì o no?"».

.

Se diamo un’occhiata the original Latin, et protestatus est, quae turn gens Iudaeorum Deo, Et factum est verbum expressit costa, significans forma Judaism in iure controversia duo, posito quod cogitavit reum mortis. En omnes et querelae plebis Iudaeorum, qui arguit,, Dubitare videtur posse ei, In fine habet querelam;. Anche dopo il miracolo, incertus est Iudaeorum. In eo autem qui est atrocius, serenitatem et sine sollicitudine signa, quaerimus sensationalist. Rent quae in dextro missus est:, moses, non satiat.

.

Et hoc potest esse meditatio mea est pro nobis: fides enim nostra magno cursum rapit effera, semper vultus in signa, virtutibus, et prodigiis? Il Signore ci chiede di abbandonarci a Lui, rebus accidet perlegebat oculis fidei, nulla actio nobis rogitans. Petere, ut ipsi nos si nos quoque, quod in populo Iudaeorum, 'Facias rixam cum' Deo et in media sua, perché non ci fidiamo di nessuno. Unde quaestio: quanto ci fidiamo della presenza reale concreta del Signore?

.

In questo senso il Vangelo della samaritana vuole rompere con la tradizione giudaica. Si ripropone lo scenario dell’Antico Testamento. et desertum, la sete, e un dialogo. Ma qui è tutto diverso. Nel dialogo fra la donna e Gesù, c’è un’apertura a un dialogo col Tu Eterno di Dio. La richiesta di acqua, est aliquantulus’ una scusa del Signore, per entrare in contatto con la donna. Tanto che poi le dirà

.

«Hai detto bene: ”Io non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero».

.

Ecco allora che il dischiudersi della donna a Gesù, Quod Dominus sit praesens realiter, permittit primum ut reveles verum de se Samaritanum. Si lascia scoprire da Dio e non si ferma alla superficie di sé stessa. Il dialogo con Dio realmente presente è una rivelazione su sé stessi, entrare in profondità rispetto alla propria identità.

.

Immediatamente dopo è uno schiudersi anche alla verità su Dio. Gesù infatti le dirà:

.

«So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa».

.

Le dice Gesù:

.

«Sono io (lett. ego sum = nome di Dio), che parlo con te».

.

Ecco l’insegnamento per noi su come costruire un vero autentico rapporto e non una ricerca spasmodica di segni, prodigi, fantasticherie: ma un dialogo vivo e fecondo, nel silenzio del deserto, mentre Cristo ci disseta dell’acqua della verità.

.

Rogamus Dominus di essere giorno dopo giorno sempre più come la samaritana e sempre più come Maria, che nella tenerezza dell’ascolto orante, si fecero prime predicatrici delle verità divine.

.

In questo momento di dolore e di prova, noi Sacerdoti di Cristo eleviamo più che mai suppliche. Nelle nostre celebrazioni eucaristiche fatte senza popolo, per i motivi di sicurezza che ben conoscete, imploriamo ogni giorno Dio Padre affinché preservi la salute dei corpi e delle anime dei nostri amati fedeli.

Sic fiat.

.

Roma, 15 March 2020

 

.

.

.

Staff Blog

Pater Gabrielis

.

.

Visita nostrae paginae libri tabernam qUI et emebant et sternebant in nostris libris tolerandum edition

.

Dominici de provincia Romana nuntius: visitare rutrum Dominicanorum, qUI

.

.

«Et cognoscetis veritatem et veritas liberabit vos» [Gv 8,32],
sed adducere, nedum veritatem diffundendam et defendendam
sed metus in costs. Auxilium nostrum commenticium confirmaret Island
cum ratio praebet per secure Coin Paypal:









nec posse in computo:

solvendorum Pathmos insulam Editions

IT IBAN 74R0503403259000000301118
in hoc casu,, mitte nos an email Monitum, quia ripa
Non potuimus mittere email vos praestate
gratiarum actione percipitur [ isoladipatmos@gmail.com ]

..

.

.

Quid vis ut faciam tibi ?

mail novum

About Pater Gabrielis

Giordano M Gabrielis. Scardocci Dell'Ordine dei Frati Predicatori Presbitero e Teologo ( Omnia vasa ejus in nomine Click to read )