Apostasy from the faith

– Theologically –

APOSTASY FROM FAITH

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Apostasy involves a failure or a collapse, as a floor that give in under the weight of our person; It implies the idea of ​​a withdrawal: the man desists from pursuing the commitment to believe. Apostasy is treason, similar to that with which the bride betrays the husband or the friend betrays his friend.

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Author John Cavalcoli OP
Author
John Cavalcoli OP

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John Cavalcoli photos order
John Cavalcoli, alle origini della attuale crisi di fede all’interno della Chiesa

Currently in the Church It has spread a crisis of faith of gravity, intensity and magnitude never seen. No group of the faithful is spared, from the simple people of God to the College of Cardinals. Remain immune to the Supreme Pontiff, Emeritus Pope Benedict XVI and their closest and loyal employees around the world, as for example this online magazine The island of Patmos.

this crisis It is the consequence of a withdrawal fifty years of authority against the rise of heresies, in particular the Neo-Modernism. It's like a populous city like Rome remained devoid of street cleaning services for ten years: we can imagine what a state would be reduced that city. Well, Benedict XVI, in the famous Via Crucis Good Friday of the 2005, in fact he denounced the "filth" in the Church exists. The modernist deodorant and caustic soda of Lefebvre are not enough, also because they are disorganized and at odds with each other [following full text …]

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16.06.2016 John Cavalcoli, OP – L’APOSTASIA DALLA FEDE

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About isoladipatmos

2 thoughts on "Apostasy from the faith

  1. Rev. Father,
    Riprendo alcune sue parole: “I due papi da soli non ce la fanno”. “E’ urgente aiutarli”. Sono due crude, amare constatazioni.
    Un’esortazione accorata: “Chiunque s’intende di eresie, come forward”.
    Un monitoimperativo, prophetic”, “E gli eretici consentano ai servizi di prelevare i rifiuti e non facciano ..”.
    Un richiamo alla fermezza, un invito all’azione, una chiamata alle armi, but… dove e come cominciare?
    Sceverando i buoni fedeli, i buoni filosofi e teologi, gli apostoli del Vangelo dai cattivi fedeli, dagli apostati, dai cattivi filosofi o maestriallontanando i loro cultori e i loro insegnamenti dai seminari e dalle università ecclesiali, isolandoli in quarantena? Oltre al peccato, nominando anche i peccatori?
    Dove sono i giudici legittimati, i tribunali competenti e le giuste sentenze della Chiesa? Dove sono i soldati temprati alla battaglia, dove sono gli aiutanti di campo? E la voce dell’ “autorictas”?
    Siamo ciechi ai segni e sordi agli inviti della premurosa Madre Celeste: urgono preghiera, penance, conversione ed esorcismi contro il demonio. Have mercy on us!
    Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

  2. Dear Father John,

    a proposito della crisi della fede, non discuto l’autorità dell’attuale Sommo Pontefice, ma mi consenta rispettosamente di dire chequanto ad autorevolezza e credibilitàfrancamente mi pare stonato, come leggo a pag. 4, mettere sullo stesso piano quel gigante che è stato BXVI nella sua missione, e papa Francesco, la cui ambiguità e la cui supponenza, come giustamente dice Spaemann, si sono spinte al limite:

    http://sinodo2015.lanuovabq.it/spaemann-anche-nella-chiesa-ce-un-limite-di-sopportabilita/

    And’ anche per questo che credo sia meglio non annoverarsi frai più stretti e fedeli collaboratoridel regnante Ponteficepensando a figure non raccomandabili che lo sono realmente, come S.E. Kasper.

    La saluto comunque con deferenza e affetto.

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