“O famo strano”. Il voto a 16 anni? No, andrebbe spostato a 40 e ad alcuni andrebbe tolto. La Santa Sede nomina l’ex Procuratore della Repubblica di Roma presidente del Tribunale dello Stato del Vaticano? Già … e tra poco la Repubblica Italiana nominerà presidente della Corte Costituzionale un magistrato della Bolivia

— il cogitatorio di Ipazia —

‘O FAMO STRANO. IL VOTO A 16 ANNI? NO, ANDREBBE SPOSTATO A 40 E AD ALCUNI ANDREBBE TOLTO. LA SANTA SEDE NOMINA L’EX PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DELLO STATO DEL VATICANO? GIÀ … E TRA POCO LA REPUBBLICA ITALIANA NOMINERÀ PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE UN MAGISTRATO DELLA BOLIVIA

[…] Udito tutto il mio sfogo, annuisce con la testa e commenta l’inqisigatto Torque: «Ipazia mia, ecché te posso dì? A ‘sta g’gente, nun la potemo mica pija sur serio, ‘a potemo solo da pija perculo ».

.

Autore
Ipazia gatta romana

.

.

PDF  articolo formato stampa

 

.

.

Cari Gattolici e Gattoliche:

Laudetur Jesus Christus!

.

.

l’attore romano Carlo Verdone

Ogni giorno facevo la rassegna stampa, tutte le mattine. Poi, a poco a poco mi sono davvero seccata. Di volta in volta mi pareva infatti di essere sul set della serie di fantascienza Il Pianeta delle Scimmie. E vi dirò, come dicevo tempo fa all’inquisigatto domenicano Torque: b’benedico Dommineddio d’essé nata femmina, perché certe notizie te fanno venì ‘n tar giramento de cojioni, che l’avessi avuti e m’avessero messa ammollo ner porto de Ostia, in quinnici minuti sarei arrivata spedita cor motore a turbina ner porto de Napoli!

.

L’inquisigatto Torque, che è un maschio, mi ha compresa, trovando il mio discorso talmente serio che, per parlare con me, ha sospeso il lavoro che aveva in corso, defafatti ar momento che jiò parlato stava scrivenno le motivazioni da ‘a sentenza de connanna pe’ stregoneria, o pe’ mejio di’: stava proprio a cazzià quattro sorci che s’ereno messi a fa de’ riti satanici attorno ar Pantheon. Già ‘n passato Torque s’era dato da fa’ a connannà ‘na pantegana zinghera che faceva li tarocchi agli atei fessi che bazzicaveno in Largo Argentina. Pe’ ‘ntendese mejio: quelli che nun credono in Dio, però credeno alla carte. Ma se n’annassero affanculo, ‘sti novi pagani!

.

Sinceramente non so, se tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede è iniziata una vera e propria competizione con concorso a premi, il tutto nell’ambito di un talk show più o meno intitolato: Mo’ famo a chi spara ‘a cazzata più g’grossa! Vediamo per adesso come procede questo concorso: il nuovo Governo della Repubblica Italiana, dimenticando che il nostro è uno dei popoli col più alto tasso di narcisi mammoni immaturi sino a delle età molto elevate, sta valutando di dare il voto ai mocciosi di sedici anni. Eh, che v’ho da dì: stupenno! Qualcuno vuole forse mettere in discussione la maturità socio-politica dei sedicenni? [vedere, QUI]. Se ciò si realizzasse, a quel punto bisognerà estendere però ai sedicenni anche altri generi di responsabilità. Per esempio: dai sedici anni in poi, i genitori non dovrebbero essere più tenuti per legge al loro mantenimento. Soprattutto, un sedicenne che guidando all’impazzata lo scooter sorpassa a destra un’automobile ferma sulle strisce prendendo in pieno e ammazzando il pedone che stava attraversando, va processato e condannato per omicidio stradale. Simile modo, dei sedicenni che stuprano una loro coetanea, poi la uccidono e ne occultano il cadavere ― proprio come è accaduto ―, devono essere processati e condannati ad una reclusione non inferiore a venticinque anni di carcere. Infatti, dei sedicenni maturi per il diritto di voto, dinanzi a certi loro delitti non possono cavarsela con una ramanzina ed essere affidati alle cure farsesche di qualche psicologo buonista, con i giudici che levano le mani dicendo che non possono essere processati finché non saranno maggiorenni. E quando infine sono processati? Beh, lo stendiamo un velo pietoso sulle risibili condanne, oppure andiamo a ricercarle, a somma ingiuria della giustizia italiana?

.

Il diritto di voto dovrebbe essere paragonato a quella che n’ ‘a traddizione antica delli giudii era lo studio della Kabala, che non poteva essere studiata prima dei quarant’anni compiuti e dopo avere studiato molto bene, prima, il Talmud e la Halakha. Sicché, ragionevolmente, posta la maturità dei nostri giovani, l’età per poter esercitare il diritto di voto dovrebbe essere elevata a quarant’anni. A taluni poi, il diritto di voto andrebbe proprio tolto: a partire da quelli che sono affetti da una tale e radicata ignoranza spocchiosa, da non essere neppure consapevoli che quello italiano è un sistema repubblicano. Certo, mettere in atto tutto questo sarebbe pressoché impossibile, posto che il primo ignorante che dovrebbe essere licenziato è quel gelataio sgrammaticato che oggi ci ritroviamo come Ministro degli Affari Esteri. No, dico: ma ce potemo immaginà solo pe’ scherzo, ‘sto fijo de ‘n comico schizofrenico, che se dovesse da confrontà cor ministro da ‘a Repubblica Popolare Cinese? A’ regà, io che so’ na gatta, parlo ner romanesco mio quanno me fanno ‘ncazza, ma co’ li gatti bretanneci parlo un inglese perfetto. Quer porello invece, che da gelataro ch’era è deventato ministro delli esteri, in che lingua ce comunica, cor ministro de ‘na potenza come ‘a Cina, posto che er ministro cino delli esteri, è stato selezionato tra mijaia e mijaia de cervelli superiori, allevato sin da regazzino come ‘n mostro de perfetta competenza, pe’ divenì ministro de quer Paese? Eh, già! Gran paese ‘a Cina, mentre noi, famo proprio de tutto, p’esse mannati a quer paese!

.

Siccome, della serie: noi nun semo da meno, ecco che la Santa Sede ha pijato parte puro essa ar tork sciò: mo’ famo a chi fà ‘a cazzata più g’grossa! Proprio così: lo Stato Sovrano della Città del Vaticano ha nominato l’ex procuratore capo della Procura della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano [vedere, QUI].

.

Se poi dalla fantascienza vogliamo passare al comico, il tutto mi fa tornare alla mente un concittadino mio, Carlo Verdone, quando nel celebre film Viaggio di nozze diceva: famolo strano … ‘o famo strano? Ma cos’altro dobbiamo attenderci, dalla Santa Sede del … o famo strano? Certo, essendo ormai in competizione con la Repubblica Italiana nel concorso a premi famo ‘a cazzata più g’grossa, non ci resta che aspettare che da un momento all’altro sia nominato presidente della Suprema Corte Costituzionale un magistrato boliviano. In fondo, in Italia abbiamo tanti spazi verdi coltivabili e, a quanto pare … c’avemo puro parecchia g’gente, politici e ecclesiastichi, che se sballeno da ‘a sera ar mattino co’ sostanze stupefacenti, ma … de quelle proprio pese che te se magneno er cervello tutto!

.

Udito tutto il mio sfogo, annuisce con la testa e commenta l’inquisigatto Torque: «Ipazia mia, ecché te posso dì? A ‘sta g’gente, nun la potemo mica pija sur serio, ‘a potemo solo da pija perculo».

.

dall’Isola di Patmos, 3 ottobre 2019

.

.

È in vendita il nostro nuovo libro, potete visionarlo presso il negozio librario QUI

.

.

.

«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» [Gv 8,32],
ma portare, diffondere e difendere la verità non solo ha dei
rischi ma anche dei costi. Aiutateci sostenendo questa Isola
con le vostre offerte attraverso il sicuro sistema Paypal:









oppure potete usare il conto corrente bancario:

intestato a Edizioni L’Isola di Patmos

IBAN IT 74R0503403259000000301118
in questo caso, inviateci una email di avviso, perché la banca
non fornisce la vostra email e noi non potremmo inviarvi un
ringraziamento [ isoladipatmos@gmail.com ]





Avatar

About isoladipatmos

4 thoughts on ““O famo strano”. Il voto a 16 anni? No, andrebbe spostato a 40 e ad alcuni andrebbe tolto. La Santa Sede nomina l’ex Procuratore della Repubblica di Roma presidente del Tribunale dello Stato del Vaticano? Già … e tra poco la Repubblica Italiana nominerà presidente della Corte Costituzionale un magistrato della Bolivia

  1. Poi per farlo ancora piu’ strano ieri 4 ottobre Festa di San Francesco, all’ interno dei Giardini Vaticani si e’ svolta una cerimonia o rito pagano con sciamani amazzonici in cui si e’ pregato lo “ spirito della Terra” con tanto di idioletti davanti a cui prosternarsi. Presente il Papa e i Cardinali. Una sciamana poi ha Benedetto il Papa con qualche incantesimo.
    E poi sono caduti i calcinacci dal soffittto durante l a Messa a San Pietro…e qualcuno ha sentito un fedele che assisteva e che e’ stato fattto sgombrare dire questa frase San Francesco non perdona

  2. bisogna anche notare la bella nomina del ministro dell’istruzione, che sono andati a cercare a Pretoria… Con tutte le università che ci sono in Italia, in Europa e in America, se quello è finito ad insegnare a Pretoria ci sarà un motivo… e ha un bambino che non conosce nemmeno l’italiano, tanto da iscriverlo in una scuola inglese in Italia senza fargli fare l’esame di italiano. Un ministro che ha già dato bella mostra della sua istruzione tra tasse sulle merendine, crocifissi nelle scuole ed insulti vari.

  3. Guardano il filmato sopra linkato, al minuto 11:07 la “sciamana” si alza e va ad inginocchiarsi un po’ più avanti per poi rivolgersi al cielo con le braccia alzate;
    al minuto 11: 48 la “sciamana si prostra quasi in adorazione di qualcosa che è per terra di fronte a lei ma che non si vede perché è coperto da una persona inginocchia vestita di nero;
    fermando l’immagine al minuto 11:52 si intravede però, spuntare dalla manica della persona vestita di nero, la parte finale della statuina destinataria di tanta venerazione;
    osservando il fermo immagine, posiamo distinguere, in alto a sinistra, un lungo cilindro come a spina di pesce colorato sopra e sotto con strisce viola-arancio-viola, a sinistra parte di una ciotola, a sinistra in basso parte di una statuina che sembra un indio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri ancora disponibili

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.