Un caso serio: de Lutero a través de Hegel Rahner. trucos de magia y saltos mortales …

– Theologica –

UN CASO SERIO: Por Lutero Un RAHNER A TRAVÉS DE HEGEL. LUJO Y SALTO Deadly Games …

.

Con el pretexto de ecumenismo, sucedió que un renacer, modernismo devastadora y seductora ha sucumbido a los errores de Lutero. È questo il falso ecumenismo promosso per quant’anni dal Cardinale Walter Kasper, influenzato dall’idealismo tedesco.

.

.

Autor Giovanni Cavalcoli OP
Autor
Giovanni Cavalcoli OP

.

.

 

[…] i Rahneriani, questi nuovi farisei, convinti di essere all’avanguardia della Chiesa, non fermati a suo tempo tempestivamente da un episcopato miope e pauroso, e quindi per troppo tempo tollerati ed imprudentemente ammirati, hanno avuto agio, sin dall’immediato post-concilio, di organizzarsi e di crescere, puntando sistematicamente e sfrontatamente alla conquista del potere romano, e raccogliendo adepti negli ambienti accademici e dell’episcopato. E adesso Roma si trova attorno a sé questa folla invadente di intriganti, che la lisciano, la soffocano, vorrebbero imporle le loro idee, ne intralciano l’azione e fanno apparire Roma macchiata da una mondanità, que en realidad no tiene.

.

Para leer el artículo haga clic abajo:

20.05.2016 Giovanni Cavalcoli, OP – «UN CASO SERIO: DA LUTERO Una RAHNER. LUJO Y SALTO Deadly Games …»

.

.

.

.

.

.

 

avatar

Acerca de La Isla de Patmos

5 comentarios sobre "Un caso serio: de Lutero a través de Hegel Rahner. trucos de magia y saltos mortales …

  1. He leído el comentario razón fundamental de Mons. Antonio Livi contra la homo Laetitia. Exactamente lo opuesto lugar hace Padre Cavalcoli alabar esta exhortación blasfema. Bergoglio, a diferencia dice Cavalcoli, es el problema, ya que también se ajusta a los que les rodean y una teillardiano rahneriano para el que se un'eretico claramente. Incluso el Concilio Vaticano está en sí contaminado con herejías por qué no hay nada que hacer su interpretación más o menos heterodoxas.

    1. Caro Sig. Bazzor la.

      También hemos planteado y podemos plantear algunas dudas sobre el “estilo” Texto de Laetitia Amoris, en la elección de su “lenguaje expresivo”, en su “lunghezza”, en su “non particolare chiarezzain alcune pagineperché tutto questo rientra nella lecita, anzi nella preziosa critica teologica, fatta con carità e soprattutto in ossequio alla Suprema Autorità della Chiesa. E questo è ciò che ha fatto Antonio Livi, come altri teologi e studiosi.

      Lei può esprimere ciò che vuole, è affar suo e sotto certi aspetti è gravame tutto quanto della sua anima. Ciò che invece non può fare è di coinvolgere l’eminente filosofo e teologo Antonio Livi a suffragio delle sue idee personali, che a nostro parere sono alquanto peregrine.

      Noi conosciamo molto bene Antonio Livi, non solo perché nell’ottobre 2014 fondò assieme a noi questa rivista, sulla quale rimane il suo nome come padre fondatore, ma perché conosciamo le sue opere e soprattutto il suo zelo sacerdotale.

      Antonio Livi è l’ultimo erede della grande scuola romana ed è un raffinato epistemologo.

      Seguendo la tecnica antichissima del Demonio, lei cerca di seminare zizzania mettendo le persone le une contro le altre; e questo è, precisamente, diabólico.

      Per questo la invitiamo, sia in questa sede sia altrove, a non coinvolgere il nome di Antonio Livi in queste sue affermazioni, ed il tutto per questo semplice motivo:

      Antonio Livi non accetterebbe mai che un atto di magistero del Sommo Pontefice sia definito «blasfemo»;
      Antonio Livi non accetterebbe mai che il Sommo Pontefice sia definito «eretico»;
      Antonio Livi non accetterebbe mai che l’ultimo concilio ecumenico della Chiesa sia definito «inquinato da eresie».

      Perché il tutto, per lui come per noi, sarebbe la negazione del nostro ministero sacerdotale e del servizio reso alla Chiesa come teologi.

      Por lo tanto, se lei vuole sostenere queste tesi assurde in supremo odio alla Chiesa e al Romano Ponteficeed è sua libertà e diritto farlolo faccia a nome suo, ma non coinvolga a suffragio di esse il nome di un teologo ortodosso e di uno zelante presbitero anziano come Monsignor Antonio Livi, el cual, como nosotros, ha promesso devota e filiale obbedienza al vescovo che lo ha consacrato sacerdote in comunione con il Vescovo di Roma; ed a questa promessa, che rientra nei misteri della fede e nel mistero della partecipazione al Sacerdozio ministeriale di Cristo, egli non è mai venuto meno e mai verrà meno, Nos aseguramos que lo que lo conocen bien tanto como un sacerdote celoso y como el filósofo y teólogo celo que nunca deja de pagar tributo al amor y consideración fraternal sacerdotes.

  2. Si bien no estar de acuerdo con la posición del padre de Juan Cavalcoli Amoris Laetitia, de lo contrario, su posición en relación con el debate sinodal, como, Creo, querido padre en él (exhortación) Él no entró en el fondo del contenido, incluso si un grado de convergencia entre ella y la exhortación Romano Pontífice parece ser fuerte; No puedo, no obstante, no manifiestan sentimientos de agradecimiento para una persona como padre Cavalcoli, el cual, en mi camino dentro de la Iglesia romana, Constituye un punto de luz y el equilibrio.
    Si no error, Cavalcoli padre recibió el insulto de no ser publicado por unas hojas computarizadas, precisamente debido a su ubicación dentro del debate sinodal. Es inaceptable este tipo de comportamiento en contra de un teólogo y una escuela metafísica a la que me, vergonzosamente y furtivamente me pregunto, en orden, cabe notar, para obtener la luz y el equilibrio de la fe auténtica. A pesar de persona no educada y después de la conversión, y, por ello, necesidad de las cosas, Estoy encantada de leer del gran pensamiento tradicional. Ahora bien, me están diciendo, implícitamente, el valor de uno como Cavalcoli.

    1. Dear Joe Francis.

      Dentro del discurso para decir que el incidente al que usted se refiere no era humillante para el padre John y para mí Cavalcoli, ai quali fu negata la pubblicazione di articoli di pura speculazione teologica da dei Signori Laici che si erano messi a fare i politicanti lefebvriani mascherati da cattolici duri e puri; perché in verità la cosa fu umiliante per loro, non per noi. E gliene spiego il motivo: se il Padre Giovanni ed io producessimo degli scritti di carattere socio-politico, in quel caso dovremmo essere soggetti a tutte le contestazioni e le scelte didirettive editoriali”. Se però produciamocome sempre abbiamo fattoscritti di teologia speculativa o di teologia ecclesiale, fondati sul deposito della fede, sulla dottrina e sul magistero della Chiesa, non esiste proprio che dei Signori Laici, senza alcuna seria e profonda formazione teologica, si mettano a censurare dei teologi perché a loro “político” dire certi scritti non corrispondono allaelloslineateológico“.

      Il tutto vuol dire, contra el altro, ammantarsi di una non meglio precisata Traditio Catholica ma ignorare al tempo stesso, dolosamente e ideologicamente, que la enseñanza è stato conferito a noi; e ci è stato conferito dalla Chiesa, per la Chiesa e dentro la Chiesa per Sacramento di grazia, ed è la Chiesa attraverso la sua Apostolica Autorità costituita, la sola a poterci dire, eventualmente, cosa scrivere e come scrivere in materia di dottrina e di fede, non certo dei laici privi spesso di una formazione teologica di base.

      Io che sono un presbitero, ogni volta che amministro confessioni ai sacerdoti miei penitenti, alla fine della confessione, dopo l’assoluzione, bacio sempre la mano ai confratelli che mi hanno scelto come confessore; y que como una clara señal de la veneración que tengo para el ministerio sacerdotal y en todos aquellos que, al misterio de la gracia, como indigno y pecador, misterio arcano para participar en el sacerdocio ministerial de Cristo.

      Entonces nos dejó ambos ciertas personas libres para vivir su idea subjetiva de la Iglesia y su idea aún más subjetiva en comparación con la figura de un sacerdote; respetaban sólo y exclusivamente si el sacerdote hace lo que dicen, piensan lo que piensan, confirma lo que a menudo mal doctrinalmente – o, a veces, incluso herético – argumentar su.

      Padre John y yo Cavalcoli, junto con nuestro joven colaborador talento y filósofo y teólogo Jorge A. Facio Lince, con la ayuda técnica inestimable de nuestro webmaster Manuela Luzzardi, terminamos el año 2015 con más de 3.000.000. de puntos de vista.
      En este año en curso – anche se in quei giorni non ne demmo notizia perché impegnati con tutt’altri scrittinei primi quattro mesi di attività, a partir del 1 de enero al 30 aprile abbiamo superato i 3.000.000. di visitatori.
      Alla data odierna 23 Mayo, il numero delle visite è giunto già a 3.652.000.

      Ritengo pertantoe tutti assieme riteniamodi avere avuto molto più di quanto ci saremmo aspettati come compenso per il nostro lavoro apostolico svolto attraverso la rete telematica.

      Il tutto per dirle che tra certi laici filo-lefebvriani e certi neocatecumenali scalmanati che fanno danze tribali attorno all’altare e che mutano l’Eucaristia in una esotica cenacelebrataspesso fuori dagli spazi sacri, non c’è differenza alcuna, perché di fondo, ad entrambi, non è chiara la figura del sacerdote come maestro, guida e pastore in cura di anime.

Deja un comentario

su dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos necesarios están marcados *

 caracteres disponibles

Este sitio utiliza para reducir el spam Akismet. Aprender cómo se procesa sus datos comentario.